giovedì 24 novembre 2016

NORTON V4 RR e SS

SPORTIVA, ESCLUSIVA, BELLISSIMA E DEFINITIVA!

Norton ha costruito mono e bicilindrici; nella sua storia sportiva e di serie appare anche una motocicletta equipaggiata con un propulsore Wankel. Ma un quattro cilindri non si era mai visto, ad eccezione della SG1, prototipo utilizzato per il TT nel biennio 2012/13 motorizzato dal quattro cilindri dell’Aprilia RSV4 montato su un telaio Spondon.
Oggi possiamo affermare che la prima Norton a quattro cilindri di serie interamente progettata dal costruttore inglese esiste ed è pronta per essere venduta al pubblico. V4 con bancate a 72 gradi, 1.200 centimetri cubici, oltre 200 cavalli di potenza a 12.500 giri (210 con lo scarico in titanio) e oltre 130 Nanometri di coppia massima a 10.000 con funzione portante, sistema d’iniezione avanzato e ride by wire che controlla in modo distinto la bancata anteriore e quella posteriore, valvole d’aspirazione in titanio, cambio a sei rapporti con quickshifter attivo anche in scalata, anti impennamento, controllo di trazione e di partenza, tre mappe motore (Road, Sport, Pro-Race), piattaforma Inerziale a sei assi della Bosch e sistema d’acquisizione dati. Il tutto incastonato in una ciclistica raffinata che in Norton chiamano a “doppia canna di fucile” in quanto formato da un traliccio in tubi d’alluminio lucidato (quello per la SS è realizzato a mano mentre quello per la RR è pressofuso) con cannotto e perno del forcellone regolabili e sviluppato direttamente dall’esperienza agonistica sul circuito del TT fatta con la SG5 giunta settima nella categoria SuperbikeTT ad oltre 131 miglia orarie di media nel 2016. Per quanto riguarda le sospensioni si è puntato su elementi Ohlins pluriregolabili con forcella NIX30 e mono TTXGP ancorato con dei leveraggi ad un forcellone d’alluminio ricavato dal pieno. Cerchi d’alluminio forgiati OZ per la RR (BST in carbonio per la SS) e comparto freni della Brembo con doppi dischi anteriori flottanti da 330 millimetri (posteriore da 245) e pinze monoblocco radiali. Pregevoli anche le sovrastrutture con un tripudio di carbonio per carenatura, codino e serbatoio (quest’ultimo ha una capacità di 18 litri, è rinforzato con il kevlar e si sviluppa sotto la sella esattamente come nelle MotoGP), display da sette pollici multifunzione, sistema d’accensione senza chiave e sistema d’illuminazione a LED (già perché ricordatevi che questa è una superbike targata!). Ed ora la nota dolente: della più esclusiva SS saranno prodotti solo 200 esemplati (già tutti venduti) mentre della RR ne saranno approntati 250. La domanda è: quanto pensiate che costino queste esclusivissime (ed in serie limitata) Norton sviluppate direttamente dai modelli da gara (soprattutto ricordando i listini di altre supersportive italiane e giapponesi)? Ve lo diciamo noi: per una SS servirebbero 44.000 sterline (ma sono già sold out) mentre per la RR ne basteranno 28.000 mila (circa 33.000 euro) e sono ancora disponibili sia nella versione Carbon che Chrome (optional). Premesso che i primi esemplari erano praticamente delle RSV4 modificate e con telaio special ma che strada facendo la sportiva Norton è diventata una vera e propria motocicletta made in UK, vi rifacciamo la domanda: siete sicuri che una moto strettamente derivata dai prototipi da gara debba costare davvero cifre iperboliche?









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