mercoledì 5 luglio 2017

MOTOGP SACHSENRING: GERMANIA INDIGESTA PER DUCATI

Andrea ottavo e Jorge undicesimo. Voci d’acquisizione da parte di Harley-Davidson e importanti aggiornamenti aerodinamici per il prossimo GPdi Brno. L’estate di Ducati sarà rovente!

Sembra un segno del destino (o forse una beffa) il risultato sportivo del team ufficiale Ducati in Germania perché nonostante i proprietari del marchio italiano siano tedeschi Dovizioso ha sbagliato la scelta degli pneumatici e ha chiuso ottavo mentre il compagno di squadra Lorenzo ha fatto il gambero e, dopo un buon avvio, è scivolato fuori dalla top ten passando sotto la bandiera a scacchi in undicesima posizione.
Si dice che a Borgo Panigale vogliano introdurre l’evoluzione aerodinamica, su cui stanno lavorando alacremente da inizio anno, a Brno. Ma la verità è che la discriminante, ancora una volta, sono stai gli pneumatici. Vero è che il circuito del Sachsenring poco si sposa con le caratteristiche della GP17 ma i problemi avuti nelle libere e in qualifica di un avantreno per nulla convincente (almeno nel caso di Dovizioso) risolti in extremis hanno rallentato il lavoro di setting della rossa imponendo scelte estreme per la gara (leggasi mescola della posteriore morbida). Persa la testa del campionato, si guarda avanti con rinnovato vigore e con la sicurezza che non tutto è perduto. Queste le dichiarazioni di Andrea Dovizioso: “peccato davvero per la mia posizione finale. Abbiamo deciso di scegliere la gomma posteriore morbida per la gara ma non avevamo molti dati perché non avevamo girato tanto sull’asciutto, e questo purtroppo non ha pagato. Verso la fine della gara ho fatto molta fatica perché il calo della gomma è stato molto improvviso e importante, ma questo è un campionato molto particolare e non è sempre facile gestire al meglio le situazioni. Alla fine il weekend del Sachsenring è stato abbastanza complicato ma anche interessante in prospettiva, perché siamo riusciti a capire qualcosa in più, sia sulla moto che sulle gomme. In gara mi sono sentito bene e sono davvero contento del feeling che ho avuto con la mia moto, per cui credo che potremo fare molto bene le prossime gare”. Evidentemente meno soddisfatto Jorge Lorenzo (ma non del tutto) che ha dichiarato: “non posso essere soddisfatto del risultato, nè della posizione finale nè del distacco dal vincitore, però dopo il warm up, che era andato davvero male, ero molto preoccupato per la gara. Invece sono riuscito a fare quattro-cinque giri con un buon ritmo all’inizio e, fino a quando non è calata la gomma posteriore sul lato sinistro, ho guidato con un passo accettabile. Verso la fine ho dovuto però abbassare il mio ritmo perchè nelle accelerazioni la moto “spinnava” molto e non sono più riuscito a lottare per la nona posizione. Sia ad Assen che qui in Germania c’erano due o tre curve dove perdevo davvero troppo rispetto ai piloti di testa e spero che non avremo più gli stessi problemi nelle prossime piste. Sapevamo che queste due gare sarebbero state piuttosto complicate per noi però, almeno qui al Sachsenring, abbiamo capito alcune cose che ci saranno utili nei prossimi circuiti, più favorevoli per me”.