martedì 1 luglio 2014

HONDA CR 500 by JOHN ROEDER

FLAT TRACK RACING


Ed eccoci ancora qui a parlare di flat track. Ma vi siete mai chiesti cosa serve per costruirvi una moto da traversi su terra nel proprio garage? Quale sia la base migliore? Quali telai e quali motori possono funzionare meglio? E quali sospensioni utilizzare? In sintesi, come facciamo a creare la nostra flat track? Ebbene nel mio peregrinare nel web e seguendo consigli e suggerimenti più o meno meritevoli d’essere considerati tali ho capito che una base coerente e funzionale è sicuramente quella delle enduro e delle cross monocilindriche (naturalmente tutto dipende dalle vostre possibilità finanziarie ma oggi vanno per la maggiore le 450 quattro tempi); per il resto un avantreno prelevato da una sportiva (vanno bene per iniziare anche quelli delle piccole 125 ma solo se ritarati per bene), un retrotreno più basso e due ruote da 19 pollici con pneumatici specifici rendono la cosa davvero fattibile. Però esistono personaggi nel mondo delle competizioni del flat che a volte si spingono davvero oltre e mixano pezzi e motori non convenzionali. Prendete  l’ex pilota americano John Roeder; voleva una moto da flat differente e divertente e possibilmente vincente. E così ha costruito la sua personale moto da flat intorno ad una mostruosa Honda CR 500 del 1986! Si avete capito bene, una Honda monocilindrica a due tempi, con tutta la cavalleria e la cattiveria del caso. Mantenuta la parte centrale del telaio, come da prassi è stata modificata la porzione posteriore per montare codino e sella più bassi, pedane porta numero e serbatoio ridotto. Da una Suzuki DR350 sono stati prelevati forcellone (con ammortizzatore centrale orizzontale proveniente da una Hot Rod V8), pedane e freno posteriore; forcella anteriore di una Yamaha FZR600 e radiatori di un’Aprilia RS125. Molti particolari sono stati presi dalla Ducati 916 personale di Roeder. Dovendo correre solo in pista sono stati eliminati il freno anteriore e le ruote (sostituite da elementi da 19 polici con pneumatici Dunlop specifici). Curiosamente anche qui come nel caso della Husqvarna di David una ruota è in lega (anteriore) e l’altra a raggi. La marmitta ad espansione è stata modificata per passare sotto il motore per non intralciare i movimenti del pilota; oltre a ciò è stato aggiunto un filtro aria più performante. Che dire non si vive di soli quattro tempi è ovvio ma sicuramente una CR 500 è eccessiva per iniziare; però se provaste a giocare con il telaio ed il motore di un’Aprilia RX 125 e vi trapiantaste la forcella di una RS? Non sarebbe una buona base?