F800 S “INTERCEPTOR MK2”
by XTR PEPO
Ricordate
i fumetti del Joe Bar team? Implacabili e integralisti, uniti dalle due ruote e
divisi dai singoli modelli, perennemente in bagarre nelle strade francesi. In
mezzo a loro c’era anche il gendarme in sella ad una BMW boxer bianca e nera
semicarenata.
Probabilmente la vignetta più divertente è proprio quella in cui
i “mattacchioni” del Joe Bar si congratulano con l’agente per aver superato
tutti durante un inseguimento, a sugellare come la motocicletta livella e
unisce diverse tipologie d’individui fossero anche guardie e ladri. E se negli
anni ’90 la BMW era una grossa boxer due valvole, oggi potrebbe essere sempre
un bicilindrico ma dall’architettura diversa. A reinterpretare la BMW della
gendarmerie ci pensa il team spagnolo di XTR Pepo per nulla nuovi a imprese di
questo tipo (in passato avevano già realizzato con il marchio Radical Ducati, una
boxer ispirata al fumetto francese). E partendo da quella base hanno replicato
una ricetta di sicuro successo. Base di partenza una F800 S modificata
sapientemente partendo proprio dal retrotreno. Il telaietto, infatti, è stato
completamente sostituito con un elemento made in XTR, più leggero e sottile a
cui è stato adattato un codino monoposto in vetroresina (sempre di produzione
dell’azienda spagnola) con tanto di sella, portatarga e frecce XTR e fanalino
Montesa. La posizione in sella è stata modificata a seguito dell’utilizzo di
semimanubri Tomaselli e del serbatoio di una Suzuki GSX-R 750 (a cui sono stati
applicati doppi tappi d’alluminio). Montate staffe XTR e poggiapiedi RAV, riposizionati
cablaggi elettrici e centralina, sostituita la batteria con una LIPO e
modificato il parafango anteriore di serie. E mentre il motore ha ricevuto
nuovi filtri aria più aperti e uno scarico XTR a megafono, esteticamente la
modifica più d’effetto è il montaggio di una semi carenatura tondeggiante con
doppio faro e perfettamente in linea con lo stile Joe Bar montata su staffe
sempre XTR. La verniciatura realizzata da Artenauta ha completato la
customizzazione. E se diverte l’idea d’immaginare l’evoluzione della moto della
gendarmeria, c’è da chiedersi se qualche “mattacchione” da bar sarebbe tentato
di salire sopra l’Interceptor Mk2 per sfidare gli autovelox…magari coprendo
preventivamente con del nastro americano la scritta sulla carena.
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