giovedì 22 settembre 2016

PRONTA PER PORTARTI IN CAPO AL MONDO

HARLEY-DAVIDSON IRON 883 by H-D CATANIA
Cosa serve per girare il mondo su due ruote? Sicuramente una moto capace d’adattarsi ai più disparati terreni, funzionale, affidabile e che sia anche in grado di divertire al momento opportuno. Probabilmente l’Harley-Davidson Iron 883 possiede buona parte di queste caratteristiche. Il resto si può ottenere con una preparazione ad hoc come quella eseguita dalla concessionaria ufficiale catanese.
Pochi fronzoli e tanta sostanza, mantenendo lo spirito originale dell’Iron usata come base di partenza. E quale tipologia di moto può garantire mobilità su tutti i tipi di superfici con una buona duttilità, se non una scrambler? Partendo da quest’idea, il dealer ha preparato una piccola meraviglia prima di tutto eliminando ciò che era ritenuto non necessario (paracinghia inferiore ad esempio) e modificando gli elementi secondo la nuova natura della motocicletta (trasmissione finale a catena, paracolpi sotto il motore, scarichi rialzati con finitura satinata nera). Come sempre, nella folla di preparatori (e di scrambler) la differenza per una buona customizzazione la fanno i particolari, motivo per cui è stato modificato l’avantreno con un nuovo manubrio con traversino di rinforzo, specchietti più piccoli e tondi, un piccolo plexiglass, parafango ridotto e protezione a rete per il faro anteriore. Dietro si fa un tuffo nel passato con porta targa e faro nel classico stile regolarità (in fondo questa Iron non è proprio una scrambler pura) e borsa porta attrezzi ancorata al parafango posteriore. La verniciatura rimane limitata al solo serbatoio che sfoggia una grafica “flame” (si tratta pur sempre di un’Harley) in contrasto con il più pragmatico nero di telaio, motore e parafanghi. Vista in ottica storica, ricorda la prima scrambler di serie dell’Harley-Davidson, la XLCH dei primi anni ’60. Nessun elemento strutturale è stato toccato per poter garantire reversibilità e costi contenuti. L’unico limite sarà la linea da seguire tracciata su una mappa; che sia su strada asfaltata o su terreni più mossi è un problema che, in questo caso, non tangerà.