martedì 25 aprile 2017

BMW R1100GS “#1 BLUE HUNTER" by NCT MOTORCYCLES

LA CACCIATRICE
Mai nome è stato più azzeccato per una special. Immaginarsi su un passo di montagna (magari con pneumatici più stradali) o su un sentiero brullo e pietroso con quel po’ di fango e muschio che fa perdere aderenza alla ruota posteriore appena ci passate di sopra è quasi automatico dopo aver visto le foto della #1 Blue Hunter.

MOTOGP USA

ROSSI E LA LUNGA RINCORSA AL DECIMO TITOLO
Il terzo appuntamento del motomondiale ha messo in pista lo spettacolo e i colpi di scena che non ti aspetteresti con Vinales a terra, entrambe le Honda ufficiali sul podio e Rossi capoclassifica con…penalità.

lunedì 24 aprile 2017

“THE FEATHERWEIGHT” by KINESIS MOTO

PICCOLA BASTARDA!
Guardate bene questa piccola special; notate niente di strano? Aiutino: marchio Honda sul serbatoio e Ducati sul carter motore. Possibile? Assolutamente si, e non è tutto; ma andiamo con ordine. Quella che vedete in foto è la realizzazione di un progetto personale, un’idea folle, di Jeff Gittleson di Kinesis Moto che sul telaio di una Honda CB175 ha montato il monocilindrico di una Ducati 160 Monza Junior.

MXGP GRAN PREMIO D’EUROPA

CAIROLI INSEGUE IL NONO TITOLO
Il motocross è tra le più dure discipline sportive motoristiche a due ruote. Lo sa bene Tony Cairoli che nel gran premio d’Europa sulla pista di Valkenswaard, dove in passato ha trionfato ben sei volte, ha vissuto un week end ambivalente fatto di sfortuna e vittoria.

domenica 23 aprile 2017

BMW R NINET SCRAMBLER “LE TOUQET” by VTR CUSTOM

AZZURRA COME IL MARE
A prima vista sembra il risultato di uno scontro tra una Husky da cross degli anni ’70 e la Scrambler della BMW. E in effetti a voler andare a fondo, l’ispirazione per il look (e per molti particolari di questa preparazione) derivano proprio da quel tipo di motociclette.

HONDA FIREBLADE SP2

CBR A BUON MERCATO PER CHI VUOL CORRERE


Quando sembra che nulla possa essere inventato nel campo della produzione di serie delle supersportive, Honda riesce a tirare fuori il proverbiale coniglio dal cilindro proponendo una formula furba e coerente per tutti coloro che vogliono correre in pista (dai track day alla Superbike) con una CBR 1000 RR Fireblade SP2.

venerdì 21 aprile 2017

BMW R80 “SIX DAYS” by LUCKY CAT GARAGE

MEGLIO DELL’ORIGINALE
La nascita della famiglia GS passa da un’idea più simile a una pazzia che non a una vera e propria pianificazione industriale e di marketing (oggi si direbbe business plan), immaginata e realizzata da un ristretto gruppo d’ingegneri/piloti malati di fango e tassello che assemblarono i primi prototipi praticamente di nascosto dalla dirigenza.

HONDA CBR250RR

LA PICCOLA BELVA
La verità è che chi ha qualche primavera sulle spalle è orfano delle vecchie, fumose e potenti 125 a due tempi da oltre 34 cavalli alla ruota. E dispiace vedere come le nuove generazioni di sedicenni iperconnesse e social dipendenti siano “costrette” a guidare surrogati a quattro tempi che somigliano per suono e prestazioni più a dei tosaerba che non a vere motociclette propedeutiche e gustose.

mercoledì 19 aprile 2017

BMW HP4 RACE

LUSSURIA SU DUE RUOTE
215 cavalli per 171 chili (di cui 7,8 per il telaio in carbonio), motore da competizione preparato secondo le specifiche del campionato velocità, assemblaggio a mano in serie limitata (solo 750 esemplari), elettronica derivata dai team ufficiali e chi più ne ha più ne metta. La sintesi? Una superbike vera in salsa bavarese che, se sarete veloci, potrete portare a casa alla modica cifra di 80.000 euro. Ma andiamo con ordine.

SUZUKI

PICCOLI CAMPIONI CRESCONO (FACENDO ANCHE A SPORTELLATE)
Per il terzo anni consecutivo Suzuki ha dato il via libera al SAC (Suzuki Asian Challenge), un minicampionato dedicato alla piccola GSX-R150, composto da cinque appuntamenti ed entrato di diritto nel Campionato FIM Asia Road Racing come categoria a se stante.

HUSQVARNA 256 “THAGE” by 6/5/4 MOTORS

SERVIZIO MILITARE
Sa di cortina di ferro, di fumosi e puzzolenti scarichi e di schizzi di fango sulla tuta di pelle. E in effetti dato che si tratta di una Husqvarna 256 ex militare almeno due su tre sono elementi che le si addicono perfettamente. Chi ha partorito questa special anomala per la base e per il risultato finale (avete visto gli sci?) è Johan Nordin di 6/5/4 Motors, una factory di Stoccolma che prepara motociclette di ogni genere partendo da basi di tutte le epoche e che ha trovato l’ispirazione dai ricordi del padre che durante il servizio militare guidava proprio una Husky 256.

MOTOGP ARGENTINA

SUZUKI ALLA RICERCA DELLA COMPETITIVITA’

Ancora un week end amaro in Argentina per la Suzuki impegnata nella MotoGP con Iannone che chiude sedicesimo e Rins ritiratosi per problemi fisici. I piloti del Team SUZUKI ECSTAR non solo hanno chiuso nelle retrovie ma hanno mancato anche la zona punti con tutte le conseguenze del caso per il campionato. Iannone Si è reso protagonista (in negativo) di una partenza poco brillante e di un contatto nelle prime fasi di gara.

lunedì 17 aprile 2017

QUESTA MOTO NON ESISTE!
Funziona così: trovi un G/S a due valvole, lo seghi, lo tagliuzzi, lo smembri, lo tramuti in qualcosa che non era (magari in un bobber!), lo snaturi e poi lo vendi a decine di migliaia di euro a qualche hipster in cerca di una vintage bike con cui mettere in mostra al bar sotto casa se stesso, i risvoltini del nuovo paio di jeans e la barba appena fatta al barber shop di turno.

MXGP

INCREDIBILE RIMONTA DI CAIROLI CHE VINCE A TRENTO
Il week end del messinese in terra trentina verrà ricordato non tanto per gara 1 perfetta per condotta e risultato, quanto per gara 2 dove Tony ha costruito una rimonta furiosa e decisa che ha dell’incredibile. Il fine settimana è iniziato con una splendida vittoria nel primo round ottenuta dopo una partenza perfetta, una battaglia fatta di sorpassi e controsorpassi con il suo diretto rivale in campionato Gajser e chiusa con un piccolo margine sotto la bandiera a scacchi.

DUCATI MH900E by WALZWERK RACING

IN ONORE DI MIKE “THE BIKE”
Quando fu presentata, il design di Terblache colpì al cuore di molti ducatisti. La MH900e nata per commemorare l’epica vittoria di Mike “The Bike” Hailwood al TT nel ’78, sfruttava tutte e due le caratteristiche fondamentali del modello originale e della produzione Ducati dell’epoca: telaio a traliccio e motore bicilindrico raffreddato ad aria con distribuzione desmodromica.

ENDURANCE

YAMAHA VINCE LA 24 ORE DI LE MANS CON UNA DOPPIETTA
Strepitoso successo per la nuova R1 sul circuito francese, dove le due squadre ufficiali Yamaha GMT94 e YART hanno chiuso rispettivamente in prima e seconda posizione la prestigiosa gara di durata. Festa nella festa per noi italiani dal momento che nell’equipaggio vincitore era presente anche il nostro Niccolò Canepaè la mia prima volta ed è incredibile – ha dichiarato il pilota italiano –

mercoledì 12 aprile 2017

MOTO GUZZI 1000 SP “PARABOLICA” by FRATELLI BRAMBILLA

ITALIAN POWER
115 cavalli a 10.000 giri spremuti da un bicilindrico Guzzi progettato quarant’anni fa non sono per nulla uno scherzo da ottenere. E gli unici che potevano riuscire in un’impresa di questo tipo sono i fratelli Roberto e Carlo Brambilla, figli di quel talento puro che era il padre Vittorio. Loro i cavalli li hanno nel sangue e li annusano ogni giorno nella loro officina monzese dove manutenzionano e customizzano motociclette, possibilmente italiane e soprattutto lariane.

MOTOGP ARGENTINA

E SE FOSSE APRILIA LA RIVELAZIONE DELL’ANNO? 
Nonostante il ritiro anzitempo di entrambi i piloti, l’RS-GP sembra essere la vera rivelazione di questo inizio 2017. Aleix Espargaró si è reso protagonista di una buona rimonta confermando il livello di competitività del prototipo di Noale. Pur partendo dall’ottava casella in griglia ha imposto il proprio ritmo che lo ha portato a ridosso di Petrucci e Dovizioso in lotta per la settima posizione. Solo la perdita dell’anteriore al quindicesimo giro lo ha costretto al ritiro forzato.

martedì 11 aprile 2017

MOTOGP ARGENTINA

HONDA COSA TI STA SUCCEDENDO?
C’è una sottile linea rossa che collega l’Italia con il Giappone creata dalla debacle dei team ufficiali di MotoGP Ducati e Honda nel gran premio argentino tenutosi sul circuito Termas de Rio Hondo. E come se tutto ciò non fosse già sufficiente, il destino ha voluto che a tenere alta la bandiera del caso del costruttore nipponico fosse la privatissima RCV del team di Lucio Cecchinello guidata da un sempre più consistente Crutchlow giunto terzo al traguardo.

KTM 640 LC4 “BRUTAL” by RAGE MOTORCYCLES

ARANCIA MECCANICA BRUTALE
Non c’è nulla di più puro di un’attività che nasce per alimentare la propria passione. E Rage Motorcycles è esattamente questo: un piccolo garage fondato da Steve Gernhoefer per finanziare la costruzione della sua special personale, una KTM 640 LC4 del 2001 acquistato con i soldi ricevuti come liquidazione di un incidente. Steve ha riparato la sua Varadero autonomamente e ha usato il denaro avanzato per portare a casa il KTM, sebbene fosse alla ricerca di una NX650.

lunedì 10 aprile 2017

SBK, SSP 600 E SSP300

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE
Dopo tre round disputati si possono già trarre alcune conclusioni sui campionati delle derivate di serie? Assolutamente si, e a ben guardare alcune potevano essere già fatte anche prima. Iniziamo subito dalla classe regina, la Superbike, in evidente affanno di ascolti. I regolamenti che volevano livellare le prestazioni e limitare le aree d’intervento per tornare allo spirito “di serie” della categoria, non hanno sortito gli effetti sperati.

MOTOGP ARGENTINA

LA SFORTUNA DELLA DUCATI
Quando entrambi i piloti ufficiali sono costretti a ritirarsi dopo altrettante cadute (nel caso di Lorenzo addirittura subito dopo la partenza, alla prima curva) e quando le migliori Ducati sono quelle di Bautista quarto (Pull&Bear Aspar Team) Petrucci e Redding (OCTO Pramac Racing e rispettivamente settimo e ottavo) allora vuol dire che il gran premio è stato davvero molto sfortunato.

BMW

ECCO LA PRIMA MOTO IBRIDA
I modelli BMW GS alimentati dal bicilindrico boxer sono stati il ​​compagno perfetto per tutti coloro che desideravano esplorare gli angoli più remoti del pianeta per oltre tre decenni. Che si tratti dell'Himalaya, del deserto del Sahara o del circolo polare, la “GS” ha sempre rappresentato la combinazione ideale tra turismo (per le sue qualità di globetrotter), prestazioni dinamiche, resistenza e capacità off-road. Oggi partendo proprio da questo modello, BMW lancia la prima motocicletta con trazione ibrida del mondo, la nuovissima R1200GS Hybrid xDrive, aprendo un nuovo capitolo nella storia GS.

MOTOGP ARGENTINA

TRIONFO YAMAHA CON DOPPIETTA
Primo e secondo in gara, primo e secondo nella classifica piloti, primi nella classifica costruttori e in quella delle squadre e ben quattro M1 nei primi sei posti del Gran Premio d’Argentina. In sole due gare Yamaha ha dimostrato d’avere i migliori piloti del motomondiale e d’essere la motocicletta più equilibrata del lotto (Zarco e Folger hanno chiuso quinto e sesto con la M1 del team Tech3), mentre gli avversari arrancano, e sbagliano a ripetizione.

venerdì 7 aprile 2017

HUSQVARNA

MOTORI A DUE TEMPI CON INIEZIONE ELETTRONICA NEL 2018
Era piuttosto facile ipotizzare che Husqvarna avrebbe adottato la tecnologia sviluppata da KTM per i propri motori a due tempi. E così con largo anticipo il costruttore svedese ha annunciato sulle enduro a due tempi di prossima generazione l'introduzione dell’iniezione elettronica.

AL VIA LE ISCRIZIONI ALLA DUCATI SUMMER SCHOOL

DUCATI


Riparte Ducati Summer School, il Laboratorio estivo di Fisica applicata alle moto e riservato a 25 studenti delle Scuole Secondarie di secondo grado. Organizzato dalla Fondazione Ducati in collaborazione con l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (UniMORE), Summer School 2017 si svolgerà dal 17 al 21 luglio nella sede Ducati di Borgo Panigale.

mercoledì 5 aprile 2017

MV AGUSTA F3 “BOL D’OR” by WALT SIEGL MOTORCYCLES

PIU’ BELLA DELL’ORIGINALE
E’ incredibile come da singoli particolari si possa riconoscere una motocicletta. La special che vedete in foto, pur modificata nell’aspetto, tradisce la sua base originale (MV Agusta F3 del 2015) dai carter motore. Il preparatore è Walt Siegl che con questa realizzazione ha voluto miscelare una meccanica sopraffina e l’aspetto delle moto da endurance degli anni ‘80.

SUPERBIKE

ARAGON: YAMAHA CRESCE SIA IN SUPERBIKE CHE IN SUPERSPORT
Dopo un 2016 di rodaggio con la nuova R1, Yamaha può essere considerata la terza forza del mondiale delle derivate di serie. E non paghi dei miglioramenti ottenuti con la 1.000, hanno lanciato il guanto di sfida anche nella categoria Supersport 600 con la nuova R6 che fin dal debutto sta già dimostrando d’essere un mezzo competitivo e vittorioso.

martedì 4 aprile 2017

BMW R 100 R by UNION MOTORCYCLE CLASSIC

IL BOXER DA GARA SE BMW AVESSE VOLUTO FARLO
Semimanubri ben angolati, mezza carena con cupolino protettivo, sella monoposto con scarico sotto coda e motore…boxer a due valvole! Le reminiscenze stile Bol d’Or ci sono tutte e ben amalgamate attorno a una BMR R 100 del ’93 modificata per essere qualcosa che oggi apprezziamo più di ieri (la R NineT Racer insegna) come se fosse stata fatta dalla casa madre.

SUPERBIKE

ARAGON: HONDA MIGLIORA NEI TEST E PROVA NUOVI SET UP
Per quanto la motocicletta sia nuova e tutta da scoprire e sebbene uno dei due piloti sia un rookie della categoria, la trasferta spagnola non può essere considerata ottimale per il Red Bull Honda Superbike World Team. Infatti Bradl ha chiuso nono in gara 1 e dodicesimo in gara 2 mentre Hayden è giunto decimo al sabato e si è ritirato per un problema tecnico la domenica. E non è neppure servita la regola della griglia “rimescolata” in gara 2 dal momento che, escluse le prime fasi della corsa, entrambi i piloti hanno perso tutto il vantaggio scivolando sempre più indietro.

lunedì 3 aprile 2017

MOTO GUZZI 850 T3 by UNITITLED MOTRCYCLES

ITALIANISSIMA BELLEZZA
Andate a spiegarglielo voi a Mandello del Lario che, va bene la V7 III e la V9 e il bobberino trendy e la sportivetta con la semicarena con lo small block, ma le Guzzi che piacciono a noi che abbiamo guidato le V7 e le Le Mans originali sono più simili alla V11 e alla Griso: lunghe con posizione distesa quasi ad abbracciare il serbatoio, motore muscoloso, pulsante, vivo, sanguigno con una guida fisica di quelle che ci si ferma per far raffreddare i muscoli degli avambracci come le testate dei cilindri e con un look al limite tra l’animalesco e l’elegante.

SUPERBIKE

KAWASAKI: LA CINQUINA DEL RAGIONIERE REA
Al momento è indiscutibilmente il pilota più forte in pista con cinque vittorie su sei gare disputate e alla guida per il terzo anno consecutivo della Ninja ZX-10RR  con cui ha vinto due campionati di fila. Ma in gara 2 ad Aragon è successo qualcosa d’inaspettato: l’imbattibile Rea è stato…battuto! D’accordo ha chiuso in seconda posizione (al momento il suo peggior risultato stagionale) ma quello che ha colpito è stata la freddezza con cui alla fine ha ceduto le armi a un Davies arrembante e combattivo al limite della (buona)  prepotenza.

domenica 2 aprile 2017

BMW R75/7 “FLACHKOPF 7” by VTR CUSTOM

UNA VECCHIA BMW PRONTA A DERAPARE
Che le BMW vengano ancora percepite come moto da turismo pesanti e a tratti impacciate nei movimenti a bassa velocità o come navi da deserto la cui capostipite GS è praticamente marchio a se stante, è un dato di fatto. Ma che dalle BMW con motore boxer si possa facilmente ottenere una sportiva o una scrambler o una tracker è altrettanto conclamato.

SUPERBIKE ARAGON

DUCATI: DAVIES DALLE STALLE ALLE STELLE E DOPPIO PODIO PER MELANDRI
Stranissimo week end quello di del team Aruba.it Racing – Ducati ad Aragon. Da un lato può festeggiare le ottime performance di Melandri che porta a casa un doppio podio (secondo in gara 1 e terzo in gara 2) mentre dall’altro lato piange per la scivolata di Davies nelle fasi finali di gara 1 mentre era in testa e poi gioisce per il primo posto, di forza, in gara 2. Rispetto all’anno passato il miglioramento della moto è evidente ma esattamente come nel 2016 entrambi i piloti inseguono il capoclassifica Rea.