giovedì 8 giugno 2017

MOTOGP: SUZUKI CONTINUA A MIGLIORARE

Iannone chiude decimo come a Le Mans ma il feeling con la GSX-RR migliora e il team sa già dove intervenire per avvicinarsi ai big.

Nelle parole di Davie Brivio Team Manager del team Suzuki Ecstar, è racchiuso il significato della prestazione dei due piloti al Mugello: “è stata una gara molto positiva e la vedo come una pietra miliare nel nostro percorso di crescita. E’ un decimo posto come a Le Mans, ma completamente diverso. Andrea ha combattuto con i piloti più veloci e ha contenuto il gap dal gruppo di testa. Ha fatto un’ottima partenza (da sedicesimo a nono nel primo giro nda) e ha mantenuto lo stesso ritmo dei leader per molti giri.
Poi la sua performance è calata verso la fine, ma abbiamo già le idee su come migliorare questo problema, ed è buono che si vada subito a Barcellona per averne riscontro. Sembra che siamo stati in grado d’ottenere un miglior feeling tra la moto e il pilota, e questa è la cosa più positiva del week-end. Sylvain ha avuto una gara eccellente; è stato in grado di recuperare posizioni, lottare e superare. Questo significa che il suo feeling sta migliorando“. In sintesi la GSX-RR sta crescendo, il feeling con i piloti migliora di gara in gara e la vicinanza tra il Gran Premio d’Italia e quello di Barcellona garantisce un doppio riscontro (in positivo o in negativo solo la pista lo potrà dire) relativo alle modifiche che il team apporterà alla moto. Tutto rose e fiori quindi? Ni, perché se da un lato Andrea ha chiuso nella top ten, Guintoli (diciassettesimo ma convincente) è un pilota a scadenza in attesa del ritorno di Rins. E proprio a proposito del francese ci domandiamo se non sia il caso di ipotizzarne una permanenza in una qualche forma all’interno del team dal momento che ha concluso entrambe le gare disputate (mentre lo spagnolo a parità di gran premi ha ottenuto un miglior piazzamento ma anche un ritiro). In sintesi se Iannone è il pilota su cui puntare per la performance, Guintoli non potrebbe essere considerato il passista che garantisce sviluppo in pista? Vedremo cosa accadrà sul rapido circuito catalano con le sue curve veloci che sembrano assecondare le caratteristiche della Suzuki. “Sono soddisfatto della prima parte di gara – ha dichiarato Iannone –. Sono stato in grado di recuperare, superare e lottare. Quando le prestazioni degli pneumatici sono calate, la moto ha cambiato il suo comportamento e ho faticato a gestire la situazione anche in frenata e nelle curve veloci; quest'ultimo è uno dei punti di forza della mia GSX-RR, ma quando le gomme decadono la situazione cambia. Questo è qualcosa su cui stiamo lavorando e la gara del Mugello ci ha dato informazioni e idee su cui lavorare e spero che a Barcellona riusciremo a migliorare le performance”. Discorso simile per Sylvain Guintoli che sottolinea come gara dopo gara il feeling con la GSX-RR migliora sensibilmente: "il Mugello è stata una gara più forte di quella di Le Mans e ne sono contento. Sono stato in grado di lottare in gara, sorpassare, lottare, e finire la gara quasi con lo stesso tempo che avevo all'inizio anche se mi sto ancora adattando alla classe MotoGP. Abbiamo ridotto il gap dal leader e questo rende la gara più positiva per me. Giorno dopo giorno sento la GSX-RR diventare “più mia”. “Ora posso godere dei sorpassi, sentendo la potenza del motore, e fondamentalmente divertendomi, che è il modo migliore per ottenere risultati positivi”.