domenica 20 luglio 2014

HONDA DOMINATOR 650 by V70TRE

VELA GREY

E si, alcune special sono davvero belle; telai tagliati e ricuciti senza saldature grossolane, accessori perfetti, verniciature brillanti. Poi ci sono le special che si fanno nei propri garage, quelle che compri i pezzi ai mercatini o te li regalano gli amici o li ritrovi negli scatoloni accatastati. E poi ci sono le special come la Vela Grey, semplici, che nascono su una base solida e poco costosa e costruita con pezzi provenienti dalla grande produzione….in sintesi un sogno! E come nelle scatole dei Lego basta avere le istruzioni a disposizione ed i pezzi (che sono universali) li andiamo a prendere dove ce li fanno pagare di meno. Diciamo che la base migliore per fare una moto robusta e prestante e che possa andare un po’ dappertutto è il classico mono anni ’90. Il team di V70Tre ha sfruttato una Honda Dominator 650 del 1992; si trovano a poco prezzo e spesso hanno motori ancora vigorosi. L’unica modifica difficoltosa da fare nel proprio garage è la rimodellazione del retro del telaio cui viene tolto la parte posteriore per saldare un nuovo pezzo più leggero e piccolo. Per il resto il motore è stato mantenuto standard (solo interventi di ripristino per confermare la proverbiale robustezza del mono 650 nipponico). L’anteriore proviene da una Cagiva Canyon 600 (piastre e forcella) adattata e revisionata per l’utilizzo sulla Vela Grey; al posteriore è stato utilizzato un mono R6 2003 Matris con carico della molla da 200 chili ottenendo sia davanti che dietro maggiore sostegno. Lo sterzo sempre della Cagiva (ma leggermente modificato) ha mantenuto i comandi originali della Honda; fanale tondo Bates, strumentazione Koso, frecce Barracuda e specchio Rizoma. Ruote e pneumatici sono stati sostituiti con elementi a raggi da 17 pollici e battistrada da 120 davanti e 150 dietro; nuovi freni con dischi a margherita. Entrambi i parafanghi (ora in lamiera) sono minimalisti e seguono la linea della moto (dietro) e quella della ruota (davanti); stop posteriore piccolo e tondo montato sul parafango insieme alla targa. Il serbatoio sempre Cagiva (ma di una SST 125) è stato modificato per amalgamarsi alla linea sottile e filante della Velo Grey insieme alla nuova sella piatta. Tecnicamente sono stati aggiunti uno scarico (solo terminale) Leo Vince omologato e filtro aria a cono. Tutto quì. Ora le istruzioni le avete, i componenti pure e la difficoltà, come scrivono nelle scatole dei Lego, sembra davvero bassa….il garage lo avete già liberato?