giovedì 27 ottobre 2016

YAMAHA YZF-R6

SEMPLICEMENTE ECCEZIONALE
Se Honda rinuncia ad aggiornare la sua CBR600RR (almeno nel vecchio continente) Yamaha rilancia e presenta la nuova YZF-R6, e l’impatto è lo stesso di quando venne svelata al mondo la prima versione. Ma non chiamatela YZF-R1 in miniatura perché è un progetto totalmente nuovo che attinge all’esperienza nei mondiali MotoGP e Supersport rimanendo comunque indipendente.
Oltre 160.000 unità vendute in Europa e tre titoli mondiali Supersport (negli ultimi sette anni) consacrano ufficialmente la Yamaha YZF-R6 come una delle più popolari ed estreme supersportive che la Casa di Iwata abbia mai costruito. Leggera, agile e veloce è la scelta dei piloti in cerca di emozioni forti che vogliono progredire rapidamente nei campionati Supersport. E per sottolineare l'impegno totale in questo segmento che rimane un fattore chiave nel proprio DNA sportivo e Racing, Yamaha per il 2017 presenta una nuova YZF-R6 caratterizzata da uno stile radicale e sviluppata utilizzando per la ciclistica le tecnologie più evolute derivate dalla YZF-R1, insieme ad un'elettronica all’avanguardia. La nuova YZF-R6 è arrivata, con una nuova carena a basso coefficiente di penetrazione ed un look aggressivo che esprime tutte le caratteristiche del DNA da purosangue delle R-Series di Yamaha. A dieci anni dal debutto, il modello attuale ha ancora un look tra i più dinamici della categoria e si è conquistata un pubblico fedele e appassionato. Per il 2017 Yamaha ha completamente ridisegnato questa icona di media cilindrata che ora sfoggia un nuovo look più estremo, chiaramente ispirato all’ultima YZF-R1. Con la presa per l'immissione forzata dell'aria in posizione centrale, proprio come la YZR-M1, e il doppio far a LED incassato, il frontale aggressivo rende la nuova 600 istantaneamente riconoscibile come un membro della famiglia R-Series. Per accentuare il suo aspetto minaccioso, la nuova YZF-R6 è dotata di luci di posizione affusolate, che conferiscono al dinamico "muso" una sensazione di naturalezza, con un aspetto quasi animalesco. Il design e la collocazione delle luci di posizione disegnano un'immagine adrenalinica che, pur riconoscibile come R-Series, comunica con precisione l'identità unica della nuova YZF-R6. Il DNA R-Series di ultima generazione è evidente anche nella carena affilata, dove i condotti laterali e le linee filanti orizzontali creano un design incrociato che esalta l'eccellenza aerodinamica della nuova stella tre diapason. Il rinnovato codone in stile YZF-R1 rafforza l'immagine da mezzo da competizione e, anche se il look muscoloso da supersportiva s’ispira senza dubbio all'ammiraglia YZF-R1, la YZF-R6 ha un carattere e un profilo tutto suo. Si intuisce il lavoro svolto sbirciando la carenatura e lo studio aerodinamico che vi sta dietro. Infatti i team di sviluppo delle supersportive di Iwata sono sempre al lavoro per ottenere standard prestazionali più elevati, in ogni settore, e la YZF-R6 è dotata di un nuovo cupolino e schermo con l'efficienza aerodinamica più elevata mai ottenuta su questo modello. Il frontale a basso coefficiente di penetrazione aerodinamica è stato sviluppato usando alcuni degli elementi-chiave della YZF-R1, con un design che offre un significativo miglioramento dell'8%. Oltre al cupolino e allo schermo ridisegnati, i nuovi indicatori di direzione a LED sono integrati negli specchietti retrovisori, per ridurre le turbolenze e la resistenza aerodinamica. Anche l’elettronica è di prim’ordine. L’YZF-R6 è stata infatti una delle prime ad adottare un'elettronica avanzata per un controllo totale, con dispositivi come Yamaha Chip Controlled Throttle (YCC-T) e Yamaha Chip Controlled Intake (YCC-I). Per offrire un grado di controllo più elevato in una gamma di situazioni più ampia, YZF-R6 è equipaggiata con un innovativo controllo della trazione YZF-R1 Traction Control System (TCS) con comando regolabile al manubrio. Sapendo che YZF-R6 si rivolge a piloti che vogliono prestazioni estreme, con diversi livelli di capacità e di esperienza, il nuovo TCS dispone di 6 livelli d'intervento, e può anche essere disinserito. Il software intelligente di TCS è progettato per assicurare un feeling naturale quando interviene, e il sistema compensa anche l'usura della ruota posteriore, per offrire prestazioni costanti. YZF-R6 adotta anche il nuovo cambio elettronico Quick Shift System (QSS) che consente cambiate super veloci. Il sistema è simile a quello impiegato sulla YZF-R1, e annulla all'istante la coppia motrice se rileva l'innesto di una marcia superiore, consentendo cambiate a pieno gas senza l'uso della frizione, per accelerazioni straordinarie in tutti i sei rapporti. La nuova YZF-R6 è equipaggiata con la forcella a steli rovesciati KYB completamente regolabile della YZF-R1. La nuova forcella monta steli maggiorati da 43mm, rispetto ai 41mm della versione precedente, per offrire una sensazione di maggiore stabilità, in particolare in frenata e in curva. Anche il mozzo della ruota anteriore è stato maggiorato fino a 25mm, per migliorare la maneggevolezza. La forcella e il nuovo mono KYB posteriore offrono e una serie completa di regolazioni che permettono al pilota di metterla a punto secondo il proprio stile di guida, adattabile a diverse situazioni. Allo stesso modo i freni sono stati rinnovati con pinze radiali a quattro pistoncini contrapposti che offrono una sensibilità straordinaria e un'eccezionale potenza in frenata. Per ridurre il peso totale sono stati utilizzati materiali esotici quali il magnesio per il telaietto posteriore e l’alluminio per il serbatoio. Più in generale la combinazione di questi due elementi ha migliorato la posizione di guida, pensata per offrire ai piloti la sensazione di massimo controllo, su strada e in pista. La sezione centrale di 20mm più snella migliora l'ergonomia e facilita l'appoggio dei piedi a terra, mentre la sella e i profondi incavi per le ginocchia nel serbatoio permettono al pilota di modellare il proprio corpo sulla moto. Il risultato è una posizione di guida armoniosa che offre maggiore libertà di movimento per spostare facilmente il peso del corpo. Una situazione che permette al pilota di sperimentare fino in fondo la maneggevolezza, la frenata e l'accelerazione rese possibili dalla nuova forcella, dal freno a disco anteriore e dall'elettronica evoluta. Disponibile nelle due colorazioni Race Blu e Tech Black, sarà accompagnata da una completa gamma d’accessori dedicati alla personalizzazione (soprattutto racing).