domenica 10 gennaio 2016

ADOTTA UNA MOTO A CARBURATORE

MOTO GUZZI SERIE 35
Mi metto nei panni di un giovane neo motociclista squattrinato, tutto passione e zero raziocinio. Con pochi euro in tasca vorrebbe il mondo ma deve rispettare balzelli legali (potenza e zone a traffico limitato), costi di gestione (bollo, assicurazione, manutenzione), stile del veicolo (ti compi una moto? Sei giovane? Probabilmente vorrai fare anche un po’ di scena e ci sta) e chi più ne ha più ne metta.
Che fare? Escludendo il nuovo a meno di munifici sponsor (leggasi genitori/finanziatori) la soluzione più logica è rivolgersi al mercato dell’usato. E tra le migliori scelte ci sentiamo di caldeggiare l’acquisto di un’italianissima Moto Guzzi della serie 35 perchè è downsizing (come piace di questi tempi), lo stile è vintage (ma anche facile da modificare con poca spesa), i costi di gestione sono bassi (soprattutto se rientra tra i veicoli storici) e il mezzo è robusto. A tal proposito i guzzisti sono motociclisti con una spiccata conoscenza della meccanica nel senso che un po’ per giubilo personale e un po’ per necessità si sporcano le mani (ho un’amica che lo fa quasi con piacere sulla sua Guzzi). Ciò detto la serie 35 ha ciclistica e meccanica affidabili (se correttamente manutenzionate) ma anche una componentistica secondaria che risente delle economie di scala del tempo, quindi tenetene conto. Questa moto è stata prodotta dal ’77 al ’92, coprendo un vasto range di tipologie di modelli che andavano dalla sportiva alla custom all’enduro alla naked e alla turistica tutte basate sul medesimo telaio e con potenze che oscillano dai 30 cavalli della NTX (enduro) ai 40 dell’Imola II (sportiva). In tutti i casi è una moto adatta anche a chi vuole imparare a guidare. Il motore è un bicilindrico a V di 90 gradi di 346 centimetri cubici raffreddato ad aria, a carburatori (Dell’Orto), con cambio a cinque rapporti e trasmissione finale a cardano. I pesi variano poco tra una versione e l’altra con una media di 160 chili circa. Tutte quante montano freni a disco Brembo (all’anteriore a seconda del modello possono essercene uno o due). Anche la ciclistica è composta da un telaio comune (ad eccezione dell’enduro) e da sospensioni adattate ai vari modelli ed impieghi. Quindi oltre a differenti escursioni delle sospensioni (spesso si trattava di pezzi pregiati come Paioli o Marzocchi) variano anche le misure dei cerchi (dai 16 pollici per anteriore e posteriore della piccola sportiva al 21 anteriore dell'enduro); ciò influenza la guida ed è da tenere in grande considerazione nel caso di un acquisto. Per comprendere le varie sigle le riassumiamo come segue: V35, II e V35 III (naked); V35 C, Florida e Nevada (custom); V35 Imola, Imola II e Falco (sportive semi carenate o con carene complete); V 35 NTX e TT (enduro; la prima più “ricca” rispetto alla seconda); V 35 GT, TRENTACINQUE GT e 350GT (turismo). Sull’enduro, come accennato poco sopra, il cannotto di sterzo è più alto mentre su Imola II e Falco le testate sono a quattro valvole. Oggi la moda delle Guzzi ha fatto lievitare i prezzi ma la serie “piccola” resta comunque abbordabile (orientativamente si va da poche centinaia di euro a circa 2.000 o poco più per un esemplare in ottimo stato). Un grosso vantaggio è l’utilizzo delle Guzzi da parte delle forze dell’ordine; ciò permette di poter accedere a veicoli dismessi utilizzabili come pezzi di ricambio o in quanto motociclette funzionanti e fruibili tutti i giorni (previ adempimenti di legge del caso naturalmente). Quindi perché la consigliamo? Oltre che per i su detti motivi (economicità, stile, prestazioni rispetto alla cilindrata) anche perché sono perfette per imparare la meccanica e la guida e perché possono essere modificate con poca spesa (e tanta resa). Tutto rose e fiori insomma? Si e no perché oltre alla componentistica secondaria che vi farà penare un po’, siamo certi che ad un certo punto vorrete più cavalli (la ciclistica è sovradimensionata per le potenze in gioco) ed allora cercherete una Moto Guzzi più grossa. Il suggerimento? Compratela ma senza vendere la piccola 35…ve ne pentireste poco dopo, questo è certo.