mercoledì 21 giugno 2017

SBK: TORRES SFORTUNATO MA SEMPRE PIU’ VICINO AL PODIO

Sfuma il podio in gara due ma Torres e la sua BMW sono sempre più vicini ai primi e stabilmente nella top ten della classifica piloti. 

Finalmente si cominciano a vedere i primi risultati di un lungo e duro lavoro condotto da tutto il team Althea sulla quattro cilindri bavarese. Dopo il forfait di Reiterberger ad aprile per concentrarsi sul completo recupero fisico a seguito dell’incidente occorsogli nel 2016, il team di Bevilacqua ha lavorato per fornire ai suoi piloti Torres e De Rosa (sostituto del tedesco) una moto in grado di correre per le posizioni di testa. A Misano gara uno è stata quasi un preludio per un risultato prestigioso.
Jordi ha infatti chiuso in quarta posizione, facendo segnare il migliore risultato in stagione personale e della squadra, gestendo la gara in modo da non stressare eccessivamente gli pneumatici già al limite per il gran caldo del week end. La posizione sul traguardo e la regola della griglia invertita, ha permesso allo spagnolo di partire in pole la domenica. Torres ha sfruttato il vantaggio portandosi in testa dopo una lotta con Fores. L’unico pilota che poteva impensierirlo era Melandri sulla sua Ducati ufficiale ma in qualunque caso il podio era alla sua portata se non fosse stato per un problema al pneumatico posteriore che lo ha costretto al ritiro. E’ stato un duro colpo per il Team Althea Racing ma anche una conferma che da qui in poi lo spagnolo potrà giocarsi il podio soprattutto perché l’ottima prestazione di Torres non è stata falsata dalla defezione dei big che fin tanto che era in pista si trovavano alle sue spalle. De Rosa partito quindicesimo ha sfruttato il buon passo della sua S1000RR chiudendo settimo e facendo segnare il migliore risultato personale in campionato fino a oggi. “Eravamo convinti di poter fare una bella gara – ha dichiarato Jordi Torres alla fine del secondo round –. Sono partito forte, sfruttando la partenza dalla pole. Non avere nessuno davanti a me, ha aiutato, ho fatto la mia linea ideale, ho tenuto il mio ritmo e non appena ho visto una possibilità, ho superato Forés. Ho fatto la mia gara, ero sempre al limite, dando il 100%. Sono stato qualche giro con Melandri, continuando a lottare, ma poi a quattro giri dalla fine, ho cominciato a sentire delle vibrazioni, mi è scivolata la ruota posteriore della moto e mi sono reso conto che si trattava dello stesso problema allo pneumatico che avevo avuto ad Assen in gara uno. Ringrazio i ragazzi del team Althea, i quali hanno trovato una soluzione ciclistica mai provata prima, che si è rivelata molto importante e che mi ha permesso di trovare la confidenza necessaria per esprimermi al meglio. Mi dispiace molto non aver portato a termina la gara, ma dobbiamo prendere la prestazione di domenica e portarla a Laguna”. In evidente crescita Raffaele De Rosa che alla fine del week end di Misano ha dichiarato: “In gara due è andata meglio che al sabato, è stato un peccato che non siamo riusciti ad entrare nei primi dieci in gara uno per poter partire un po’ più avanti con la griglia invertita. Comunque, sono abbastanza contento perché pian piano, step by step, riusciamo a migliorare. Non è stato facile in queste condizioni, ho cercato di recuperare il più possibile e mantenere il passo. Prendiamo questo risultato e cerchiamo di continuare a migliorarci gara dopo gara”. Relativamente soddisfatto anche il patron del team Genesio Bevilacqua che ha parlato anche dell’ottimo risultato in Stock 1000 e che domenica ha dichiarato: "Anche se con l’amaro in bocca per quanto successo a Torres, sono moto felice per la prestazione del nostro pilota che ha dimostrato ancora una volta una grande capacita di raccogliere una buona occasione. Domenica, particolarmente dopo essere intervenuti su una parte strutturale, ciclistica, della moto, avevamo trovato un buon bilanciamento, verificato dal pilota stesso nel warm-up e finalmente Torres ha trovato quella fiducia che gli mancava. Il resto purtroppo è cronaca, ma voglio fare i complimenti prima a lui per la sua grande determinazione, ma anche a tutti i miei ragazzi che hanno espresso tutte le loro qualità e capacità nell’assistere il nostro pilota. Bravissimo anche De Rosa che sembra aver trovato un po’ di fiducia. La giornata si è chiusa molto positivamente con la vittoria di Faccani. Un successo che ci voleva e che ha dato la giusta ricompensa a tutti i ragazzi della Stock, per il duro lavoro che hanno svolto in questi mesi. Infine, grazie a tutti i nostri sponsor che ci hanno accompagnato in questi giorni”.