lunedì 7 agosto 2017

MXGP BELGIO: CAIROLI A UN SOFFIO DAL NONO TITOLO

A Lommel Tony ha chiuso secondo amministrando il vantaggio in classifica che a cinque gare dalla fine valgono quasi il titolo.

Nell’”inferno di sabbia” come è chiamata la pista di Lommel in Belgio resa ancora più insidiosa dalle forti precipitazioni del fine settimana, per una volta non è solo Cairoli a far parlare di se. Perché se da un lato il campione messinese ha chiuso entrambe le manche in seconda posizione cedendo il primo posto a Herlings (suo diretto inseguitore in campionato), dall’altro lato la KTM segna un incredibile risultato piazzando ben sei piloti sul podio tra MX2 e MXGP…praticamente un monopolio tutto arancione!
L’italiano ha chiuso le prove cronometrate in terza posizione e al sabato era già secondo nella gara di qualificazione nonostante le condizioni della pista. Domenica, con il meteo che ha dato tregua ai piloti, l’ottima partenza al cancello e l’hole-shot hanno segnato l’inizio della manche di Tony che è proseguita con il duello con il compagno di squadra Glen Coldenhoff. Trovato il ritmo di gara, Cairoli ha conquistato la seconda piazza sul podio nonostante una scivolata a pochi giri dalla fine in cui ha perso e riconquistato la posizione ai danni di Coldenhoff. Hole-shot anche in gara due che ha vissuto il duello diretto tra i primi due in classifica conclusosi a favore di Herlings. Entrambi i piloti si sono passati e ripassati segnando giri veloci uno dietro l’altro e infiammando il pubblico. Alla fine del week end il vantaggio di Cairoli su Herlings è di 99 lunghezze in classifica mondiale. E con il Gran Premio di Frauenfeld, in Svizzera, alle porte non ci sarà neppure il tempo di tirare il fiato. “E’ stato un Gran Premio incredibile – ha dichiarato Antonio Cairolinon credo che sia mai successo che KTM mettesse tutti e sei i piloti sul podio della MX2 e della MXGP nello stesso giorno. E’ fantastico quello che questo costruttore sta facendo per lo sport e sono davvero felice di far parte di questo marchio. Voglio congratularmi e ringraziare tutte le persone che sono dietro questa successo storico e anche i miei compagni di marca, per le belle battaglie disputate su una pista davvero tosta. Lottare con Jeffrey, che è uno dei piloti più forti del mondo su questi terreni, è stato bello e ci siamo divertiti parecchio. In gara uno, con lui e Glen ho disputato una manche discreta ma in questo momento devo guardare soprattutto ai punti e non voglio commettere sciocchezze, soprattutto ora che la stagione sta volgendo al termine. Jeffrey era sicuramente più motivato di me per vincere oggi, mentre io ho un obiettivo più importante e per me era molto importante aumentare il vantaggio in classifica ed evitare rischi inutili cercando di vincere. Ora non vedo l’ora di correre in Svizzera, su una delle mie piste preferite, dove ho vinto l’anno scorso e dove sicuramente molti tifosi svizzeri e italiani verranno per vederci all’opera”.