giovedì 6 luglio 2017

MOTOGP SACHSENRING: OCCHIO ALLE LATTINE VOLANTI!

Il progetto di KTM in MotoGP comincia a risalire la classifica. E sul circuito tedesco i tre piloti scesi in pista hanno mostrato i muscoli.

Non si tratta solamente del debutto (che per regolamento permette ai nuovi costruttori di sperimentare più particolari per trovare competitività rapidamente) quanto piuttosto di una vera e propria filosofia sportiva. Le “lattine volanti” color arancio e blu marchiate KTM cominciano a risalire la classifica sia in gara che in qualifica. E come accade sovente, quando le condizioni meteo sconvolgono i piani dei team, chi ha meno da perdere può tentare il colpaccio.
E già dal sabato di qualifiche, complice anche la pista abbondantemente bagnata, la minore cavalleria (o forse la migliore capacità di gestirla?) delle RC16 ha fatto la differenza permettendo a Pol Espargarò di conquistare il settimo posto in griglia in un momento in cui in MotoGP parte del risultato della gara è figlio proprio della posizione di partenza. E nonostante le differenti condizioni climatiche e della pista alla domenica (praticamente asciutte), che potevano far pensare a un ripristino delle performance, i due piloti ufficiali (Espargarò e Smith) e il collaudatore Kallio (per questo gran premio assurto a terzo rider per la gara) hanno concluso il gran premio portando a casa (i primi due) punti importanti e, sopra tutto, chilometri di esperienza a ridosso dei big. Alla fine Espargarò ha chiuso in tredicesima posizione, seguito Smith (quattordicesimo) e Kallio (sedicesimo) concludendo un fine settimana che Mike Leitner (Team Manager MotoGP) ha definito “incredibile per il progetto”. La classifica iridata è una cartina tornasole relativa in questo frangente di vera e propria sperimentazione per un progetto che oltre a essere nuovo sfrutta anche elementi tecnici praticamente unici nel panorama odierno della MotoGP (come ad esempio il telaio a traliccio di tubi). Ciò premesso Espargarò e Smith sono rispettivamente ventesimo e ventunesimo con la possibilità di consolidare e migliorare le posizioni.  "Onestamente è stato un weekend fantastico – ha dichiarato Pol Espargaro –  in cui abbiamo fatto un buon lavoro in qualifica, ma in realtà, la squadra ha fatto un lavoro davvero ottimo fin dall'inizio del venerdì. La moto ha funzionato bene fin dall'inizio, ma sicuramente si può sempre migliorare e mi è dispiaciuto non riuscire a battere Petrucci. Dobbiamo essere soddisfatti di questo fine settimana senza problemi di gomme negli ultimi giri e concluso dopo 30 giri a meno di 30 secondi dal vincitore". Più tecnico il commento del week end tedesco fatto da Bradley Smith: “dopo un Assen deludente siamo tornati su qualcosa di conosciuto, provato e testato con cui mi sentivo bene sebbene in gara abbia faticato un po’ in accelerazione nei primi. Questa è una zona in cui io personalmente devo lavorare per avere un buon feeling con la moto. In generale è stato un grande fine settimana per noi e l'intero progetto KTM in cui abbiamo imparato molto con tre piloti in pista. Ma la cosa bella è che tutti noi ci sposteremo ad Aragon per due giorni di test e per continuare i progressi". Anche Mika Kallio, tester KTM e pilota terzo pilota per la gara del Sachsenring, ha rilasciato delle dichiarazioni a fine gara: “mi sono divertito tornando di nuovo sulla moto per correre anche se sono stato lontano dalle gare per un pò. La partenza le e prime curve con tutti in lotta non sono facili da gestire ma è andata molto bene. Quando ho visto che avrei potuto mantenere la posizione e poi prendere i ragazzi mi sono sentito molto soddisfatto del ritmo che avevamo. E' un peccato che non siamo riusciti a finire più avanti visto il miglior tempo sul giro che ho fatto (12°) migliore di quello di Valentino, di Pol e di Bradley. Credo che saremmo potuti stare nel gruppo in cui era Pol se non fosse stato per il problema con l’anteriore dopo metà gara. Sarebbe stato bello finire lì; la prossima volta andrà meglio".