lunedì 7 agosto 2017

MOTOGP BRNO: MARQUEZ E HONDA MATTATORI

Honda vince in tutte le classi e Marquez conquista il primo posto grazie alla strategia e a un pizzico di fortuna. Pedrosa secondo e Crutchlow quinto.

Che sia stata la strategia o una serie di fortunate coincidenze (che però quando si compete a certi livelli è davvero rara) poco importa: i piloti del team Honda Repsol hanno capitalizzato i due giorni di test fatti a Brno conquistando i primi due posti del podio. Marquez ha sfruttato le condizioni meteo altalenanti (ovviamente uguali per tutti) e spiazzato gli avversari montando una rain morbida al posteriore che ha tenuto giusto il tempo di rodarla per poi entrare ai box e uscirne con la seconda moto equipaggiata con le slick. Azzardo? Strategia? Fortuna? Impossibile dare una risposta certa.
Fatto sta che Marc è stato il primo pilota a cambiare moto girando su un asfalto in parte ancora umido con le slick e accumulando un vantaggio che ha garantito allo spagnolo la vittoria del Gran Premio della Repubblica Ceca. Stesso discorso per il compagno di squadra Pedrosa che ha attuato una strategia più simile a gran parte dei piloti e ha portato a casa un secondo posto prezioso in ottica mondiale. Di fatto i due piloti hanno vinto prima di tutto ai box perché Honda è stata più reattiva degli avversari (la seconda moto di Marquez era pronta praticamente dal primo giro) e perché i test pre Gran Premio hanno garantito ad entrambi un buon set up di partenza già pronto fin dal venerdì (e probabilmente questa è stata la vera strategia vincente della Honda). L’idea che ci si è fatti è che la morbida posteriore di Marquez è stata una mossa più tattica che tecnica su cui è stata costruita a tavolino una strategia perfetta prima ancora che i piloti si schierassero in griglia. Nel gioco dei pit stop di Brno (o del flag to flag se vogliamo usare un termine da motomondiale) la Honda ha costruito il proprio successo giocandosi il jolly dei test per garantirsi in un momento cruciale del campionato il miglior risultato. Lo stesso Crutchlow ha saputo gestire con i box, la gara e il meteo e il quinto posto a due secondi dal podio sono li a dimostrarlo. In classifica generale Marquez allunga e diventa, a pari merito con Vinales, il pilota con più vittorie (tre) e con più ritiri (due). Pedrosa rimane quinto ma accorcia le distanze su Dovizioso (terzo) e Rossi (quarto) mentre Crutchlow  (nono) comincia ad essere pericoloso per Petrucci (ottavo e con gli stessi punti) e il duo del team Tech3, diventando di fatto un pretendente per il sesto posto finale in campionato a ridosso dei piloti ufficiali che si giocano il titolo 2017. "E’ stata una domenica molto speciale perché tutti stavano correndo per Angel Nieto, ma era anche una gara molto impegnativa – ha dichiarato Marc Marquez –. Sulla griglia, ho preso il rischio d’usare il pneumatico posteriore morbido, perché pensavo che mi avrebbe dato un maggiore grip nei primi cinque giri prima di cambiare motociclette, ma non è andata così. Fin da subito ho dovuto lottare e ho perso molte posizioni, così ho deciso d’entrare immediatamente e rischiare. Quando sono rientrato in pista era ancora troppo umido in alcune parti e sono quasi caduto durante il primo giro. Ho preso dei rischi, ma è stato uno di quei giorni in cui devi farlo. Dopo aver creato un gap, ho solo cercato di gestire, di correre bene e di finire la gara. Sono veramente molto contento del risultato. È una pista su cui normalmente lotto e ottenere 25 punti è stato molto importante. Ringrazio la squadra per l’ottimo lavoro! Abbiamo fatto la strategia giusta durante la pausa estiva, venendo qui per provare, e siamo arrivati preparati. Stiamo migliorando passo dopo passo. Il Campionato è ancora molto, molto stretto; dobbiamo essere in grado di essere veloci in ogni condizione". Queste le dichiarazioni di Daniel Pedrosa: "questo weekend siamo stati competitivi in ​​tutte le situazioni, in qualifica e in gara. Sono veramente molto contento delle prestazioni e del modo in cui mi sono sentito sulla moto. In generale mi sento più forte che nella prima parte della stagione. Normalmente, quando è ancora un po' bagnato e bisogna passare alle slick, è necessario essere super concentrati. Questo è un punto forte per Marc, in quanto è sempre molto bravo in queste condizioni; dobbiamo essere in grado di mantenere la stessa concentrazione in futuro perché questi dettagli sono molto importanti. Comunque, grazie alla squadra e alla Michelin per il feeling incredibile che avevo sulla moto. Abbiamo perso cinque punti da Marc ma abbiamo recuperato sui nostri rivali. Penso che la strategia della squadra di provare durante la pausa estiva sia stata giusta. Abbiamo anche migliorato alcuni piccoli dettagli della moto e ora mi sento più comodo per la seconda parte della stagione".