mercoledì 27 giugno 2018

Lo scooter per i raid nel deserto!

L’ultima sfida di Renato Zocchi: alla Gibraltarrace in sella all’X-ADV 750 di Honda, definito “il primo e unico SUV a due ruote”
Renato Zocchi è un pilota con un passato glorioso nel motocross, 1° pilota ufficiale Cagiva, 3° al mondiale di motocross, e plurititolato campione nazionale. Vincitore al Rally dei Faraoni, 2° alla Bahia 1000, costantemente nei primi in classifica alla Paris-Dakar, Zocchi può essere considerato anche un veterano della Gibraltarrace. V
incitore di numerose prove speciali nelle precedenti edizioni, ha concluso la gara 9° assoluto e 3° di classe nel 2017, in sella alla piccola Honda CRF250 Rally. Dopo la bellissima esperienza del 2017 con la “Hondina”, mi ritenevo soddisfatto del traguardo raggiunto, avendo corso con la più piccola delle moto in gara, ha detto Zocchi. Ma ad Aprile ho avuto modo di guidare un Honda X-ADV 750 per 2.000 km in fuoristrada durante il Sardegna Gran Tour e mi sono talmente divertito, che ho pensato di tentare una sfida difficilissima: portare a termine la Gibraltarrace con un maxi-scooter! E solo la tecnologia e l’affidabilità di Honda me lo potrebbero permettere. Ne ho parlato con l’amico-concessionario Honda Macchion, che mi ha messo in contatto con Honda Motor Europe – Italia, dove ho trovato l’entusiasmo giusto per tuffarmi in questa nuova avventura, ottenendo la fornitura di un X-ADV e il supporto necessario per partecipare alla Gibraltarrace. Con la collaborazione di OJ per l’abbigliamento, e dopo numerosi test fuoristrada, il pilota ha trovato altri partner per completare la preparazione del mezzo: SC Project ha realizzato un impianto di scarico ad alto rendimento, Ohlins by Andreani Group ha messo a punto le sospensioni e Pirelli ha messo a disposizione pneumatici perfetti per un mix strada e fuoristrada. Ne è nato un X-ADV del tutto simile a quello di serie, ma con tutti gli accorgimenti necessari ad affrontare un raid così lungo e impegnativo. Ora è ancora più divertente e performante. Alla vigilia di questa nuova sfida il mio motto non è cambiato: “chi va piano, va sano e va lontano”, purtroppo le condizioni del percorso e le previsioni meteo fanno prevedere 9.000 Km di fango e insidie, che renderanno ancora più ardua la sfida: arrivare a Gibilterra.




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