martedì 22 agosto 2017

SBK GP Germania: trasferta sfortunata per la Honda

Un pilota nuovo (e provvisorio) e l’ufficiale infortunato. Honda guarda avanti e riparte da Portimao.

Trasferta tedesca da dimenticare per il team Honda che ha temporaneamente schierato Giugliano (ma già si parla di un contratto per la prossima stagione) e ha perso Bradl (almeno in gara uno) infortunato durante le libere nel gran premio di casa. Con il week end di gare tutto in salita l’italiano ha puntato più sull’accumulare esperienza in sella alla CBR che non al risultato clamoroso (e improbabile a onor del vero). In realtà in gara uno Davide ha accusato un problema tecnico che lo ha costretto al ritiro mentre viaggiava intorno alla quindicesima posizione mentre Bradl ha tentato il recupero per gara due chiudendo tredicesimo (il compagno di squadra terminerà diciassettesimo).

SBK GP GERMANIA: Lowes salva il week end della Yamaha.

Yamaha ancora incolore anche al Lausitzring con Lowes concreto e Van der Mark fuori dalla top ten.

Se nella Supersport 600 e 300 Yamaha continua a mietere successi (sul circuito del Lausitzring ha centrato la vittoria in entrambe le categorie), nella  Superbike continua ad arrancare sebbene squadra e piloti siano da podio (se non addirittura da vittoria). Il progetto R1 è quasi avveniristico e come tale ha richiesto un periodo di studio in pista. Ma il 2017 doveva essere l’anno della “raccolta”, dei risultati che invece stentano ad arrivare.

lunedì 21 agosto 2017

SBK GP Germania: doppio podio per Rea e pole per Sykes.

Rea va a podio in entrambe le manches, Sykes centra la pole ma in gara fa il gambero e nel box tra i due cresce la tensione.

Questa è una delle rare volte, nel corso della stagione, in cui Rea non centra neppure una vittoria in tutto il week end. Per dovere di cronaca bisogna dire che l’inglese ci ha provato in entrambe le manches, ma una strategia azzardata al sabato (quando in Kawasaki sono stati gli unici a montare gomme morbide) e un Davies incontenibile per tutto il week end hanno precluso qualunque tipo di velleità di vittoria. Ribadiamo il concetto: Rea ha dato il massimo e ha provato in tutti i modi a vincere (soprattutto domenica quando la strategia ha lasciato spazi al buon senso e a gomme più consone alle temperature sul tracciato), ma non c’è stato nulla da fare.

MXGP Svezia: colpi di scena nel mondiale!

Cairoli chiude settimo ma Herlings si ritira e l’italiano allunga in classifica avvicinandosi al nono titolo mondiale.

Nonostante il passo falso sulla pista di Uddevalla in Svezia (dove Cairoli ha vinto le ultime sei edizioni), il campione della KTM ha chiuso il week end incrementando il proprio vantaggio in classifica su Herlings. A tre round dalla fine l’imperativo è evitare rischi e così, dopo la gara di qualifica del sabato, la prima manche è iniziata con un…errore.

domenica 20 agosto 2017

SBK GP Germania: Davies diavolo rosso

Imprendibile in entrambe le maches, Davies regala un’altra doppietta alla Ducati battendo Rea e la Kawasaki.

La pista del Lausitzring si rivela una pista amica (e favorevole) per la Ducati e per Davies che sul circuito tedesco centra la seconda doppietta stagionale dopo quella d’Imola. Si tratta di un risultato per nulla scontato, costruito su una solida base fatta di test e prove che hanno permesso alla rossa di Borgo Panigale guidata dal gallese biondo d’imporsi su Rea e la Kawasaki in modo netto sia in gara uno (dove partiva dalla sesta posizione) che in gara due (nono dopo il “rimescolamento” che quest’anno caratterizza la griglia di partenza).

NORMALITA’? NON SO’ COSA SIA!

Classica Honda Dominator che di normale non ha più nulla. A partire dal pneumatico anteriore da 130 millimetri!

La storia di questa special è davvero bislacca. Chi rinuncerebbe al famoso equilibrio di una Honda NX 650 Dominator del ’91 abbassandone le sospensioni e montando un pneumatico anteriore da 130? E il fatto che la special sia stata realizzata mentre l’officina di Ad Hoc Cafe Racers si stava trasferendo nella nuova sede non aiuta di certo a comprenderne il motivo (per quanto si potrebbe supporre che nella confusione classica dei traslochi qualcuno possa aver scambiato il cerchio anteriore o inserito nella scheda delle modifiche i dati del retrotreno di un’altra special).

venerdì 18 agosto 2017

Il punto sulla MotoGP

A sette gare dalla fine facciamo il punto sui valori in campo dei costruttori e dei piloti della MotoGP.

Con sette gare da disputare e 175 punti da assegnare, il mondiale piloti della MotoGP è un affare ancora tutto aperto sebbene realisticamente, per quanto potenzialmente tutti i piloti presenti nella classifica potrebbero ambire al titolo, la pragmaticità della statistica impone di circoscriverlo a Marquez (174 punti), Dovizioso (158), Vinales (150), Rossi (141) e Pedrosa (139) racchiusi in una forbice di 35 punti e unici riders ad aver vinto almeno un gran premio in questa stagione.

giovedì 17 agosto 2017

Scott Redding in Aprilia

Il britannico farà coppia con Aleix Espargaró in Aprilia Racing alla guida di una RS-GP nel Campionato Mondiale MotoGP 2018.

Agosto, si sa, è il periodo dell'anno in cui i team definiscono la line up dei piloti per le stagioni future. E nel caso di Aprilia è stato emesso l’annuncio ufficiale dell’ingaggio di Redding il 2018 assieme al riconfermato Aleix Espargaró. Classe 1993, Scott Redding ha mosso i suoi primi passi nel Motomondiale proprio in sella a un’Aprilia nella classe 125. Nella stagione 2008, al debutto, ottiene una vittoria nel Gran Premio di casa a Donington Park. Nel 2010 passa in Moto2, dove rimarrà per quattro stagioni ottenendo 3 vittorie e 11 podi. In MotoGP dal 2014, vanta come miglior risultato il terzo posto conquistato due volte: a Misano 2015 e Assen 2016.

mercoledì 16 agosto 2017

MXGP Svizzera: Cairoli a podio!

A quattro gran premi dalla fine, Cairoli porta a casa un altro podio nel fango svizzero e mantiene il vantaggio su Herlings. 

Dopo “l’inferno di sabbia” della pista di Lommel, la classe regina del motocross è approdata sulle alpi svizzere per affrontare i fangosi canali del circuito di Frauenfeld. Nonostante Cairoli non abbia vinto, porta comunque a casa l’ennesimo podio (il quinto di fila sulla pista svizzera e l’undicesimo in stagione) che gli garantisce di mantenere il vantaggio di quasi cento punti sul suo diretto inseguitore Herlings.

Davide contro Golia

Dopo l’incredibile vittoria di Ducati (e di Dall’Igna) al Red Bull Ring le rosse cominciano a fare davvero paura.

La vittoria netta della Ducati (e di Dovizioso) sul circuito Austriaco segna uno spartiacque fondamentale per il prosieguo del campionato. Innanzitutto per i punti guadagnati che permettono ad Andrea di puntare con ancora più decisione al titolo quando mancano sette gare alla fine del campionato. In questo contesto il pilota italiano, che sta correndo la più bella e proficua stagione da quando è approdato nella classe regina, ha mostrato una maturità e una cattiveria del tutto inedite, soprattutto paragonando le sue performance agonistiche del 2017 con le annate precedenti.

lunedì 14 agosto 2017

MotoGP Austria: Aprilia sbaglia la qualifica ma si riprende in gara

Buona rimonta di Espargarò che dalla ventesima posizione chiude tredicesimo in zona punti sfruttando le gomme dure mai testate in prova.

Week end travagliato fin dalle qualifiche per il team Aprilia. Espargarò, che partiva dalla ventesima casella, ha costruito una rimonta giro dopo giro, dimostrando il potenziale del pilota e della RS-GP in una gara per nulla facile sotto l’aspetto tecnico e sportivo. Durante il warm-up della domenica mattina i tecnici hanno settato una moto che lo spagnolo ha sfruttato nel miglior modo possibile in gara dopo i primi giri sofferenti condotti nelle ultime posizioni. Lowes ha accusato più del compagno di squadra il degrado delle gomme e ha chiuso in ventesima posizione.

MotoGP Austria: emozionante Marquez

Marquez infiamma i tifosi e regala spettacolo con una lotta fino all’ultima curva assieme a Dovizioso. Pedrosa buon terzo posto.

Se la MotoGP ha vissuto probabilmente il più bel week end di gara degli ultimi anni lo deve a Dovizioso e a Marquez. La tatticità dell’italiano e la spregiudicatezza dello spagnolo si sono miscelati in un mix di sorpassi e controsorpassi, di lotta corpo a corpo, di staccate e pieghe al limite della fisica e di accelerazioni istantanee a gomme praticamente finite come non se ne vedevano da anni.

MotoGP Austria: Yamaha allarme gomme!

Nel gran Premio d’Austria entrambi i piloti perdono punti in classifica generale e arrivano dietro a Zarco sulla Yamaha clienti.

Sarà stata la scelta delle gomme (ma Marquez che montava una soluzione identica ha chiuso secondo in scia al vincitore) o il telaio 2017 (Zarcò con la moto clienti è arrivato davanti a entrambi gli ufficiali) oppure il fatto che la pista del Red Bull Ring non è gradita alla M1, ma rimane una sola evidenza: tutti gli avversari in lotta per il titolo sono arrivati davanti a Vinale e a Rossi beffati anche dal francese compagno di marca che guidava una M1 versione 2016 con gomme morbide (mentre gli ufficiali avevano optato per una scelta più dura).

MotoGP Austria: Suzuki soffre ma migliora

Bene in qualifica ma fuori dalla top ten in gara. I nuovi componenti funzionano bene e puntano a Silverstone per il grande risultato.

Le buone prestazioni (soprattutto di Iannone) nelle qualifiche avevano fatto ben sperare in casa Suzuki che, dopo i test di Brno, aveva introdotto per il Gran Premio d’Austria dei nuovi componenti. La gara però è stata avara di soddisfazioni, quantomeno dal punto di vista della classifica finale. Entrambi i piloti, infatti, hanno concluso fuori dalla top ten (Iannone è transitato sotto la bandiera a scacchi undicesimo e Rins sedicesimo) ma la squadra non demorde e guarda con ottimismo al circuito di Silverstone dove l’anno scorso entrambe le GSX-RR (che per dovere di cronaca erano guidate da altri piloti) hanno conquistato il primo e il settimo posto.

MotoGP Austria: Dovizioso…che spettacolo!

Dovizioso vince in Austria sfruttando la nuova carena, dosando strategia e cattiveria e lottando con Marquez fino alla fine.

Della gara di domenica sul circuito del Red Bul Ring se ne parlerà per parecchio tempo perché è stata bella e combattuta, perché Dovizioso e Lorenzo hanno dimostrato che la nuova carenatura è realmente efficace, perché Andrea ha corso dosando strategia e cattiveria vincendo il corpo a corpo con Marquez all’ultima curva. Ma soprattutto perché è emerso con prepotenza il vero potenziale del binomio Dovizioso/Ducati che grazie alla costanza dei risultati (e a tre vittorie in stagione) dimostra d’essere il vero (e forse più pericoloso e sottovalutato) avversario di Marquez per il titolo.

L’INCREDIBILE STORIA DELLA MISTERIOSA KAWASAKI A QUATTRO RUOTE

Un uomo solo progetta e costruisce negli anni ’70 la prima, incredibile e misteriosa auto da corsa della Kawasaki.

Nata nel 1896 la Kawasaki Heavy Industries Ltd. è un vasto conglomerato industriale giapponese con una vasta gamma di prodotti che spaziano dalle costruzioni aerospaziali e ferroviarie alle navi, passando  per ATV, moto d’acqua e motociclette. E sebbene ultimamente sia conosciuta soprattutto per le sue vittoriose due ruote (che stanno dominando i campionati Superbike e Supersport), un annuncio apparso recentemente su Ebay ha attirato la nostra attenzione.

venerdì 11 agosto 2017

MOTO GUZZI OPEN HOUSE 2017

Dall’8 al 10 settembre per festeggiare i 50 anni di V7. Vantaggi esclusivi The Clan all’appuntamento dell’anno a Mandello!

Non si è ancora spento il clamore per i 25mila appassionati che invasero Mandello lo scorso anno mentre sale l’attesa per l’edizione 2017 che, in programma da Venerdì 8 a Domenica 10 Settembre, celebrerà i 50 anni del mito V7 proponendo un’agenda eccezionalmente ricca di attività. Eventi pensati per coinvolgere, divertire e appassionare le migliaia di Guzzisti attesi, anche quest’anno, da ogni angolo del pianeta. Sarà un evento che chiamerà a raccolta il popolo guzzista, e che riporterà a Mandello del Lario migliaia di Moto Guzzi nei luoghi dove, dal 1921, la Casa dell’Aquila ha prodotto ogni sua motocicletta.

Pedaggio moto: finalmente pagheremo meno

Riconosciuta la differenziazione tra auto e moto. Pedaggi ridotti per le due ruote sulle autostrade italiane.

Dall’1 agosto, in via sperimentale, i motociclisti che per spostarsi utilizzano le autostrade potranno usufruire, se dotati di Telepass dedicato, di uno sconto rispetto sulla tariffa standard. Ma andiamo con ordine. L’Aiscat, l’associazione sindacale delle concessionarie autostradali, ha accettato la proposta del Ministero dei trasporti di rendere disponibile una tariffa dedicata per moto e scooter. Si tratta di una misura a lungo attesa dal settore che prevede una riduzione del 30% per i motocicli con targa che possono transitare in autostrada, e sarà possibile solo per clienti che abbiano un contratto di telepedaggio.

giovedì 10 agosto 2017

MOTOGP BRNO: SUZUKI FUORI DALLA TOP TEN E DISASTRO AI BOX

Iannone scivola ai box durante il flag to flag ed entrambi i piloti sono fuori dalla top ten. Molta sfortuna e tanta pressione nel team.

E’ molto difficile giudicare il week end di gara della Suzuki a Brno. Se da un lato il cronometro è impietoso (Rins ha chiuso undicesimo a 33 secondi dal vincitore e Iannone è giunto diciannovesimo a un minuto e 23) dall’altro lato la sfortuna sembra essersi accanita con il team soprattutto con Andrea che già dal sabato di qualifiche ha avuto un problema con la sua GSX-RR e in gara durante il cambio moto è scivolato per evitare la collisione con l’Aprilia di Espargarò.

MOTOGP BRNO: APRILIA BUON RISULTATO NONOSTANTE LA PENALITA’

Nonostante una penalità inflitta dalla Direzione Gara a Espargarò per l’incidente ai box con Iannone, lo spagnolo chiude in ottava posizione dimostrando i notevoli progressi del progetto RS-GP.

Che fosse nell’aria la buona performance in gara lo si era capito fin dal venerdì (e ancora di più nelle qualifiche del sabato) quando le prestazioni della quadricilindrica italiana hanno permesso d’insidiare piloti d’alta classifica fino alla scivolata dello spagnolo. In gara Espargarò ha mostrato di saper gestire la tensione quando si è trovato nel gruppo di testa e solo dopo l’incidente dei box ha perso parte della concentrazione e del passo per consolidare quanto di buono fatto fino a quel momento.

martedì 8 agosto 2017

MOTOGP BRNO: ERRORE STRATEGICO DI DUCATI MA NON E’TUTTO PERSO

Dovizioso sesto e Lorenzo quindicesimo non mostrano il reale potenziale della Ducati che sbaglia la strategia e relega i due piloti in posizioni di rincalzo.

La sensazione è quella di un’occasione persa sia da parte di Andrea che poteva avvicinare Marquez in classifica generale, sia da parte di Jorge che con la nuova configurazione aerodinamica sembrava trovarsi più a suo agio sulla GP17. Ma soprattutto sembra un’occasione persa da parte del team Ducati che ha gestito male la configurazione delle moto ai box e la strategia del flag to flag.

RICETTA PER UNA SCRAMBLER FACILE FACILE

Poca spesa e tanta resa. Ecco una ricetta semplice per farsi praticamente in casa una scrambler divertente…quanto basta!

Troppo facile ottenere una special partendo da una base già ottimizzata. Troppo semplice sfruttare le idee di altri customizer per fare il classico copia/incolla. Eccessivamente ridondante il metallo spazzolato a vista perché…fa figo al bar. Ma soprattutto, troppo poco cuore se con budget faraonici si porta un ferraccio da un preparatore e gli si dice “fammi una special cool e unica e che faccia girare la testa all’ape con gli amici” eccetera eccetera.

lunedì 7 agosto 2017

MOTOGO BRNO: VINALES A PODIO MA YAMAHA SBAGLIA STRATEGIA

Solo la rimonta di Vinales (terzo) e Rossi (quarto) hanno raddrizzato una domenica che poteva essere nera per Yamaha e per la strategia (sbagliata) attuata dai box.

Se Honda ha vinto per la reattività dimostrata sul campo di gara, Yamaha ha perso per la lentezza ai box. Difatti la domanda che continua a risuonare nelle orecchie dei tifosi è perché Valentino ha continuato a girare quando tutti gli altri piloti avevano già cambiato (o stavano cambiando) moto? La risposta è che la M1 numero 46 non era ancora pronta e Rossi è rientrato solo quando il box lo ha chiamato. Fatta questa premessa, e considerato che all’uscita dai box Rossi era quattordicesimo (e Marquez primo), solo la buona rimonta dell’italiano e del compagno di squadra (rientrato un giro prima e uscito tredicesimo) ha raddrizzato in parte una domenica che poteva rivelarsi disastrosa per il team.

MXGP BELGIO: CAIROLI A UN SOFFIO DAL NONO TITOLO

A Lommel Tony ha chiuso secondo amministrando il vantaggio in classifica che a cinque gare dalla fine valgono quasi il titolo.

Nell’”inferno di sabbia” come è chiamata la pista di Lommel in Belgio resa ancora più insidiosa dalle forti precipitazioni del fine settimana, per una volta non è solo Cairoli a far parlare di se. Perché se da un lato il campione messinese ha chiuso entrambe le manche in seconda posizione cedendo il primo posto a Herlings (suo diretto inseguitore in campionato), dall’altro lato la KTM segna un incredibile risultato piazzando ben sei piloti sul podio tra MX2 e MXGP…praticamente un monopolio tutto arancione!

DUCATI SUPERLEGGERA SUPERBIKE EXPERIENCE: EMOZIONI “UFFICIALI” E PASSIONE DESMODROMICA PER UN EVENTO ESCLUSIVO

Conclusi con successo i quattro giorni di turni in pista al Mugello con le Ducati Panigale R SBK ufficiali offerti ai clienti 1299 Superleggera.

Una giornata al Mugello per girare, su una delle piste più belle del Mondo, in sella a tre Ducati straordinarie: la 1299 Panigale S, la 1299 Panigale Superleggera e le Panigale R Superbike, ovvero le moto ufficiali di Chaz Davies e Marco Melandri. Un sogno che solo Ducati poteva trasformare in realtà. Un’esperienza unica, dedicata a tutti i 500 clienti di questa moto esclusiva, “sold-out” ancora prima di essere prodotta. Un regalo speciale, fatto con un invito al quale hanno risposto ben 193 appassionati Ducatisti, accompagnati, a loro volta, da oltre 160 ospiti.

MOTOGP BRNO: MARQUEZ E HONDA MATTATORI

Honda vince in tutte le classi e Marquez conquista il primo posto grazie alla strategia e a un pizzico di fortuna. Pedrosa secondo e Crutchlow quinto.

Che sia stata la strategia o una serie di fortunate coincidenze (che però quando si compete a certi livelli è davvero rara) poco importa: i piloti del team Honda Repsol hanno capitalizzato i due giorni di test fatti a Brno conquistando i primi due posti del podio. Marquez ha sfruttato le condizioni meteo altalenanti (ovviamente uguali per tutti) e spiazzato gli avversari montando una rain morbida al posteriore che ha tenuto giusto il tempo di rodarla per poi entrare ai box e uscirne con la seconda moto equipaggiata con le slick. Azzardo? Strategia? Fortuna? Impossibile dare una risposta certa.

venerdì 4 agosto 2017

NUOVO LOOK PER L'HYPERMOTARD 939

La nuova livrea bianca con telaio e cerchi rossi rende l’Hypermotard 939 più accattivante che mai, garantendo sempre massimo divertimento e sicurezza.

Con il suo nuovo schema a colori denominato Star White Silk, la gamma Hypermotard 939 sta già guardando al 2018. L’elegante bianco satinato, abbinato a telaio e cerchi rossi, migliora ulteriormente il design e lo stile di questa inconfondibile motocicletta. La nuova livrea, infatti, offre un assaggio della gamma 2018 in cui è presente anche il più classico Ducati Red con telaio rosso e cerchi neri.

DOPO DI LEI IL MONDO NON SARA’ PIU’ LO STESSO

Esiste un prima e un dopo, e la special di queste foto è lo spartiacque tra i due momenti. Per lo stile e per le soluzioni tecniche utilizzate.

C’è sempre bisogno di uno sperimentatore, uno che “le regole son fatte anche per essere infrante” e che pensa che leggerezza e minimalismo siano un mantra da applicare a qualunque special (ma anche sulle moto di serie) e non un paio di parole da spiattellare sulla scheda tecnica per millantare caratteristiche inesistenti.

mercoledì 2 agosto 2017

PRESENTA LA GAMMA STERLING 2017 DELLA THE BLACK DOUGLAS MOTORCYCLE CO.

Due cilindrate di 125 e 250cc in grado d’offrire l’affidabilità di una realizzazione moderna racchiusa in uno stile squisitamente “british” d’ispirazione retrò.

Lo scudo accoglie l’immagine di un leone stilizzato, elegante, fiero, sicuro. E’ il nuovo logo che rappresenta i valori della casa motociclistica The Black Douglas Motorcycle Co. Una Company tutta italiana, seppuer lo stile possa richiamare alla memoria casate e nobiltà di origine inglese. Dal 2011 infatti, nella provincia  di  Milano,  vengono  costruite  a  mano  moto  contraddistinte  da  una  particolare  cura  dei  dettagli, componentistica di qualità e linee retrò, alle quali si abbina con estrema discrezione l’affidabilità di un motore moderno.

YAMAHA SR 500 “TYPE 7X” by AUTO FABRICA

Piccola, leziosa, semplice e sexy. Se fosse una donna sarebbe LA compagna perfetta!

Il segreto per capire se il design di una motocicletta (o di un’automobile) sia ottimale è cambiare la prospettiva e guardare la foto che ritrae il veicolo…capovolta! Se le proporzioni continuano a risultare gradevoli allora il lavoro svolto dal designer è buono. Paradossalmente la Yamaha serie SR 400 e 500 non rispetta questa regola, ma poco importa dal momento che si tratta di una motocicletta basica, leggera e divertente da guidare e da modellare in base alle esigenze personali.

martedì 1 agosto 2017

HONDA CRF250R M.Y. 2018

Maggiore Potenza (9% in più grazie al nuovo albero motore), avviamento elettrico e masse centralizzate. Ecco la nuova CRF250R.

Quando si parla di competizioni, nel motocross non c’è classe più combattuta della MX2.  È  qui  che  la  Honda  CRF250R  ha  dimostrato  tutta  la  sua  competitività, evolvendosi anno dopo anno fino a diventare il modello di riferimento, sia per i piloti amatori che per i professionisti. Con il modello 2018 la CRF250R fa un passo avanti generazionale, un’evoluzione che diventa rivoluzione, perché migliora le performance sotto tutti i punti di vista. Con il telaio in alluminio di settima generazione – lo stesso della sorella maggiore 450 – le nuove geometrie della ciclistica e le sospensioni Showa, la nuova CRF250R non teme rivali su nessun circuito e su qualsiasi tipo di fondo, grazie anche al potentissimo nuovo motore bialbero.

APRILIA A QUATTRO RUOTE!

Incredibile progetto della GRIIP che ha creato una monoposto con il motore della RSV4 vincente!

C’è una frase che sintetizza la differenza tra auto e moto che più o meno suona così “quattro ruote spostano un corpo, due ruote muovono l’anima”, e non potrebbe essere più vero. Ma con delle eccezioni. Prendete ad esempio la KTM X-Bow realizzata dal costruttore austriaco; sebbene abbia due ruote in più rispetto a una motocicletta, il DNA è perfettamente sovrapponibile al pari delle sensazioni alla guida. Andando più indietro nel tempo potremmo citare la Lotus Seven creata da Chapman che faceva delle leggerezza il suo punto di forza e la base di un esperienza di guida molto vicina a quella di una motocicletta (da cui mutuava, tra le altre cose, i parafanghi per coprire le ruote anteriori).

lunedì 31 luglio 2017

IL NUOVO DCT PER TUTTI SULLA 1299 PANIGALE

Ducati rende fruibile l’upgrade al nuovo Traction Control EVO anche per le 1299 Panigale prodotte negli anni 2015 e 2016

Il nuovo Ducati Traction Control EVO (DTC EVO), frutto della ricerca Ducati e del know-how maturato nel mondo racing della MotoGP e SBK, segna un ulteriore passo avanti in tema di performance e sicurezza. Il DTC EVO è stato introdotto per la prima volta sulla 1299 Panigale S Anniversario, quindi offerto nell’equipaggiamento di serie delle 1299 Panigale e 1299 Panigale S  MY 2017 e degli esclusivi modelli 1299 Superleggera e 1299 Panigale R Final Edition.

MOTO GUZZI V7 III

Per celebrare i cinquant’anni dalla nascita della prima V7, Moto Guzzi propone la terza generazione con particolari allestimenti dedicati alla ricorrenza.

V7 è uno dei modelli più celebri e conosciuti di Moto Guzzi. La fama mondiale è dovuta alla sua capacità di mantenere fede alle aspettative e alla reputazione di un marchio leggendario come Moto Guzzi. Dal 1967, anno in cui iniziarono le vendite dei primi esemplari in Italia, V7 è diventata il caposaldo della gamma e la rappresentante per eccellenza della motocicletta italiana, distinta da contenuti e design in grado di raccogliere l’apprezzamento di un pubblico davvero trasversale ed eterogeneo. A cinquant’anni dal lancio del primo esemplare, Moto Guzzi presenta il terzo atto di un’opera prima: V7III.

domenica 30 luglio 2017

QUELLA SPORCA ANATRA MECCANICA

Stile postatomico (o zombie punk) e motore della Continental GT. Ecco la sintesi di questa strana, e affascinante, Royal Enfield.

Se abbiamo imparato qualcosa da film e telefilm tipo Mad Max e The Walking Dead è che per sopravvivere all’apocalisse serve un mezzo in grado d’andare ovunque e di trasportare viveri e armi in abbondanza (e all’occorrenza anche un passeggero). E se nella pellicola di George Miller un giovane Mel Gibson guidava una V8 Interceptor dotata di un enorme (e famelico) compressore volumetrico, nel più recente e famoso telefilm dedicato agli zombie il personaggio di Daryl Dixon sfruttava una motocicletta dall’aspetto post atomico per i suoi spostamenti.

UN DUCATI MONSTER 797 PER LA CITTÀ DI RIMINI

Un Monster 797 personalizzato da Aldo Drudi consegnato dall’AD di Ducati Claudio Domenicali al Sindaco di Rimini Andrea Gnassi.

Rimini ha, unico esempio del genere al mondo, il suo “manifesto turistico 2017” su due ruote: è un Sucati Monster 797 messo a disposizione del Sindaco Andrea Gnassi dalla Casa di Borgo Panigale e reso unico dalle grafiche del designer Aldo Drudi, che l’ha personalizzata con i tratti distintivi della località balneare. Sul serbatoio e parafango della moto di Borgo Panigale sono stati riprodotti e evidenziati tutti i simboli della località regina delle vacanze: dalla piadina al Grand Hotel, dai grandi eventi (Al Meni, Molo Street Parade, Notte Rosa) alla musica, passando per il Ponte di Tiberio, “origine” di quella Via Emilia attorno alla quale è nata e cresciuta la Motor Valley.

venerdì 28 luglio 2017

IL BELLO E IL BRUTTO DEI TEMPI MODERNI

Per chi non può permettersi una Triumph originale, la Kawasaki rappresenta la migliore alternativa per realizzare una special da fuoristrada in stile anni ’60.

Ogni medaglia ha il proprio rovescio. Una volta esistevano gli LP e per “scambiarsi” clandestinamente i bootleg si usavano le musicassette. Girare per negozi (di dischi o di vestiti poco importa) era una scusa per “scappare” dalle urgenze scolastiche e familiari…e in ultima istanza anche per uscire con la passione del momento. Riuscire a possedere una motocicletta (o anche un più umile ciclomotore) era la sublimazione della libertà conquistata, che odorava di benzina super, rossa e a 98 ottani e che scombinava i capelli già a 30 chilometri orari (perché il casco non era ancora obbligatorio).

MOTO GUZZI V9

La gamma V9 si evolve nel segno del comfort con nuovi particolari dedicati che rendono la Roamer e la Bobber ancora più comode ed emozionanti.


Nella storia lunga quasi un secolo di Moto Guzzi, le motociclette custom non rappresentano certo una novità: fanno infatti parte di questo segmento alcuni dei modelli più conosciuti, amati e diffusi della produzione di Mandello, tra i quali l’indiscussa regina è la California. Proprio nel solco della tradizione, e del successo, ottenuto da questo modello nato nel 1971, Moto Guzzi progettò e costruì modelli di cilindrata media, adatti a coprire le richieste di una fascia di utenti in notevole aumento. Come la V35 Custom del 1979, sostituita poi dalla più prestante V50, a sua volta rimpiazzata dalla V65 Florida, passando poi per la famosa e apprezzata Nevada, nata nel 1989 sulla base collaudata della V75 del 1985.

mercoledì 26 luglio 2017

BOMBASSEI NELL’AUTOMOTIVE HALL OF FAME

Il presidente della Brembo SPA, Alberto Bombassei, entra ufficialmente nell’Automotive Hall of Fame.

Pur trattandosi di automotive la notizia che riportiamo è interessante per il mondo del motociclismo perché Brembo è un’azienda che opera in entrambi i settori (sia per quanto riguarda la produzione che lo sport). A maggior ragione fa piacere sottolineare che si tratta di un’azienda italiana che il mondo c’invidia e che viene utilizzata come primo equipaggiamento su vetture e motociclette di ogni nazione.

FUEL BAJA V65: LA GUZZI AFRICANA

Realizzata da Fuel Motorcycles, la Fuel Baja V65 è stata creata per percorrere i 2.500 km della Scram Africa 2016.

Se pensate che per viaggiare in Africa siano adatte solo alcune moto (BMW, Honda, Yamaha e KTM) e scooter (l’inarrestabile Peugeot color beige) vi sbagliate di grosso. Infatti non solo la Moto Guzzi ha partecipato alla più famosa e massacrante maratona che l’uomo abbia mai creato (la mitica Paris/Dakar) ma sfruttando la Scram Africa, manifestazione dallo stile vintage che prevede un percorso che va dalla Spagna al Marocco su moto rigorosamente con almeno trent’anni, ha rimesso le proprie ruote sulle psite sabbiose del continente nero.

martedì 25 luglio 2017

MV AGUSTA, FUORI I TEDESCHI DI AMG

MV AGUSTA Holding completa la propria ricapitalizzazione con il fondo d’investimento ComSar Invest e acquista le azioni di AMG.
MV Agusta Holding consolida il proprio aumento di capitale attraverso ComSar Invest, fondo d’investimenti del Gruppo Black Ocean di proprietà di Timur Sardarov, importante dinastia russa principale produttore petrolifero nell’Est Europa. MV Agusta Holding annuncia altresì l’acquisto del 25% delle azioni che Mercedes AMG detiene nello storico produttore di motociclette italiano MV Agusta Motor S.p.A.

ABBIGLIAMENTO E SICUREZZA IN MOTO

L’importanza d’indossare un abbigliamento tecnico adeguato (e completo) quando si va in motocicletta.

La discussione che stiamo per affrontare nasce da una foto, apparentemente divertente, che circola in rete e che ritrae un motociclista in sella a una potente naked con indosso una camici di jeans con le maniche arrotolate, pantaloncini corti, un paio di crocs e nessuna protezione per schiena e mani. La particolarità nella particolarità era l’uso di un casco jet (sicuramente a norma) che probabilmente lo sollevava dalla paura d’essere multato.

lunedì 24 luglio 2017

BENELLI WEEK 2017

Torna l’evento dedicato a tutti gli appassionati della Casa del Leoncino

Torna in scena dall’11 al 17 settembre, la Benelli Week 2017, evento dedicato a tutti gli  appassionati  della  Casa  del  Leoncino,  che  ormai  ogni  anno  si  danno appuntamento  a  Pesaro  per  l’iniziativa  organizzata  da  Registro  Storico  Benelli, Motoclub Tonino Benelli e Benelli QJ. L’evento sarà dedicato quest’anno a Tonino Benelli, a 80 anni della sua scomparsa, avvenuta  il  27  settembre  1937. 

LA REPLICA DEL MILLENNIO

Race replica di una Norton da gara, fatta da un…tedesco!

Ci sono le moto da corsa originali che odorano del tempo che passa, di olio consumato e gomme bruciato. E poi ci sono le repliche. Ma di due tipi: quelle che vengono realizzate da zero rispettando il progetto originale (e forse sono la migliore, e meno esosa, alternativa alle originali) e quelle che utilizzano una base originale, modificata per assomigliare alla versione da competizione.

domenica 23 luglio 2017

SULLA VIA DELLA SETA CON MOTO GUZZI E RISO SCOTTI

Per 18 giorni, Riso Scotti e Moto Guzzi sono stati on the road con una spedizione che ha attraversato 6 Paesi per approdare in Cina er portare aiuti ai ragazzi della Casa dell'Accoglienza di Samarcanda.

L’idea è tanto semplice quanto avventurosa: circa 4.000 km sulla mitica Via della Seta (e del Riso!), per portare due storici marchi italiani ad uno straordinario incontro e confronto di culture. Con Riso Scotti, infatti, sono state protagoniste del viaggio ben 22 Moto Guzzi V7 III Stone, per affrontare 3 passi di montagna fin oltre i 4.500 metri di altitudine, il deserto Turkmeno e la Porta dell’Inferno, l’incredibile Altopiano del Pamir lungo il confine afgano.

MXGP REPUBBLICA CECA: VITTORIA AMARA PER TONY

83esima vittoria per Cairoli, funestata dalla tragica morte del giovane Igor Cuharciuc nella EMX85.

Non deve essere stato facile per Cairoli (e per tutti gli altri piloti) scendere in pista a Loket dopo la notizia della scomparsa del giovane Igor Cuharciuc nella classe EMX85. Ciononostante dopo il doveroso minuto di silenzio, in gara uno Tony, vincitore al sabato della manche di qualifica, è scattato prontamente dal cancello transitando alla prima curva nel gruppo dei primi cinque.

giovedì 20 luglio 2017

LE SPORTIVE PER TUTTI

Ninja 650 e Z650, le due sportive bicilindriche della casa di Akashi, si rinnovano nel 2018 con nuovi colori e inediti trattamenti grafici.

Le prime due nuove colorazioni per la Kawasaki Ninja 650 my2018 Pearl Storm Gray/Ebony  e Candy Plasma Blu saranno presto disponibili presso i concessionari ufficiali. La Ninja 650 con il suo performante motore bicilindrico ed una distintiva personalità Ninja ha le carte in regola per soddisfare le esigenze di chi è alla ricerca della prima moto sportiva con doti uniche di versatilità e leggerezza.

LO PSICOLOGO SPORTIVO

Due chiacchiere con il pilota della Superbike Alex Lowes per capire se e quanto serve davvero lo psicologo sportivo.

Sul sito ufficiale Yamaha Racing è uscito un articolo interessante dedicato allo psicologo sportivo, figura sempre più presente all’interno dei box e di cui i piloti sembrano non volere (o non potere?) fare più a meno. L’argomento prende spunto da una chiacchierata con Alex Lowes, pilota ufficiale del team Pata Yamaha, che prova a spiegare chi sono, cosa fanno e quali vantaggi producono gli psicologi sportivi. Lowes ha avuto un inizio di stagione positivo nel campionato 2017 FIM Superbike. Il pilota britannico ha conquistato diversi podi raggiungendo una costanza e un ritmo tali da permettergli di occupare attualmente il quinto posto nella classifica del campionato. Uno dei motivi a cui attribuisce questo nuovo atteggiamento è stato il suo lavoro con uno psicologo sportivo.

Intervistatore: Cosa ti ha spinto a fare uso di uno psicologo sportivo?
Lowes: Una delle cose più importanti come atleta professionista è che si desidera migliorare ogni aspetto con la moto, con la squadra o con se stessi. A livello superiore, si tratta di massimizzare tutto per assicurarsi di raggiungere il pieno potenziale. Volevo solo assicurarmi d’ottenere il massimo da me. In passato ero solito provare troppo, non ho mai lottato per la motivazione e ho dovuto imparare a controllare la mia passione e non irritarmi in determinate situazioni. Siamo a un livello così alto che qualsiasi vantaggio che si può ottenere, non importa quale, può aiutare. Quando le cose vanno bene e si vince, è facile essere tranquilli e controllati, ma quando non va bene, è molto più difficile. Per me, è fondamentale imparare a controllare le mie emozioni e massimizzare il mio potenziale.

I: Su che tipo di lavoro ti sei concentrato?
L: La cosa più grande su cui ci concentriamo è fare un passo indietro. È importante darsi spazio per esaminare cosa sta succedendo. Ciò consente di concentrarsi e fermare altri fattori che ti interessano, dandosi spazio mentale per affrontare le cose e garantire che la tua testa sia limpida quando sei sulla moto. Lavoriamo su come affrontare qualsiasi problema che nasce e imparare l'importanza di parlarne. Se lasci che i pensieri si accumulino nel tuo cervello, sia a lavoro che a casa, non sei sereno e questo non è un bene. Se sei in una posizione in cui hai molto spazio e hai un piano, tutto è molto più bello e più chiaro.

I: Quanto spesso vi vedete?
L: Sono molto in contatto con lui, ma meno che all’inizio. Per i primi 3-4 mesi ho lavorato molto a stretto contatto con lui. Sto imparando a capire tutto il processo. Lui è sempre lì se ho bisogno, ma ora sono io ad avere il controllo di me stesso. È un caso di apprendimento dei principi e delle teorie che poi applichi autonomamente.

I: Che differenza hai osservato in te?

L: È difficile dirlo parlando di puro rendimento, perché non è possibile confrontare i risultati di quest'anno con quelli dell'anno scorso, in quanto ci sono troppe variabili da prendere in considerazione, come i miglioramenti con la moto. Sono un po’ più calmo mentalmente e questo significa che posso essere più costante. In generale ho imparato che nulla è così pessimo come si pensa. D’altra parte non è neppure mai così buono come si pensa, è solo la vita che va avanti. Ciò è particolarmente vero nello sport e ancor di più in moto. Se puoi imparare ad essere felice con te stesso, con il tuo lavoro, la tua relazione e la tua vita, puoi comunque vincere. Se vinci una gara o finisci decimo, l'unica differenza nella tua testa è quello che tu permetti che sia. Quindi la cosa più grande che ho imparato è di non prendere nulla sul personale. Bisogna provare a migliorare le cose quando non stanno andando bene e godere delle cose quando vanno bene.  Mantenere le cose semplici. Tre o quattro anni fa on avrei mai detto che c'è molto altro nella vita di oltre la moto. Se vinci il Campionato del Mondo è un successo enorme, ma in dieci anni, nel grande schema delle cose, nessuno se ne preoccuperà veramente. Voglio essere il Campione del Mondo perché questo è quello che voglio fare, ma ora finché faccio del mio meglio, posso essere felice. Sono anche molto più felice di correre e sono grato per questo esattamente come lo sono del godermi la vita.