martedì 19 gennaio 2016

YAMAHA

XJR 1300 PATTON by CHRISTIAN BAGUTTI
New vintage è lo stile creato appositamente per il glorioso modello Yamaha reinterpretato da Christian Bagutti. Ma andiamo con ordine. Christian è fondatore ed editore del magazine Case Style e appassionato di motori in genere.
Come tale percepisce il livello qualitativo raggiunto dalle principali case costruttrici ma anche la mancanza di originalità e personalità di molti modelli di serie presenti oggi sul mercato. E per definizione una motocicletta è prima di tutto un oggetto ludico che deve generare emozioni tanto in movimento quanto da ferma. Ecco perché partendo da una base solida come quella della XJR 1300 è stata modificata principalmente (ma non solo) l’estetica con un riuscito mix tra stile naked e flat track. Già al primo sguardo risulta più snella ed aggressiva pur mantenendo un disegno morbido quasi fosse un’onda dal serbatoio alla sella. Quest’ultima (biposto) è stata disegnata da Bagutti, realizzata in pelle scamosciata e impreziosita con piccole cuciture rosse e loghi ricamati da sartoria… sospesa su un telaietto realizzato a mano chiude il posteriore donando un aspetto racing molto pulito e di grande personalità merito anche del piccolo faro tondo a LED. Il serbatoio di generose dimensioni riprende lo stile “corsaiolo” grazie alla livrea ispirata alle Yamaha GP anni ’80. Pregevole l’utilizzo del lettering Yamaha in giapponese e la corona d’alloro con all’interno le iniziali CB del proprietario. Il propulsore è stato rinvigorito con quattro filtri conici K&N e uno scarico che sfrutta i collettori di serie, una parte centrale artigianale (che passa dal 4-2 al 4-2-1) e un terminale SC Project Racing, fornitore ufficiale di scuderie Moto GP. Anche la ciclistica è stata oggetto di aggiornamenti importanti, partendo dall’anteriore su base Aprilia RSV4 Factory con piastre di sterzo in ergal 7075 ricavate dal pieno su disegno di Bagutti e realizzate da Rosciano CNC, forcella Ohlins total gold, dischi freno flottanti Brembo Racing Supersport, pinze Brembo M4 black e pompe radiali forgiate Brembo RCS. I comandi originali a manubrio sono stati eliminati e sostituiti con piccoli pulsanti luci, mentre lo start di accensione è stato posizionato al di sotto del serbatoio. E ora due particolari che donano personalità alla preparazione: la tabella porta numero anteriore trasparente che fa sembrare sospeso il doppio faro allo xeno e le due calamite sui riser che sostengono lo smartphone che funge da tachimetro e navigatore. La lista degli accessori è lunga ma lasciamo ai lettori il piacere di scoprire i singoli particolari. Infine una curiosità… Patton è il nome del bull terrier di Christian.