martedì 22 luglio 2014

HARLEY-DAVIDSON FORTY EIGHT by HIDE MOTORCYCLES

CHOPPER     


La Forty Eight (o 48 come dicono alcuni) è probabilmente, insieme alla Seventy Two, tra le Sportster più vendute e richieste dai clienti in quest’ultimo periodo. Verosimilmente per il suo aspetto basso e filante o per la ruota grassoccia anteriore od ancora per la guida molto intuitiva o semplicemente perché è un’Harley. Quello che però si sottovaluta, soprattutto all’inizio quando si compra un’Harley-Davidson è la voglia intrinseca, che nasce dentro di noi, di modificarla; è come essere fidanzati con una donna bionda, inseguita tutta la vita, e trovarsi un giorno a desiderarla mora. Ecco le Harley sono motociclette che nascono stock per essere omologate e che si ha il dovere di modificare per renderle uniche e proprie. Deve aver pensato la stessa cosa Hidemo di Hide Motorcycles che ha realizzato questo chop sulla base di una Forty Eight del 2011. Il motore è stato messo a punto per potersi armonizzare con i nuovi scarichi ed il filtro aria creati appositamente. La particolarità di questo modello Harley sono le ruote da 16 pollici che in questo caso vengono enfatizzate da pneumatici con disegno del battistrada old style, banda bianca sulle spalle e canale del cerchio nero. Per pulire l’avantreno il parafango di serie è stato drasticamente ridotto nelle forme e nelle dimensioni, lo strumento di serie (unico) è stato spostato sul lato sinistro del telaio sfruttando una staffa creata ad hoc e sempre dallo stesso lato sono state spostate bobine e blocchetto d’accensione. Lo sterzo è stato sostituito con uno più alto custom madecon comandi di serie e specchietti più piccoli e rotondi. Il serbatoio è un pezzo home made al pari della sella mentre al retrotreno, per snellire la linea, sono stati rimossi i fender lasciando un piccolo e corto parafango a filo della ruota. Frecce, fanale e targa sono state spostate ai lati della moto mentre la puleggia della ruota è stata sostituita con un modello differente. La verniciatura dona un tocco particolare all’insieme. In realtà le uniche sovrastrutture dipinte sono il serbatoio ed il piccolo parafango posteriore, decorati con un colore oro mischiato a micro paglie di metallo e completato con disegni su base grigia. Indubbiamente è una realizzazione molto personale che va a toccare pochi elementi importanti e sfrutta accessori reperibili anche in Europa con estrema facilità. Trovo sia un’ottima base di partenza per prendere spunto e modificare la propria Harley-Davidson senza spendere un capitale e sfruttando gli artigiani di casa.