mercoledì 27 settembre 2017

MotoGP Aragon: Iannone e la Suzuki a punti

Andrea ritorna a lottare e conquista punti, Rins fatica a trovare il feeling e la Suzuki è già proiettata al gran finale di stagione.

Per Suzuki e i suoi piloti la gara spagnola non è andata bene, ma il bilancio deve essere visto in modo positivo perché Iannone torna finalmente a lottare per dei punti mondiali e a migliorarsi turno dopo turno, segno che il lavoro sulla GSX-RR comincia a dare risultati. Chi invece non ha avuto modo di confermare i progressi fin qui fatti e stato Rins che ha pagato più dell’italiano la perdita di alcune sessioni libere a causa del meteo.
Per tutto il week end lo spagnolo non ha mai mostrato un buon feeling con la moto ma bisogna considerare che ha provato poco e che è pur sempre un rookie. Ciò premesso la gara dei piloti Suzuki è iniziata con buone partenze per entrambi ma è proseguita con perdite di performance sia per l’italiano (dodicesimo al traguardo) che per lo spagnolo (diciassettesimo). Principalmente il problema è da imputarsi a un non ottimale settaggio del pacchetto moto/pneumatici che ha di fatto limitato il ritmo in gara di Rins (partito con l’opzione più dura) e Iannone (medie). Nonostante il risultato sotto le aspettative, il team Suzuki è rimasto sulla pista di Aragon per recuperare i due giorni di test persi a causa della pioggia a Misano. Sono stati provati diversi componenti che dovrebbero migliorare notevolmente le performance generali della GSX-RR e segnare la strada per lo sviluppo del modello 2018. "Non è stata una gara veramente positiva in termini di risultato finale perché siamo venuti qui per ottenere risultati migliori – ha dichiarato Iannone –. D'altra parte, questo fine settimana abbiamo lottato meno che negli altri Gran Premi e spero che questo possa essere un bel riavvio per Suzuki, la squadra e me stesso. L'aspetto più positivo è che insieme stiamo cercando di migliorare, ridurre il divario dai nostri rivali e risolvere alcuni problemi. Vorrei ringraziare Suzuki per i loro sforzi e per il lavoro che stanno facendo e spero che in breve tempo possiamo arrivare dove vogliamo essere. In ogni caso sono contento della nostra performance anche con le difficoltà". Anche Rins concorda con Iannone quando parla delle difficoltà del week end, ma sottolinea anche come tutto ciò sia comunque esperienza accumulata per il futuro: “è stata una gara molto dura. All'inizio ho fatto bene e ho conquistato posizioni, ma prima di finire il primo giro ho perso ne ho perse alcune. Molti piloti mi hanno superato durante la frenata e ho avuto difficoltà a risuperarli e a trovare il ritmo. Il vantaggio è che questa esperienza ci serve per il futuro e abbiamo imparato molte cose". La pensa allo stesso modo il Direttore Tecnico Ken Kawauchi che ha detto: "è stato un weekend difficile. Entrambi i piloti sono stati in grado di finire la gara e almeno questo è positivo ma non siamo stati abbastanza veloci. Andrea ha dimostrato di essere veloce nelle qualifiche, ma purtroppo la gara è stata un'altra storia e non ha potuto mantenere il ritmo e ha concluso dodicesimo. Per quanto riguarda la performance di Alex, ha migliorato la qualifica, ma non abbastanza". Queste invece le dichiarazioni del Team Manager Davide Brivio: “è stata una gara difficile perché abbiamo subito un po' in questa pista. Andrea e Alex hanno corso con due diversi tipi di pneumatici, Andrea con la media e Alex con la dura, ma nessuna delle due si è dimostrata efficace. In un certo senso posso vedere gli aspetti positivi in ​​tutto questo: Andrea è migliorato un po’ rispetto alle gare precedenti e lottare con gli altri ci aiuta. Vogliamo prepararci bene per la prossima gara in Giappone. Nelle prove non saremo non partiremo da zero, ma ci sono una serie di cose che vogliamo testare ulteriormente. Stiamo anche cercando di trovare la giusta combinazione dei vari elementi come telaio, impostazioni e altri particolari, tra cui l'elettronica. Dobbiamo migliorare il mix, l'intero pacchetto di questa moto. Nel frattempo continuiamo a raccogliere informazioni per il 2018". 







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