domenica 16 luglio 2017

SUPERBIKE USA: BMW BENE E MALE

Gara uno chiusa bene da Torre e De Rosa e gara due da dimenticare per il team Althea Racing che vede entrambe le moto ritirate dopo altrettante cadute

Fortuna e sfortuna si sono accanite con il team Althea durante la trasferta americana. Se al sabato i piloti hanno completato la gara chiudendo al settimo (Torres) e al tredicesimo (De Rosa) posto, domenica entrambe le moto si sono ritirate dopo altrettante cadute durante la gara. Chi ha pagato maggiormente lo zero in gara due è stato Torres che, dopo il ritiro di Camier, avrebbe potuto allungare in classifica generale e guadagnare l’ottavo posto. Ciononostante il round americano ha messo in luce anche aspetti positivi.
In gara uno sia Torres che De Rosa hanno sono andati a punti e hanno mostrato di poter guadagnare posizioni rimontando sui piloti davanti e di mantenerle contenendo gli attacchi degli avversari (per quanto De Rosa negli ultimi giri sia stato costretto a cedere il passo a causa del calo degli pneumatici). Gara due ha visto Torres nella top five con una buona partenza e De Rosa avvantaggiarsi fin dalle prime tornate proprio sugli avversari. Purtroppo al quarto giro è caduto l’italiano e al settimo lo spagnolo chiudendo anzitempo il week end di gare del team Althea. “Gara uno non è andato male – ha dichiarato Torres –, considerando come erano andate le prove e la Superpole. Abbiamo cambiato strada prima della Superpole, migliorando un pochino ma non abbastanza, per cui abbiamo fatto altre modifiche prima della gara. La moto ha funzionato meglio di prima e avevo più fiducia, ma c’erano comunque dei problemi e la moto scivolava tanto al posteriore. In gara due ero partito bene ed ero lì, in quarta posizione. Poi sono arrivati anche Davies e Melandri e ho perso qualcosa. Stavo facendo il possibile per difendere la mia posizione e prendere confidenza con la moto che andava meglio rispetto a sabato, ma dopo la prima curva, quando stavo scalando le marce, l’ultima non è entrata e la moto mi ha buttato per terra. Siamo dispiaciuti ovviamente ma lavoreremo durante le vacanze per arrivare preparati all’appuntamento del Lausitzring”. Più laconico De Rosa che ha dichiarato: “sabato non partivo proprio davanti e inoltre c’è stato un contatto subito alla prima curva, che mi ha fatto perdere terreno. Ho provato a recuperare qualche posizione e fino a metà gara il passo non era male. Da lì in poi, c’è stato un calo nella prestazione della gomma e facevo fatica a gestirne lo scivolamento, soprattutto in frenata. Riguardo gara due c’è poco da dire, anche perché ho fatto pochissimi giri. Fino a quel punto mi sentivo meglio in moto, che sembrava più stabile rispetto alle prove. Sono caduto senza preavviso e dobbiamo capire com’è successo. Mi dispiace perché si poteva fare una bella gara ed è stato un peccato non sfruttare l’occasione. Inoltre mi dispiace per il team dopo il grande lavoro che hanno fatto in questo weekend”.