lunedì 5 giugno 2017

MOTOGP: YAMAHA A DUE VELOCITA’ AL MUGELLO

Doppia lettura per la Yamaha al Mugello con ottime qualifiche al sabato ma incapaci d’arginare le Ducati in gara.

Leggere il week end italiano del team Movistar Yamaha è più complesso di quanto sembri. Dopo l’incidente di Rossi durante una sessione d’allenamento con relativa paura che non potesse essere presente sulla griglia d partenza del gran premio d’Italia, i due portacolori della casa dei tre diapason hanno conquistato i primi due posti in qualifica (la pole è andata a Vinales).
In gara, però, i due yamahisti si sono un po’ persi nonostante abbiano portato a casa un secondo (Vinales) e un quarto posto (Rossi). Entrambi sono stati battuti dalle Ducati GP17 di Dovizioso (vincitore) e Petrucci (terzo) che hanno fatto valere il “fattore campo” dal momento che il Mugello praticamente la pista di casa. Ciononostante le prestazioni dei due piloti Yamaha può essere letta in una duplice chiave. Vinales, ad esempio, pur avendo tentato di chiudere il gap da Dovizioso negli ultimi giri, ha agito da puro ragioniere assicurandosi un secondo posto molto prezioso in ottica mondiale dal momento che i diretti inseguitori erano tutti alle sue spalle. Rossi, dal canto suo, ha chiuso quarto e al rientro nei box era evidentemente sofferente per i postumi dell’infortunio cui abbiamo accennato poco sopra; con una forma fisica al 100% su una pista a lui gradita e con l’M1 settata perfettamente, avrebbe potuto lottare per la vittoria fino all’ultima curva. Quindi bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Propenderemmo per la prima ipotesi perché Vinales allunga in campionato su chiunque (praticamente il secondo in classifica cambia a ogni gran premio!) e Rossi sembra aver ritrovato quel feeling che gli è mancato nelle prime gare e che fa ben sperare per il prosieguo della stagione (sebbene gli manchi ancora la prima vittoria del 2017). Nonostante il risultato finale del Mugello la Yamaha rimane la moto migliore del lotto (al momento) e i piloti ufficiali sono i più costanti e arrivano più spesso degli altri sul podio (e questo la dice lunga sulle possibilità che possano giocarsi il mondiale fino alla fine). La classifica dice che Vinale è il leader con 26 punti di vantaggio sul secondo (Dovizioso) e 30 sul compagno di squadra Rossi (terzo) mentre Movistar Yamaha MotoGP e Yamaha sono primi nei rispettivamente campionati dei team e dei costruttori. Quanto detto trapela nelle dichiarazioni di Vinales, rilasciate subito dopo il gran premio, in cui parla anche del pericoloso incidente durante le libere del venerdì: “onestamente sono felice e contento, perché era una giornata stare in moto. Quando ho visto Valentino e Marc indietro ho pensato ‘OK è un giorno in cui il secondo posto va bene per portare a casa un sacco di punti’ che è davvero importante dopo l'incidente di venerdì. Essere sulla moto era già molto, perché si è trattato di un incidente accaduto a gran velocità e il braccio mia faceva molto male, per questo sono molto contento per il risultato in gara. Quando la moto si muoveva sentivo solo dolore, ma per la maggior parte della gara mi sentivo veramente bene, ero al 100%. Come sempre mi preparavo a spingere negli ultimi cinque giri e fare del mio meglio, ma come ho detto, era una buona giornata per rimanere in sella”. Parzialmente deluso Valentino Rossi, che desiderava il podio sulla pista del Mugello: “sapevo che gara sarebbe stata più difficile del solito per me. Guidavo bene e non avevo dolore, ma ho faticato un po' e sapevo che 23 giri sarebbero stati lunghi e difficili. Ho fatto del mio meglio, ho fatto una partenza perfetta e ho condotto la gara per alcuni giri, ma non ho potuto guidare come mi sarebbe piaciuto. Alla fine ho cercato di stare vicino ai piloti davanti, ma non ho potuto attaccare Danilo. Mi sarebbe piaciuto essere sul podio, ma non c'era nulla che potessi fare. Sono un po’ deluso ma vedendo dove mi trovavo qualche giorno fa è stato un weekend positivo tutto sommato. Essere qui e guidare davanti a tanti tifosi è stato un regalo. Ora abbiamo solo pochi giorni prima del Gran Premio di Catalunya, un'altra gara importante, quindi cercherò di recuperare ed essere in perfetta forma a Barcellona”.