mercoledì 25 ottobre 2017

SBK GP di Spagna: ottimi risultati in SBK, SSP 600 e SSP 300 per i piloti Yamaha

Vittoria nella SSP 600 con Caricasulo, titolo piloti nella 300 e ottime prestazioni dei piloti ufficiali del team SBK.

Un bel week end quello di Yamaha nel campionato delle derivate di serie. Lowes del team ufficiale Pata Yamaha Official WorldSBK Team, in sella alla sua R1 (che sta crescendo in modo esponenziale) ha centrato un quarto posto in gara 1 e in gara 2 che vuol dire punti preziosi in classifica generale (attualmente è quinto) e ottime prospettive per la fine del campionato e per la prossima stagione.
Altrettanto buone le performance del compagno di team Van der Mark che si è piazzato quinto in gara 1 e sesto in gara 2 confermando i progressi della R1 e il sesto posto in classifica generale. In ottica campionato costruttori Yamaha è la terza forza dietro a Kawasaki e Ducati. Ma soprattutto Lowes ha mostrato di poter lottare, ancora una volta, per le posizioni da podio. In Supersport 600 Caricasulo in sella alla R6 del GRT Yamaha Official WorldSSP Team ha conquistato una splendida vittoria in volata su Cluzel, mentre il compagno di team Mahias (quinto) consolida la leadership nel campionato piloti che con l’uscita di Sofuoglu sarà una formalità che verrà espletata nell’ultimo round in calendario. In Supersport 300 Garcia in sella a una R3 del team Halcourier Racing ha conquistato il titolo piloti. In entrambe le classi Yamaha è in testa al campionato costruttori e in Qatar, salvo colpi di scena, verranno confermati entrambi i titoli. Insomma trasferta positiva per la casa dei tre diapason sebbene in Superbike stenti ancora ad arrivare la tanto agognata vittoria. “In gara 1 ho avuto un inizio difficile dopo la bandiera rossa perché quando Michael mi ha passato nella curva 6 siamo andati larghi e abbiamo perso un po’ di tempo sul gruppo di testa – ha dichiarato Lowes –. Quando sono riuscito a superarlo il mio passo era abbastanza buono, ma ho avuto difficoltà a trovare il ritmo per prendere i primi. A metà gara è iniziata una vibrazione insolita e non il feeling che avevo durante la simulazione del venerdì. Domenica la mia R1 andava veramente bene! nei primi sei giri sono stato troppo lento e non ho potuto trovare il grip all’anteriore di cui avevo bisogno, ma nella seconda metà della gara ero abbastanza forte. Abbiamo lavorato molto duramente questo fine settimana e ho fatto del mio meglio, quindi dobbiamo essere felici. Due quarti posti sono belli e speriamo di poter agguantare il podio in Qatar". Queste le dichiarazioni di Van der Mark (che nel frattempo è stato chiamato a sostituire in MotoGP Folger sulla Yamaha clienti del team Monster Tech3): "ho avuto un buon inizio in gara 1 e poi abbiamo avuto la bandiera rossa. Ho avuto un altro buon inizio ma ho avuto difficoltà nelle prime curve. Per essere onesti, ho lottato con le sensazioni all’anteriore, così ho lottato molto per stare con Alex e gli altri ragazzi. Era davvero difficile perché non avevo feeling. In gara 2 ho avuto un altro buon inizio prima che Jonathan Rea mi passasse. Ho provato a seguirlo e avevo un buon feeling con l’anteriore più morbido, ma non potevo girare con lo stesso ritmo degli altri. Ho lottato per cercare di salire sul podio ma Marco Melandri mi ha toccato e sono andato largo, e questo ha permesso ad Alex di passare. Ho fatto un altro piccolo errore e Tom Sykes mi ha passato e non avevo il loro ritmo. Ho provato fino alla fine ed è stato difficile. Speriamo che in Qatar potremo loattere per il podio e finire la stagione bene. Ho fatto grandi progressi quest'anno! All'inizio della stagione, abbiamo avuto alcuni alti e bassi a volte ero veloce io e altre lo era Alex. Ora su ogni circuito siamo entrambi veloci e ciò mostra quanti progressi stupefacenti abbiamo fatto e penso che il Qatar sia un circuito adatto alla R1".












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