mercoledì 13 luglio 2016

DA CUSTOM A CAFE’ RACER. LA SPECIAL CHE FA SCUOLA

XV950 ‘SPEED IRON’ BY MOTO DI FERRO


Nasce dal workshop veneto di Moto di Ferro l'ultima Yard Built “italiana”. Su base XV950, potente bicilindrica a V della famiglia Sport Heritage, "Speed Iron" è una sublime Café Racer dalle linee essenziali e leggere, che non perde l’eccellente ciclistica e stile di guida che contraddistingue il modello di serie. Fondata dal designer e artigiano Marco Lugato nel 2010, Moto di Ferro ha sempre seguito la propria filosofia: rispetto per l’essenza del modello originale.
La collaborazione con Yamaha nasce in seguito ad un incontro lo scorso anno a Wheels & Waves tra Lugato, il Product Manager di Yamaha Europe Shun Miyazawa e il Marketing Coordinator di Yamaha Europe Cristian Barelli. Un ritrovo fatto di scambio d’idee e progetti futuri focalizzato, ovviamente, sulla passione che lega i tre al mondo delle moto special. "Sono bastati pochi minuti con Marco per capire che condividiamo la stessa passione per la moto" racconta Cristian Barelli. "Uno degli aspetti più importanti che abbiamo tenuto in considerazione prima di lavorare insieme a Moto di Ferro è che Marco non pensa che questo sia un esemplare unico, ma un concept che può essere realizzato e replicato per i clienti. Moto di Ferro ha dato il meglio con XV950 e sono davvero contento del risultato finale. Il design di Speed Iron rispecchia chiaramente il loro stile, ma conserva la semplicità e le prestazioni della nostra bicilindrica. È una special magnifica, molto divertente e appagante da guidare ed è potenzialmente disponibile per un vasto pubblico di clienti Yamaha". L’opera è iniziata dalla variazione del retrotreno con l’obiettivo di ricavare una linea più omogenea: il telaio originale, più basso sul retro, ha infatti subito una modifica per permettere il posizionamento di un nuovo codone in alluminio lavorato in CNC ricavato dal pieno, progettato dallo stesso Marco e inserito in posizione orizzontale. Su di esso poggia ora la sella minimal, realizzata in pelle nera e cuciture a vista. Il serbatoio originale è stato sostituito da uno più piccolo e leggero in alluminio da 7 litri in tinta metallo (così come i fianchetti laterali) e impreziosito dalla celebre grafica speedblock di Yamaha e dal contachilometri Acewell apposto dietro i mezzi manubri tipici di una Cafè Racer che danno sportività al mezzo, ma che sono stati posizionati in modo da rendere la guida anche confortevole. La forcella tradizionale da 52mm, completamente regolabile, è presa in prestito dalla muscle bike Yamaha VMAX, alla cui estremità lavora una coppia di pinze ad attacco radiale a 6 pistoncini che mordono due dischi wave della Braking da 320mm. I cerchi sono da 16 a raggi (sul retro da 6 pollici e davanti da 3.50), con pneumatici Metzeler ME 880 Marathon (posteriore da 200 e anteriore da 130) per ottenere un aspetto più aggressivo, ma senza perdere in maneggevolezza. Lo scarico 2 in 1 è stato progettato ad hoc in collaborazione con Arrow. Il filtro dell’aria originale è stato sostituito con uno a tronco conico che porta lo stemma di Moto di Ferro. Sotto la coda, dove non poteva mancare una coppia di ammortizzatori Ohlins, gli indicatori di direzione sono multifunzione e integrati con le luci di posizione e lo stop. Il fanale anteriore è di forma ovale e si unisce perfettamente alla linea sinuosa di tutto il mezzo.