mercoledì 29 novembre 2017

Piccola ma di sostanza

Piccola, onesta e furba; ecco in sintesi la nuova Honda CB300R, la naked Neo Sport Cafè facile e per tutti del costruttore nipponico.

I latini dicevano che in medio stat virtus ovvero che la virtù sta nel mezzo, e nel caso della nuova naked della Honda la locuzione è quanto di più veritiero si possa affermare al riguardo. Ma andiamo con ordine. Innanzitutto definirla “nuda” è un errore da dilettanti perché lei, la CB300R, fa parte della famiglia delle Neo Sport Cafè, una vera e propria filosofia stilistica introdotta dalla Honda e con cui vengono indicate delle motociclette effettivamente prive di carenature (almeno per il momento) dotate al contempo di componenti moderne ma con elementi retrò e con propulsori e ciclistiche in grado d’assecondare anche velleità sportive pur rimanendo dei mezzi relativamente comodi.
Nel caso della CB300R il plus è offerto proprio dal motore, un monocilindrico di 286cc con cambio a sei rapporti, che la posiziona a metà strada tra i due estremi della famiglia delle Neo Sport Cafè: la piccola 125 e la maxi 1000. Questo vuol dire che chi possiede la prima troverà nella nuova 300 la moto perfetta per proseguire la propria carriera su due ruote mentre chi ha già la seconda e vuole una moto divertente  e  ricca  nel  look  e  nell’equipaggiamento, ma  dai  bassi costi  di gestione, sarà comunque accontentato. Il segreto, almeno secondo la Honda, è il perfetto bilanciamento tra potenza (31,4CV), peso (143Kg in ordine di marcia), telaio (in acciaio con elementi misti, tubolari e pressati che creano fazzoletti di  rinforzo  nei  punti  più  sollecitati) e ciclistica (forcella rovesciata da 41mm, forcellone bibraccio con mono regolabile nel precarico, interasse di 1.352mm, altezza sella pari a 799mm e distribuzione dei pesi pari a 49,6%  davanti  e  50,4 dietro) che formano un mix micidiale sia in città che sui passi di montagna e che viene completato dal design caratteristico della famiglia Neo Sport Cafè. A ciò si aggiunge la buona dotazione di sicurezza: impianto frenante composto da un disco flottante anteriore da 296mm con pinza a quattro pistoncini ad attacco radiale (posteriore da 220 con pinza a pistoncino singolo), ABS a due canali che lavora con la centralina IMU per bilanciare al meglio la forza frenante e pneumatici sportivi con sezione larga da  110/70 R17 davanti e 150/60 R17 dietro. Dal momento che il mercato di riferimento sarà quello dei giovani motociclisti, Honda pensato a un design slanciato e compatto ma allo stesso tempo sportivo e personale sottolineato principalmente dalla coda corta. Sempre in quest’ottica sono state inserite luci full led, strumentazione digitale con schermo LCD molto compatto e componenti in alluminio (pedane e manubrio) che arricchiscono la percezione sportiva e la qualità della CB300R. Per i clienti più pragmatici Honda è comunque un riferimento e i bassi costi di manutenzione e gestione (con il serbatoio da 10 litri sono dichiarati circa 300 chilometri d’autonomia) sono una prerogativa anche della piccola 300. A questo punto vorremo riflettere un po’ più approfonditamente sui potenziali clienti che potrebbero voler acquistare la CB300R. Fatto salvo il riferimento dei giovani neo patentati diciottenni, ha senso includere anche i loro padri che potrebbero trovare nella piccola monocilindrica giapponese una valida (e meno stressante) alternativa a moto più grosse e per certi versi impegnative nell’uso quotidiano cittadino. Includeremmo anche le motocicliste che acquisterebbero un mezzo valido che supererà l’esame del trascorrere del tempo e dell’ansia da prestazione di cui generalmente soffrono le moto da neofiti che durano il tempo della prova di guida e dei primi giri post patente. Inoltre riteniamo che questa Honda possa interessare anche i customizer che troveranno una base duttile e polivalente da personalizzare che risponde perfettamente alle esigenze del mercato che vuole motori piccoli e allo stesso tempo grintosi. L’unico dubbio che rimane da sciogliere è quando sarà disponibile sul mercato nazionale dal momento che, a oggi, non è stata comunicata la disponibilità. 




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