mercoledì 1 ottobre 2014

MOTO GUZZI

T5 850 SPECIAL (seconda parte) 
Garage Italiano - Racconta qualche aneddoto divertente legato alla costruzione della tua special (so che stava prendendo fuoco una volta).
Riccardo - Ce ne sarebbero…dovevo saldare ciò che sarebbero diventati i punti di fissaggio del serbatoio e ci tenevo fossero dritti poiché da quello sarebbe dipeso gran parte della linea della moto.
Prendo le misure e uso per cercare di farlo più dritto possibile una “bolla, quelle piccole per mettere in piano le mensole di casa! Una volta finito ricontrollo con la bolla e pur sembrando dritto risulta storto...niente da fare, i conti non tornano, flessibile e via, 2 ore di lavoro buttate! Rifaccio tutto daccapo cercando di essere più preciso possibile...ma niente! A fine lavoro risulta ancora storto! Stanco decido di tornare a casa ma prima di chiudere tutto passa a trovarmi la mia ragazza dal garage. Le racconto l’accaduto e con aria leggera mi dice: “ma la moto….è dritta?”. La moto era storta, quindi il pezzo che dovevo saldare era si perpendicolare al telaio (quindi dritto) ma storto rispetto ad un punto qualsiasi del terreno! A volte basta usare soluzioni semplici per risolvere i problemi, ma la stanchezza spesso ha la meglio!

Garage Italiano - La verniciatura: come hai affrontato questo lavoro? hai avuto difficoltà? hai usato tecniche particolari? Hai fatto tutto da solo?
Riccardo - Per la verniciatura ho utilizzato un fondo, una vernice e un trasparente lucido da carrozziere. Tutto bicomponente resistente all’azione degli idrocarburi. Ho avuto parecchie difficoltà essendo la prima volta e il risultato non mi soddisfa appieno, ma direi che per essere la prima realizzazione per ora può andar bene! Ho fatto tutto da solo ma ho chiesto molti consigli a chiunque! L’aquila, la scritta e i filetti li ha fatti un mio amico sotto mie indicazioni a mano libera, a parere mio l’aquila e la scritta sono venuti molto bene, i filetti probabilmente li rifarò.

Garage Italiano - Le hai dato un nome?
Riccardo - Si, Caronte…speruma bin!

Garage Italiano -Quali sono stati gli interventi più complessi e difficili?
Riccardo - Penso quelli alle carene. E’ la mia prima realizzazione quindi ho trovato ogni cosa io abbia fatto relativamente difficile, ma la vetroresina mi ha dato del filo da torcere!

Garage Italiano - Hai usato attrezzi particolari?
Riccardo - Tanto flessibile, tanto dremel e tanto olio di gomito!

Garage Italiano - Tempo e denaro: quanto di entrambi?
Riccardo - Troppi di entrambi. Solo che il tempo non ti ritorna più indietro e non sarà mai pagato abbastanza!

Garage Italiano - Quale modifica avresti voluto fare che per qualche motivo non è stato possibile effettuare?
Riccardo - Credo nessuna. E’ esattamente come la immaginavo.

Garage Italiano - Quali accessori hai comprato già pronti?
Riccardo - Faro anteriore e posteriore.

Garage Italiano - Hai usato qualche pezzo aftermarket particolare?
Riccardo - Si: specchietti, faro anteriore e posteriore, piastra portastrumenti (modificata anche quella), carene europlastsucci (modificate in seguito).

Garage Italiano - Consigli per chi vuole modificare la propria motocicletta?
Riccardo - Abbiate tanta pazienza.

Garage Italiano - Hai in mente nuove modifiche? Se si, quali?
Riccardo - No,avrei in mente una nuova moto da modificare però! Anche due!

Questa è una storia vera di un motociclista vero che realizza una vera special. Potrà piacervi o meno, potrete apprezzare o detestare il porta targa a sbalzo ma poco importa perché questa è la moto di Riccardo (che ringrazio per aver accettato il mio invito e per la pazienza) e non la vostra. Realizzare una motocicletta unica non è una passeggiata ma come avete potuto leggere qui sopra, neppure impossibile; soprattutto se amici e parenti (e compagna!) vi daranno una mano od anche solo supporto.