lunedì 22 giugno 2015

NISSAN CUBE

UFO #1 by ENZO BOLLANI
(dacci oggi il nostro avvistamento quotidiano)
Cube: un film, un solido o un'automobile?

Potrebbe essere tutto, ma l'unicità di questa astronave non astronave, forse in metallo non metallo, la colloca ai vertici del novantismo, nonostante la produzione si sia protratta fino al 2013, culminando nel terzo modello, importato ufficialmente anche in Italia.
Più che di terzo modello, verrebbe da dire terzo elemento, in una saga così nipponica nel DNA da mantenersi tale anche dopo la fusione con la francesità della Renault, con la quale ha condiviso pianali e componenti (molto nascosti).
La Cube è il terzo segreto di Fatima: come può nascere un'automobile così bizzarra ed essere esportata al di fuori della patria delle bizzarrie, quale è il Giappone?
Dalla follia.
La stessa che ha portato alla Figaro, alla Ceramic e a tante altre visioni e interpretazioni del futuro, per la casa nipponica che ha osato più di ogni altra, nella Storia.
La Cube avvistata in un assolatissimo Quartiere Adriano, a Milano, nel primo giorno d'estate, è un'anomalia borghese: in una sobria livrea antracitosa, lontana dal super orchideico bianco metallizzato, la cubicità rotonda della monovolume non monovolume si esalta, nonostante cerchi di fondersi con il paesaggio automobilistico circostante.
Sarà per le dimensioni relativamente importanti, sarà per la linea e per quel muso un po' così, espressivo come quello di un cane nippometiccio, sarà per l'altezza che, in questo caso, non è mezza bellezza ma tutta stranezza: la Cube si fa notare, e anche parecchio.
Una sicura classica, se si ha voglia di pazientare per una trentina d'anni, sperando di non fare danni, perchè i pezzi di ricambio ci sono solo in Giappone e Stati Uniti.
Per i temerari che la volevano e se la sono lasciata scappare da nuova, il consiglio è di tenerla molto bene, ma anche di metterle una museruola.
Non si sa mai.
Ma state tranquilli: non abbaia, non morde e non prende il volo. In compenso, è il monolocale che avete sempre sognato. Luminosissimo e con portone incluso, incernierato a sinistra.
Per averla, nel 2009, il portafoglio doveva essere incernierato sul centro-destra.



PS: Rubik non c'entra.




Enzo Bollani