lunedì 26 giugno 2017

MOTOGP ASSEN: DOVIZIOSO DA MONDIALE MA A DARE SPETTACOLO CI PENSA PETRUCCI

Petrucci lotta con Rossi per la vittoria e chiude secondo. Dovizioso con il quinto posto agguanta la leadership mondiale. Male Lorenzo quindicesimo con una gara nelle retrovie.

Chissà se in Ducati sono più felici per l’ottima prestazione di Petrucci e per la prima posizione di Dovizioso in classifica generale o più dispiaciuti per la gara incolore di Lorenzo. Se da un lato infatti, il pilota del team Octo Pramac Racing ha lottato con Rossi per la vittoria, dall’altro lato il maiorchino ha tribolato per tutto il week end a partire dalle qualifiche del sabato dove ha mancato il passaggio nella Q2.
In gara le condizioni meteo non hanno aiutato Lorenzo che ha deciso di cambiare moto quando la pista è diventata più scivolosa a causa della pioggia. Ben diverse le prestazioni di Petrucci e Dovizioso. Il primo ha dimostrato d’essere una presenza fissa nel gruppo di testa lottando con i big senza timori reverenziali; gli manca solo la vittoria per concludere questa fase di crescita. Il secondo conferma che la costanza è la chiave di lettura vincente di questo campionato dove ogni gara è a se stante. Podi, vittorie ma anche buoni piazzamenti stanno facendo la differenza e la classifica lo premia con la leadership provvisoria. Entrambi i piloti in sella alle rispettive Ducati hanno insidiato Rossi in differenti frangenti della gara. Nel caso di Dovizioso l’arrivo di una leggera pioggia ha richiesto una guida più conservativa (soprattutto in ottica mondiale) che lo ha fatto scivolare dal terzo al quinto posto alle spalle di Marquez e Crutchlow. Ciononostante le ottime prestazioni di entrambi hanno regalato alla Ducati il secondo posto provvisorio nella classifica costruttori a conferma della bontà del progetto GP17. “E’ stata una gara molto difficile e partire dalla terza fila ha complicato un po’ le cose – ha dichiarato Andrea Dovizioso –. All’inizio non riuscivo a essere molto fluido e quindi ho perso il contatto con il gruppetto di testa, ma sono rimasto concentrato per capire dove potevo recuperare e, quando Viñales è caduto davanti a me, ho spinto al massimo per tornare nel gruppo dei primi. In quel momento ero il più veloce in pista, e questo è un buon segnale per la nostra moto. Quando sono arrivato a ridosso del gruppo di testa ha iniziato a piovere ma non si capiva bene dove la pista fosse ancora asciutta e dove no. Per questo motivo non ho voluto prendere rischi inutili e ho cercato di finire la gara nel miglior modo per portare a casa punti molto importanti per la classifica del campionato. Ora torniamo a casa primi in campionato, e per me è una emozione nuova perché non sono mai stato in testa alla MotoGP. Voglio ringraziare tutto il mio team perché anche in questo weekend abbiamo lavorato benissimo e, nonostante le condizioni meteo cambiassero in continuazione, abbiamo fatto le mosse giuste, siamo rimasti calmi, e questo alla fine ha pagato”. Il compagno di squadra Jorge Lorenzo ha spiegato i problemi che ha riscontrato in pista: “ho vissuto una gara come quelle del 2014 o del 2016: purtroppo con queste condizioni meteo variabili non riesco ad essere veloce. Quando ha iniziato a piovere ho pensato che la situazione sarebbe peggiorata e ho deciso di rientrare per cambiare la moto e rientrare con gli pneumatici rain. In realtà la pioggia non è aumentata e così mi sono dovuto accontentare del quindicesimo posto. Purtroppo ci manca ancora mezzo secondo al giro per poter stare con il gruppo dei primi, per cui dobbiamo girare pagina al più presto e guardare avanti”.  E infine le dichiarazioni del miglior pilota Ducati in pista, Danilo Petrucci: “E’ un grande risultato. Sono molto felice per questo secondo posto anche se devo ammettere che a lungo ho avuto in bocca il gusto della vittoria. Ero convinto di poter superare Valentino Rossi all’ultimo giro. Avevo preparato tutto poi però purtroppo ho avuto dei problemi nel superare Rins e Barberà che erano doppiati. Davvero un peccato. Abbiamo fatto un grandissimo week end. E dico anche che non vedo l’ora di essere in Germania. Voglio vincere!”.