venerdì 16 marzo 2018

Rossi e Yamaha insieme fino al 2020

Yamaha e Rossi confermano l'estensione del contratto di due anni fino al 2020, chiudendo a Zarcò e rilanciando la sfida al mondiale.
Adesso è ufficiale: Valentino Rossi e Yamaha hanno firmato il contratto che lega il nove volte campione del mondo al costruttore giapponese per altri due anni fino al 2020. La notizia è arrivata poco prima che il 39enne campione di Tavullia iniziasse la sia 13a stagione con la Yamaha. La coppia Rossi M1 ha segnato grandi successi nel passato assicurando quattro titoli in MotoGP.
L’italiano è il pilota di maggior successo nella storia della Yamaha con 56 vittorie, 43 secondi posti e 35 terzi posti conseguiti in 206 gare cui hanno preso parte assieme. Inoltre, delle 500 vittorie Yamaha nei gran premi raggiunte a Le Mans nel 2017, esattamente l'11% sono state ottenute da Rossi, rendendolo il pilota più vittorioso della casa dei tre diapason, avendo totalizzato fino a quel momento 55 vittorie su una Yamaha. Nel 2017 Rossi ha portato a casa una vittoria e sei podi e il Team MotoGP Yamaha di Movistar ha espresso la propria rinnovata fiducia nei confronti del proprio pilota estendendo la collaborazione fino al 2020 per permettergli di conquistare il decimo titolo sfumato in queste ultime stagioni. "Quando ho firmato il mio ultimo contratto con la Yamaha, a marzo 2016, mi chiedevo se quello sarebbe stato l'ultimo contratto come pilota della MotoGP – ha dichiarato Rossi –. A quel tempo avevo pensato che avrei preso quella decisione nei due anni successivi. Negli ultimi due anni sono giunto alla conclusione che voglio continuare perché correre, essere un pilota della MotoGP, ma soprattutto guidare la mia M1, è la cosa che mi fa sentire bene. Avere l'opportunità di lavorare con la mia squadra, con Silvano, Matteo e tutti i miei meccanici, e lavorare con tutti gli ingegneri giapponesi, Tsuji-san, e soprattutto Tsuya-san, è un piacere e ne sono felice. Voglio ringraziare la Yamaha, in particolare Lin Jarvis e Maio Meregalli per fiducia che hanno riposto in me, perché la sfida è difficile: essere competitivi a 40 anni! So che sarà difficile e richiede molto sforzo da parte mia e un sacco di allenamento, ma sono pronto, non mi manca la motivazione, è per questo che ho firmato per altri due anni". Soddisfazione per l’accordo anche da parte di  Massimo Meregalli, Team Director della squadra: "la conferma dell'estensione biennale di Valentino con la Yamaha è un ottimo modo per iniziare la stagione 2018. La notizia potrebbe non essere una grande sorpresa perché Valentino ha chiarito che voleva continuare a correre, ma la riconferma sarà sicuramente una buona notizia per i suoi milioni di fan in tutto il mondo. È stato molto facile raggiungere un accordo insieme; come team factory abbiamo bisogno di piloti in grado di vincere e impegnati totalmente per fare ciò che serve per raggiungere l'obiettivo. Nonostante i suoi molti anni nello sport e i suoi 39 anni, Vale è impegnato oggi come non lo è mai stato e non c'è dubbio che è ancora un grande pilota, come testimoniato più recentemente dalla sua seconda posizione nel test finale pre-campionato in Qatar. Ora è il nostro lavoro come squadra è di dargli la migliore M1 possibile per permettergli di lottare per le vittorie e il successo nel campionato. Aver confermato Maverick e Valentino per il 2019-20 ci consente di concentrare tutte le nostre energie nella stagione 2018 e di essere competitivi in ogni singolo Gran Premio della MotoGP".















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