mercoledì 30 novembre 2016

HUSQVARNA VITPILEN 401

LA RIVOLUZIONE (E LA VISIONE) DI HUSQVARNA

La vedi e pensi “ma hanno dimenticato qualcosa? Tipo la coda o un piccolo frangivento?” e poi ti rendi conto che invece la moto è tutta li, minimalista, ridotta al minimo come nessuno aveva mai avuto il coraggio di fare fino ad oggi. Poi sposti lo sguardo per leggere il nome, rimani ancora più interdetto e pensi “Ma Husqvarna non facevano solo moto da cross? Ma che roba è? E soprattutto cosa vuole dire?”.
E allora eliminiamo subito alcuni dubbi. Innanzitutto la Vitpilen 401 è figlia di una concept del 2014 che segnò la rifondazione del marchio e lo spostamento in Austria. E’ la visione che il costruttore ha per il futuro del motociclismo stradale, ma il concetto è tipicamente Husqvarna: di alta qualità e ispirato alla tradizione del marchio, ma al tempo stesso creato utilizzando tecnologia avanzata e un approccio di avanguardia al design. L’ingegneria allo stato dell’arte incontra un design puro e autentico e il risultato è una moto in grado di offrire un’esperienza di guida moderna e senza compromessi differenziando la Vitpilen 401 da qualunque modello “rétro” o “classic” offerto dai competitors. In Husqvarna le definiscono “real street “ volendo indicare motociclette vere, progettate davvero per l’uso su strada e non versioni adattamenti di supersportive, enduro, flat track o supermotard. Inoltre utilizzando un termine fino ad ora mai sentito, sottolineano come si tratti di moto che non sono categorizzabili, quanto piuttosto concetto di design semplice, ma d’avanguardia, che racchiude la tecnologia più moderna in un pacchetto essenziale, interamente focalizzato sulla funzione e sulle sensazioni richieste da un’esperienza di guida autentica e libera da ogni altra cosa. La sintesi è che la Vitpilen 401 inaugura un nuovo segmento nel mondo del motociclismo: è priva di eccessi, è ridotta alla sua forma più pura e punta a conquistare nuove generazioni di utenti. È fatta per coloro che sono meno interessati alle esagerazioni delle motociclette di oggi, e che preferiscono un approccio più semplice e orientato allo stile. Il suo motore monocilindrico quattro tempi di 375 centimetri cubici tecnologicamente avanzato è inserito in un layout all’avanguardia eppur semplificato in modo incredibile, che offre eccellenti prestazioni. L’idea di base e l’ispirazione è stata quella di creare un oggetto ridotto alla sua pura essenza che catturasse gli sguardi dal punto di vista estetico. Studiata per offrire la massima accessibilità è una moto onesta che può essere guidata da chiunque abbia voglia di imparare con un design e uno stile assolutamente essenziali. Allo stesso modo la guida si pone in modo facile e accessibile e allo steso tempo dinamica grazie a una posizione più coinvolgente, sufficientemente avanzata per garantire il pieno controllo del mezzo pur rimanendo rilassata grazie ai suoi semimanubri rialzati e all’ergonomia molto naturale. Tutto questo è ciò che appare, ma altrettanto importante è quello che non si vede. Sotto la “superficie”, infatti, la moto è interamente equipaggiata con componentistica premium che include tra l’altro sospensioni WP, impianto freni ByBre e luci LED anteriori e posteriori. Più nello specifico il leggero telaio a traliccio in acciaio CrMo ad alta resistenza ha una struttura consolidata, che contribuisce alla guida intuitiva ed agile della gamma. Le masse sono concentrate in prossimità del baricentro, così da massimizzare la maneggevolezza e la precisione. E’ concepito con specifiche caratteristiche flessionali per lavorare in armonia con le sospensioni WP e offrire un feeling confortevole e sicuro. Il propulsore è un monocilindrico con doppio albero a camme e contralbero di bilanciamento da 44 cavalli di soli 36 chili, in grado di garantire una coppia generosa (37 nanometri) fin dai bassi regimi e accelerazione brillanti a tutti i regimi con un comportamento docile nell’utilizzo di tutti i giorni e consumi ridotti. Il propulsore offre una coppia di 37 Nm fin dai più bassi regimi perfetta per la guida in ambiente urbano. Inoltre, l’adozione di un contralbero di bilanciamento permette di mantenere al minimo le vibrazioni, per una guida fluida e confortevole. Grazie all’iniezione elettronica e al corpo farfallato da 46 mm controllato da un sistema ride-by-wire, il motore eroga una potenza decisa, ma gentile ed estremamente controllabile. I freni (dotati di ABS Bosch) sono composti da un disco anteriore da 320 millimetri con pinza a quattro pistoncini contrapposti e posteriore da 230 abbinato a una pinza a pistoncino singolo flottante. Le sospensioni WP forniscono fluidità di manovra, costanza di rendimento ed intuitività nelle reazioni. La forcella a steli rovesciati da 43 millimetri di diametro assicura i massimi livelli di stabilità e di precisione. La frizione antisaltellamento impedisce il saltellamento o lo slittamento della ruota posteriore e garantisce un controllo ottimale della decelerazione mentre gli pneumatici Metzeler M5, eccellenti in tutte le condizioni di spostamento urbano, garantiscono lunghe percorrenze. MA allora cos’è la Vitpilen 401? L’avanguardia, inattesa, di Husqvarna di come evolveranno le motociclette e i motociclisti da qui in poi. Ovvero uno sguardo sul futuro.





















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