lunedì 28 agosto 2017

MotoGP Silverstone: Yamaha suona la riscossa.

Vinales secondo, Rossi terzo e distanze accorciate in classifica. Ma rimane il problema della gestione degli pneumatici a fine gara.

L’ottimo risultato dei piloti ufficiali Yamaha a Silverstone può considerarsi l’inizio della riscossa per agguantare il titolo mondiale? Si ma anche no perché se da un lato il secondo tempo in qualifica e la prima parte di gara esemplare di Rossi, sempre in testa e in grado d’impostare e gestire il proprio ritmo, sono state un piacevole flashback di quando il “dottore” dominava i gran premi, la seconda metà di gara si è trasformata nel più classico degli incubi che torna quando meno te lo aspetti portando con se brutti risvegli. Difatti Valentino negli ultimi giri ha dovuto cedere la posizione prima a Dovizioso e poi al compagno di squadra Vinales.
La nota positiva è che entrambi i piloti ufficiali Yamaha hanno guadagnato punti buoni e accorciato le distanze nella classifica mondiale dopo il ritiro di Marquez (Vinales è a -13 e Rossi a -26 dal leader Dovizioso), ma non possono continuare a sperare nella debacle dei piloti che si trovano davanti. L’italiano ha festeggiato i 300 gran premi con il podio ma ha anche mostrato i limiti della sua M1 quando l’ormai cronico problema degli pneumatici usurati si è presentato nella seconda metà della gara; inoltre è stato beffato dal compagno di squadra (secondo a poco più di un decimo da Dovizioso sul traguardo) che montava una mescola più morbida. Rimangono sei gare ed è chiaro che la discriminante per vincerle (o perderle) sarà la scelta delle gomme migliori per ogni singolo evento. "E' stato difficile – ha dichiarato Vinales a fine gara – ma credo di aver gestito veramente bene la gara, specialmente con l'elettronica; siamo stati forti in tutte le aree e credo che abbiamo fatto un buon lavoro soprattutto durante l'ultima parte della gara. Questa volta siamo stati i più veloci negli ultimi giri, quindi cercheremo di essere più competitivi e ancora più forti nelle prossime gare. Sapevo che negli ultimi giri la mia moto era davvero buona, quindi ho cercato di mantenere il passo e la concentrazione per salvare gli pneumatici fino alla fine. Avrei potuto fare giri buoni all'inizio, ma poi Il pneumatico sarebbe decaduto, quindi ho pensato d’andare lentamente all'inizio per spingere alla fine e questo è stato il risultato quando ho provato a prendere Dovi nell'ultimo giro. Dei miei giri il migliore è stato l'ultimo, quindi ho dato tutto per agguantarlo, ma onestamente il secondo posto è stato il meglio che potevamo fare. Dobbiamo essere felici perchè stiamo lavorando nel modo giusto". Queste le dichiarazioni di Rossi a fine gara: “sono soddisfatto perché è stata una grande gara per me. Sono riuscito a correre veramente bene dopo un ottimo inizio, sono rimasto davanti e sono andato al limite senza commettere errori. Penso che questo sia un buon modo per celebrare la mia 300esima gara nella MotoGP. Rimane un po’ di frustrazione, perché sapevo che negli ultimi giri avrei sofferto un po' con il degrado del pneumatico posteriore, ma credo che questo weekend abbiamo migliorato. Non siamo ancora al vertice, dobbiamo migliorare se vogliamo provare a vincere, ma è stato un buon fine settimana".