mercoledì 19 ottobre 2016

Yamaha SCR950 SCRAMBLER

DURA E PURA MA CON STILE
Scrambler ma non solo. Il costruttore nipponico continua sulla strada dell’heritage ma con stile e tecnologie moderne, sfidando apertamente la BMW sullo stesso terreno della R nine T e Ducati su quello della Scrambler originale. E in fondo, in modo differente, Yamaha può permettersi questi richiami al passato iconico ben visibili nei copri fianchetti ispirati alla XT 500 e nelle grafiche del serbatoio a goccia (privo di saldature a vista), pur mantenendo la base della XV950 (una custom bicilindrica).
Tutto ciò è racchiuso nella famiglia Sport Heritage, il cui pensiero "Faster Sons" prevede la creazione di mezzi entusiasmanti e dallo stile unico, che rendono omaggio al design del passato offrendo al contempo prestazioni ed esperienza di guida attuali grazie ad una tecnologia all’avanguardia. Yamaha ha deciso di ampliare questa gamma con il lancio della nuova Yamaha SCR950 un'elegante bicilindrica a “V” dal look ricercato che riesce a catturare lo spirito immortale delle carismatiche scrambler. Queste ultime, negli anni '60, erano le moto scelte da chi desiderava guidare un mezzo semplice, ma elegante e grintoso. Questo tipo di modelli, grazie alle loro caratteristiche, riassumevano lo spirito libero e spensierato di quell’epoca. A distanza di oltre cinquant’anni, la loro anima rivive ora nell’inedita e straordinaria SCR950. Spinta da un motore bicilindrico a “V” raffreddato ad aria, dotato di una grande coppia ed alloggiato in un telaio tubolare in acciaio, è pensata per le nuove generazioni che cercano un mezzo autentico e nato per il piacere di essere guidato grazie ad un manubrio largo con traversino, a cerchi in alluminio e ruote a raggi dotati di pneumatici heavy-duty e ai soffietti forcella che mixano il fascino vintage con tecnologia e design contemporanei. La sella più alta (fino a 830 mm) e dal profilo piatto rispetto alla XV950, offre una posizione di guida rialzata con piena libertà di movimento. La ruota posteriore da 17 pollici (l’anteriore è da 19) contribuisce  alla nuova postura ed assicura più luce libera da terra per esaltare la maneggevolezza. Proprio come le scrambler originali degli anni sessanta anche la SCR950 adotta un telaio a doppia culla in acciaio verniciato di nero, per sottolineare il suo look aggressivo. Il telaietto posteriore è stato progettato per adattarsi alla sella rialzata, mentre il disegno piatto del profilo permette di assumere diverse posture per affrontare tutti i tipi di situazioni: dalla percorrenza delle trafficate vie cittadine alla corsa in autostrada, fino alle gite fuoriporta del weekend. Lo scarico, elemento fondamentale di questi tipi di motociclette, è formato da collettori 2 in 1 che confluiscono in una marmitta compatta, dotata di paracalore minimalista  ed inclinata verso l'alto che ne accentua l'anima avventurosa. Le sospensioni sono un altro elemento sostanziale (e tecnico) delle scrambler. Sulla SCR950 è montata una forcella tradizione da 41 mm e 135 mm d’escursione e due ammortizzatori posteriori con serbatoi di riserva in grado di garantire un’escursione di ben 110 mm. pregevoli i freni a margherita, il tachimetro rotondo LCD con lente fumé e il pratico vano portaoggetti sotto la doppia sella. Due le colorazioni disponibili (Racing Red e Yamaha Black). Lo spirito avventuroso, invece, dovrete metterlo voi.