giovedì 10 marzo 2016

BMW

F800 S “INTERCEPTOR MK2”
by XTR PEPO
Ricordate i fumetti del Joe Bar team? Implacabili e integralisti, uniti dalle due ruote e divisi dai singoli modelli, perennemente in bagarre nelle strade francesi. In mezzo a loro c’era anche il gendarme in sella ad una BMW boxer bianca e nera semicarenata.
Probabilmente la vignetta più divertente è proprio quella in cui i “mattacchioni” del Joe Bar si congratulano con l’agente per aver superato tutti durante un inseguimento, a sugellare come la motocicletta livella e unisce diverse tipologie d’individui fossero anche guardie e ladri. E se negli anni ’90 la BMW era una grossa boxer due valvole, oggi potrebbe essere sempre un bicilindrico ma dall’architettura diversa. A reinterpretare la BMW della gendarmerie ci pensa il team spagnolo di XTR Pepo per nulla nuovi a imprese di questo tipo (in passato avevano già realizzato con il marchio Radical Ducati, una boxer ispirata al fumetto francese). E partendo da quella base hanno replicato una ricetta di sicuro successo. Base di partenza una F800 S modificata sapientemente partendo proprio dal retrotreno. Il telaietto, infatti, è stato completamente sostituito con un elemento made in XTR, più leggero e sottile a cui è stato adattato un codino monoposto in vetroresina (sempre di produzione dell’azienda spagnola) con tanto di sella, portatarga e frecce XTR e fanalino Montesa. La posizione in sella è stata modificata a seguito dell’utilizzo di semimanubri Tomaselli e del serbatoio di una Suzuki GSX-R 750 (a cui sono stati applicati doppi tappi d’alluminio). Montate staffe XTR e poggiapiedi RAV, riposizionati cablaggi elettrici e centralina, sostituita la batteria con una LIPO e modificato il parafango anteriore di serie. E mentre il motore ha ricevuto nuovi filtri aria più aperti e uno scarico XTR a megafono, esteticamente la modifica più d’effetto è il montaggio di una semi carenatura tondeggiante con doppio faro e perfettamente in linea con lo stile Joe Bar montata su staffe sempre XTR. La verniciatura realizzata da Artenauta ha completato la customizzazione. E se diverte l’idea d’immaginare l’evoluzione della moto della gendarmeria, c’è da chiedersi se qualche “mattacchione” da bar sarebbe tentato di salire sopra l’Interceptor Mk2 per sfidare gli autovelox…magari coprendo preventivamente con del nastro americano la scritta sulla carena.