martedì 22 luglio 2014

HARLEY-DAVIDSON IRONHEAD by DP CUSTOM

SEVENTY THREE

La storia di questa moto è particolare. Scott, un ragazzo nato nel 1973 in Arizona, sognava da sempre una Ironhead prodotta nel suo stesso anno di nascita. A volte la vita è strana e per caso si è imbattuto proprio in una Sporty del ’73 ampiamente rimaneggiata. Saldature grossolane, anni di sporcizie e grasso e tubi storti hanno obbligato il team di DP Custom a rimettere mano su circa il 75 per cento del telaio, mantenendo la parte posteriore rigida ed usando puntatori laser e saldature al TIG per ovviare ai danni provocati da una precedente preparazione. Volendo disegnare una linea bassa e filante al retrotreno ma più alta davanti, hanno montato una forcella Springer con la classica ruota da 21 pollici a sezione stretta. Entrambi i cerchi sono a raggi con pneumatici old style e freni misti a disco (anteriore) e tamburo (posteriore). Il motore presentava un problema serio: l’albero del cambio storto. Conoscendo la complessità di questa meccanica i ragazzi di DP Custom hanno lavorato a fondo scoprendo ulteriori danni alla frizione; sostituire tutto è stata la scelta migliore per garantire integrita’ e funzionalita’. Nuovo filtro aria, nuova verniciatura a polvere nera per i coperchi camme, pignone, primaria e per i bilancieri; nuovi scarichi home made con finali tagliati seguendo le forme del telaio. Classica tanica dell’olio a botticella, sella a molle, fanaleria minimalista e parafango anteriore abolito (il posteriore è stato tagliato e ridotto ai minimi termini). Quando Scott ha presentato il progetto alla DP Custom la prima richiesta è stata che la moto fosse completamente nera con piccoli accenni blu. E così la decorazione della moto è stata orientata secondo i gusti del committente giocando con vernici a polvere nere inframmezzate da particolari bianchi e blu (canali delle ruote, spalla del pneumatico posteriore e grafiche del serbatoio). Non male per una “vecchietta” di oltre 40 anni!