martedì 9 settembre 2014

BMW RS 14 - NINO VERLICCHI MEMORIAL

BMW R 100 RS by TOTTIMOTORI
Si fa un gran parlare delle scrambler che nascono su base BMW. Tagliano, smontano e rimontano telaietti (per fortuna sulle bavaresi sono imbullonati); carburatori Bing sostituiti con più performanti Dellorto;
pistoni maggiorati, cilindri rialesati, doppie accensioni e selle sottilissime. E devo ammetterlo: mi piacciono parecchio. Poi capita che un giorno un artigiano italiano (direi tra i più quotati al di quà ed al di là dell’oceano) si inventa qualcosa di unico. Parlo di Roberto Totti e della sua BMW RS 14 Nino Verlicchi Memorial, ispirata alla mitica RS54 degli anni ’50 (che corse e vinse nel motomondiale con Walter Zeller) e creata per celebrare il centenario della nascita di Nino Verlicchi. 
E così da un incontro fra Stefano Possati, imprenditore bolognese appassionato di motorismo e Alessandro Verlicchi, esponente della famiglia celebre per la produzione di telai motociclistici, si inizia ad immaginare come sarà questa BMW R100 RS dopo la cura Totti. Si crea un nuovo telaio in tubi Nicrmo4 Nichelato che riprendendo le linee del modello originale, rinforzato ed irrigidito con elementi aggiuntivi e che abbraccia letteralmente il boxer tedesco. Il motore BMW R100 RS riceve nuova linfa grazie alle teste con doppia accensione, cilindri al Nikasil, pistoni, cammes speciali, carburatori Dellorto con cornetti d’aspirazione a cono, scarichi più performanti ed una serie di accessori come il sottocoppa per l’olio ed il coperchio carter anteriore in carbonio completamente rivisti. Le sovrastrutture sono realizzate in alluminio battuto a mano (osservate le tabelle porta numero laterali); forcella Ceriani endurance, ammortizzatore posteriore OHLINS orizzontale e freni a disco anteriori e posteriore in carboceramica con pinze Brembo. Nuovi parafanghi (il posteriore solidale con la ruota) e serbatoio, comandi a pedale arretrati ed alleggeriti, nuovo sterzo e sella monoposto completano lo stile della motocicletta ispirato ai mezzi da competizione bavaresi. Sul blog di Totti Motori si legge che “questa special vuole rappresentare un tributo a un lungimirante imprenditore e pioniere delle moto, mescolando spunti della sua inventiva, concetti tecnici senza tempo a componentistica di altissima tecnologia”. E’ una gran bella special che si differenzia per stile e cura nella realizzazione dei pezzi speciali (primo fra tutti il telaio). A voi cari amici suggerisco sulla scorta di questa special, di osare nelle vostre realizzazioni.














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