venerdì 18 agosto 2017

Il punto sulla MotoGP

A sette gare dalla fine facciamo il punto sui valori in campo dei costruttori e dei piloti della MotoGP.

Con sette gare da disputare e 175 punti da assegnare, il mondiale piloti della MotoGP è un affare ancora tutto aperto sebbene realisticamente, per quanto potenzialmente tutti i piloti presenti nella classifica potrebbero ambire al titolo, la pragmaticità della statistica impone di circoscriverlo a Marquez (174 punti), Dovizioso (158), Vinales (150), Rossi (141) e Pedrosa (139) racchiusi in una forbice di 35 punti e unici riders ad aver vinto almeno un gran premio in questa stagione.

giovedì 17 agosto 2017

Scott Redding in Aprilia

Il britannico farà coppia con Aleix Espargaró in Aprilia Racing alla guida di una RS-GP nel Campionato Mondiale MotoGP 2018.

Agosto, si sa, è il periodo dell'anno in cui i team definiscono la line up dei piloti per le stagioni future. E nel caso di Aprilia è stato emesso l’annuncio ufficiale dell’ingaggio di Redding il 2018 assieme al riconfermato Aleix Espargaró. Classe 1993, Scott Redding ha mosso i suoi primi passi nel Motomondiale proprio in sella a un’Aprilia nella classe 125. Nella stagione 2008, al debutto, ottiene una vittoria nel Gran Premio di casa a Donington Park. Nel 2010 passa in Moto2, dove rimarrà per quattro stagioni ottenendo 3 vittorie e 11 podi. In MotoGP dal 2014, vanta come miglior risultato il terzo posto conquistato due volte: a Misano 2015 e Assen 2016.

mercoledì 16 agosto 2017

MXGP Svizzera: Cairoli a podio!

A quattro gran premi dalla fine, Cairoli porta a casa un altro podio nel fango svizzero e mantiene il vantaggio su Herlings. 

Dopo “l’inferno di sabbia” della pista di Lommel, la classe regina del motocross è approdata sulle alpi svizzere per affrontare i fangosi canali del circuito di Frauenfeld. Nonostante Cairoli non abbia vinto, porta comunque a casa l’ennesimo podio (il quinto di fila sulla pista svizzera e l’undicesimo in stagione) che gli garantisce di mantenere il vantaggio di quasi cento punti sul suo diretto inseguitore Herlings.

Davide contro Golia

Dopo l’incredibile vittoria di Ducati (e di Dall’Igna) al Red Bull Ring le rosse cominciano a fare davvero paura.

La vittoria netta della Ducati (e di Dovizioso) sul circuito Austriaco segna uno spartiacque fondamentale per il prosieguo del campionato. Innanzitutto per i punti guadagnati che permettono ad Andrea di puntare con ancora più decisione al titolo quando mancano sette gare alla fine del campionato. In questo contesto il pilota italiano, che sta correndo la più bella e proficua stagione da quando è approdato nella classe regina, ha mostrato una maturità e una cattiveria del tutto inedite, soprattutto paragonando le sue performance agonistiche del 2017 con le annate precedenti.

lunedì 14 agosto 2017

MotoGP Austria: Aprilia sbaglia la qualifica ma si riprende in gara

Buona rimonta di Espargarò che dalla ventesima posizione chiude tredicesimo in zona punti sfruttando le gomme dure mai testate in prova.

Week end travagliato fin dalle qualifiche per il team Aprilia. Espargarò, che partiva dalla ventesima casella, ha costruito una rimonta giro dopo giro, dimostrando il potenziale del pilota e della RS-GP in una gara per nulla facile sotto l’aspetto tecnico e sportivo. Durante il warm-up della domenica mattina i tecnici hanno settato una moto che lo spagnolo ha sfruttato nel miglior modo possibile in gara dopo i primi giri sofferenti condotti nelle ultime posizioni. Lowes ha accusato più del compagno di squadra il degrado delle gomme e ha chiuso in ventesima posizione.

MotoGP Austria: emozionante Marquez

Marquez infiamma i tifosi e regala spettacolo con una lotta fino all’ultima curva assieme a Dovizioso. Pedrosa buon terzo posto.

Se la MotoGP ha vissuto probabilmente il più bel week end di gara degli ultimi anni lo deve a Dovizioso e a Marquez. La tatticità dell’italiano e la spregiudicatezza dello spagnolo si sono miscelati in un mix di sorpassi e controsorpassi, di lotta corpo a corpo, di staccate e pieghe al limite della fisica e di accelerazioni istantanee a gomme praticamente finite come non se ne vedevano da anni.

MotoGP Austria: Yamaha allarme gomme!

Nel gran Premio d’Austria entrambi i piloti perdono punti in classifica generale e arrivano dietro a Zarco sulla Yamaha clienti.

Sarà stata la scelta delle gomme (ma Marquez che montava una soluzione identica ha chiuso secondo in scia al vincitore) o il telaio 2017 (Zarcò con la moto clienti è arrivato davanti a entrambi gli ufficiali) oppure il fatto che la pista del Red Bull Ring non è gradita alla M1, ma rimane una sola evidenza: tutti gli avversari in lotta per il titolo sono arrivati davanti a Vinale e a Rossi beffati anche dal francese compagno di marca che guidava una M1 versione 2016 con gomme morbide (mentre gli ufficiali avevano optato per una scelta più dura).