mercoledì 5 ottobre 2016

NUOVA CATEGORIA DEL MONDIALE SBK

POCA SPESA E TANTO DIVERTIMENTO
Compri la motocicletta dal concessionario e vai correre nel mondiale. Potrebbe essere questa la sintesi (regolamento alla mano) della nuova categoria WorldSSP 300, il campionato mondiale voluto da FIM e Dorna WSBK Organisation che partirà nel 2017.
Si tratta di una piattaforma poco costosa e propedeutica per far crescere e lanciare nuovi talenti e che fa sue le nuove tendenze del mercato di “serie” dove le piccole entry level curate nella componentistica e dal carattere sportivo fanno segnare vendite in costante crescita. Honda, Kawasaki, Yamaha e KTM (ma anche BMW) sono i costruttori che hanno creduto in questo nuovo segmento e i risultati stanno dando loro ragione. Se volgiamo fare un paragone con il passato, queste motociclette possono avere lo stesso impatto (a livello sportivo) delle 125 a due tempi con cui si correvano i campionati nazionali. “Questa nuova piattaforma sarà l'ambiente ideale per lo sviluppo di talenti futuri”, ha dichiarato Vito Ippolito, Presidente della FIM. “L'intenzione del WorldSSP 300 è quella che i Campionati Nazionali seguano questo punto di riferimento che offre una base nella quale i futuri talenti possano crescere in un ambiente con delle regole e relativamente uguale e dove i produttori possono accompagnare i giovani piloti che fanno i loro primi passi verso la celebrità”. Si punta, quindi, a creare una finestra con visibilità mondiale per i costruttori (che potranno mostrare i propri prodotti di piccola cilindrata) e sul miglioramento del potenziale dei piloti per scoprire nuovi talenti in tutto il mondo che abbiano almeno 15 anni (limite minimo regolamentare). “L'obiettivo è quello di avere una serie a prezzi accessibili per i giovani concorrenti", ha detto Javier Alonso, direttore esecutivo WorldSBK. “C'è stato un grande interesse per le moto a bassa cilindrata in questo sport e la nuova classe WorldSSP 300 offrirà questo. Sarà promosso ai costruttori come un campionato di facile accesso, la migliore piattaforma possibile perché emergano future stelle, dove i produttori possono accompagnare i piloti fin dalla tenera età e mentre progrediscono nel corso della loro carriera". Poichè il mercato offre motociclette con frazionamenti e cilindrate differenti fra loro, e per limitare i costi, si è pensato ad una serie di vincoli che si muoveranno in questa direzione. Sospensioni fornite dal costruttore con un kit apposito (non modificabili e con un tetto massimo di prezzo, che verrà stabilito al più presto), dischi freno modificabili con pinze di serie, propulsore stock con centralina unica dotata di limitatore di giri (variabile in base al modello per livellare le prestazioni) e quickshifter (praticamente come in Superstock), peso variabile in base al modello di motocicletta utilizzato (Honda CBR500R 150Kg,Kawasaki Ninja 300 140Kg, Yamaha YZF-R3 140Kg e KTM RC390 136Kg), regime di monogomma e quantità degli pneumatici limitati per ogni evento. Sicuramente modifiche e miglioramenti saranno effettuati in corso d’opera e, molto probabilmente, altri costruttori coglieranno l’occasione del nuovo campionato per lanciare sul mercato le loro “piccole”.