martedì 7 marzo 2017

YAMAHA

XSR700 YARD BUILD by ROUGH CRAFTS
Il programma di customizzazione Yard Built di Yamaha torna nei laboratori del maestro taiwanese Winston Yeh di Rough Crafts. Dopo il successo della sua impressionante Guerrilla Four su base XJR1300 nel 2015, Yamaha ha scelto Crafts per la prima personalizzazione di quest'anno dedicata alla gamma Sport Heritage sfruttando come base la XSR700.
Non dovendo tagliare o saldare il telaio, Winston ha potuto lavorare in piena libertà presentando addirittura due kit con cui poter trasformare in meno di un’ora l’XSR in una cafè racer (The Corsa Scorcher) o in una scrambler (The Soil Scorpion). "Questo è il nostro primo 'double-style' - ha commentato Cristian Barelli Yamaha Motor Europe Marketing Coordinator – e dimostra la versatilità della XSR700 come base per le personalizzazioni. Se si desidera creare una café racer o una scrambler, questo kit dimostra che si possono fare entrambe le cose senza perdere l'anima e la guidabilità del modello di serie"."Il XSR era una base straordinaria per cominciare - ha commentato Winston -. Amo il telaio tubolare e il rapporto peso potenza è perfetto per una moto. Con il telaio di nuova concezione non c'è bisogno di tagliare perché basta staccare la porzione posteriore per personalizzarlo. Mi sono domandato se usare dei manubri bassi per fare una cafe racer o uno piatte da tracker, ed è lì che  è nata l'idea: base semplice su cui i clienti possono scegliere di montare sospensioni, ruote, freni, manubrio come vogliono e costruire la moto che desiderano”. Volendo il kit fosse il più versatile possibile, ha progettato una serie di piastre in grado combinarsi con le forcelle, assali, freni e ruote della YZF-R1. Per permettere alla XSR700 il doppio utilizzo ha montato un ammortizzatore posteriore digitale X2E della Shark dotato di controllo remoto della regolazione così da facilitare il set up sia su asfalto che sullo sterrato. La versione cafè racer è dotata di ruote ultra leggere in fibra di carbonio Rotobox, clip-on Gilles Tooling e terminale di scarico in titanio della Akrapovič  nato per la YZF-R1. La versione scrambler dispone di leggeri cerchi forgiati della Wukawa Industry Co., un manubrio piatta e uno scarico alto in titanio Akrapovič modificato in stile tracker. Su questa versione del kit sono stati montati filtri Sprint Filter impermeabili mentre sulla cafè racer sono…liberi! Entrambe le customizazzioni condividono un set freni Beringer; sulla scrambler è stato mantenuta l’unità posteriore di serie. Per gli pneumatici la distinzione tra i due kit è più evidente con gomme stradali 120/70 davanti e 190/55 dietro per la cafè racer e 150/70 con 170/60 tassellate per la scrambler. Lo spirito del programma Yard Build prevede che ogni trasformazione sia replicabile da parte dei clienti. I preparatori, quindi, sfruttano prodotti aftermarket o elementi presenti nei propri cataloghi ufficiali. Questo approccio garantisce la riproducibilità sulla scorta del primo esemplare che funge da modello e ispirazione.