mercoledì 26 luglio 2017

FUEL BAJA V65: LA GUZZI AFRICANA

Realizzata da Fuel Motorcycles, la Fuel Baja V65 è stata creata per percorrere i 2.500 km della Scram Africa 2016.

Se pensate che per viaggiare in Africa siano adatte solo alcune moto (BMW, Honda, Yamaha e KTM) e scooter (l’inarrestabile Peugeot color beige) vi sbagliate di grosso. Infatti non solo la Moto Guzzi ha partecipato alla più famosa e massacrante maratona che l’uomo abbia mai creato (la mitica Paris/Dakar) ma sfruttando la Scram Africa, manifestazione dallo stile vintage che prevede un percorso che va dalla Spagna al Marocco su moto rigorosamente con almeno trent’anni, ha rimesso le proprie ruote sulle psite sabbiose del continente nero.
L’operazione ha un nome “Fuel Baja V65” e un preparatore Fuel Motorcycles che ha descritto così la moto su cui è stata basata la special: “siamo partiti con l’inedita Guzzi V65 TT (“Tutto Terreno”), una moto degli anni 80 sviluppata in risposta al grande successo della BMW R80 G/S, un modello che in effetti nacque come prototipo per affrontare la Parigi-Dakar. L’originale avantreno è stato modificato con quello di una Honda Dominator per migliorare le prestazioni delle sospensioni e in frenata. Anche gli ammortizzatori posteriori sono stati modificati con quelli di una classica moto da cross Betor con sospensioni di lunga escursione. Nella parte anteriore è stato previsto un supporto per i proiettori gemelli presi da una Suzuki GSX-R750 88, per offrire una migliore visibilità durante le tappe notturne nel deserto del Marocco. Il sedile è stato studiato per garantire comfort nelle tappe più lunghe. Il serbatoio, con una capacità di 16 litri, è stato ereditato da una moto inglese degli anni 70 e adattato al telaio Guzzi. Sono stati montati pneumatici misti Heidenau K60, perfetti sia per l’asfalto che per il fuoristrada. La moto ha affrontato alla perfezione le dune del Marocco meridionale grazie alla ruota anteriore da 21 pollici, al peso ridotto e alle sospensioni dall’escursione ottimale. È probabilmente una delle moto più incredibili mai costruite, e certamente un esemplare unico nel suo genere, ma è nostra convinzione che per progredire sia nostro compito esplorare nuove idee. Le fotografie scattate da Jordi Cortes mostrano la moto all’arrivo della Scram Africa dopo 2.500 km”. Alla fine della linea della V65 TT resta davvero poco. Lo stile è un mix di scrambler, moto da track e da trial senza predominanza dell’una o dell’altra. I doppi fari anteriori, piuttosto, ricordano un’altra famosa manifestazione sportiva americana, la Baja 1000, dove si corre anche al calare del sole e i proiettori devono essere sempre efficienti e funzionanti. E se sognare non costa nulla, provare l’ebrezza di una pioneristica corsa africana può diventare un’avventura accessibile a molti.