mercoledì 19 luglio 2017

TOURATECH R9X: A ME GLI OCCHI!

E’ stato presentato il progetto "R9X" della Touratech Racing basato sulla BMW R nineT pesantemente modificata dal preparatore tedesco.

Touratech ha più di dieci anni di esperienza quando si tratta di competere in corse di moto con le cosiddette "Fat Ladies": dalla TB 652 Oryx, una conversione su base BMW F 650 GS che è stata utilizzata con successo nella 24 ore di Torgau, alla Husqvarna Nuda nell'Erzberg fino alla vittoria di classe all'Hellas Rally con una Honda Africa Twin Touratech Racings. La ragione di questo impegno eccezionale è principalmente pratico: il dipartimento sviluppo della Touratech utilizza queste competizioni estreme per valorizzare e testare nuovi prodotti in condizioni estreme proprio come accade per i reparti corsa ufficiali dei costruttori di moto.
L’idea più recente e audace di correre il Red Bull Romaniacs su una BMW R nineT è diventata quindi realtà grazie in particolare a Cliff Vizer e Patrick Graf che hanno sviluppato e costruito la R9X. E così dal 25 al 29 luglio 2017, i più duri 600 chilometri di off-road dei Carpazi meridionali attenderanno la R9X di Touratech guidata da Gerhard Forster, istruttore BMW e specialista dell’enduro estremo. Si tratta di un'iniziativa coraggiosa perché finora, in quattordici anni di Romaniacs, nessun concorrente ha affrontato il più duro enduro rally del mondo con un bicilindrico. Per questo motivo l’R9X è frutto del lavoro sinergico di un team altamente specializzato composto da Dirk Bendl di TT-3D che ha curato la parte posteriore della moto compresa la sella i coperchi laterali e l’adattamento di alcuni elementi, Lars Würdemann per quanto riguarda le sospensioni, i due grafici Volker Haller e Philipp Peil per lo stile (che è comunque importante anche se si tratta di un mezzo da gara) e il logo del progetto, Wolfgang Banholzer responsabile della progettazione definitiva e delle finiture e Hans-Joachim Meyer responsabile dello sviluppo. Naturalmente sono da menzionare anche i tre membri del consiglio Herbert Schwarz, Jochen Schanz e Martin Wickert che hanno deliberato il progetto, Gerhard Forster che guiderà il prototipo e due partner storici della Touratech: Motorex e Metzeler. A questo punto non ci resta che attendere la partenza dei circa 500 piloti provenienti da 49 paesi per tentare di completare il durissimo e avventuroso percorso.