giovedì 8 giugno 2017

MOTO2 SI CAMBIA: DAL 2019 TRIUMPH FORNIRA’ IL SUO TRE CILINDRI.

Ufficializzato durante il Gran Premio del Mugello la fornitura in esclusiva dei motori Triumph per la classe Moto2 a partire dalla stagione 2019.

Era diventato il classico segreto di Pulcinella fino a quando, durante il week end di gara del Mugello, non è stata ufficializzata la notizia: a partire dal 2019 (e per le successive tre stagioni) il fornitore ufficiale unico dei propulsori della Moto2 sarà la Triumph. Il costruttore inglese darà alle scuderie il suo iconico tre cilindri derivato da quello montato sulla Street Triple RS. Il propulsore di 765cc si distinguerà da quello di serie per un setting specifico per le gare grazie alle seguenti modifiche:  

- testata con porte di aspirazione e scarico riviste per ottimizzare il flusso dei gas
- valvole in titanio con molle irrigidite per supportare l’incremento dei giri del motore
- kit alternatore racing con output ridotto per ridurre l’inerzia
- primo rapporto del cambio più lungo
- frizione antisaltellamento racing, configurabile
- centralina race specifica, sviluppata da Magneti Marelli
- coperchi motore rivisti per ridurre la larghezza
- coppa dell’olio modificata per consentire l’installazione del collettore di scarico.
Grande entusiasmo da parte dei vertici di Triumph:

questo è un momento significativo per Triumph – ha dichiarato Paul Stroud, Chief Commercial Officier di Triumph Motorcycles – che aggiunge un nuovo entusiasmante capitolo della nostra storia di 110 anni nelle competizioni, basato sul nostro celebre motore a tre cilindri, già vittorioso in competizioni come il TT e la classe Supersport. Non vediamo l'ora di iniziare un lungo ed emozionante rapporto con Dorna e i team della Moto2 come con i piloti e tutti i fan”. Dello stesso tenore le dichiarazioni di Carmelo Ezpeleta Chief Executive Officer: “siamo davvero felici di lavorare con uno dei più iconici brand nel mondo del motociclismo. I tre cilindri Triumph sono famosi per la loro erogazione di coppia e potenza precisa e vigorosa e per aver ottenuto molti successi in pista, divenendo la scelta ideale per il campionato Moto2. Non vediamo l’ora che inizi la stagione 2019, con una nuova generazione della Moto2TM in collaborazione con Triumph”. Il tre cilindri è già sceso in pista per lo sviluppo con il pilota Julian Simon: “il motore è potente, in particolare ai medi regimi dove è davvero impressionante. Il feeling tra l’acceleratore e la ruota posteriore è molto diretto e controllabile e anche le sensazioni in generale sono molto buone. Il motore mostra già un gran potenziale”. Se il motore di serie sviluppa già 123 cavalli a 11.700 giri, dall’unità racing ci si aspetta un’ulteriore incremento della potenza e del regime massimo. Inoltre la differente architettura  del propulsore inglese rispetto all’attuale quattro cilindri giapponese di 600cc e l’aumento della cilindrata totale, miglioreranno il range d’utilizzo e aumenteranno la coppia disponibile ai vari regimi.