domenica 26 febbraio 2017

KAWASAKI VULCAN 650S “DETHGRIP” by ICON 1000

IL SEGRETO E’ NELLA FORCELLA!
Se si fa con un’Harley e una Indian non c’è motivo per cui non lo si possa fare anche con una Kawasaki. Che cosa? Semplice, la trasformazione di un modello custom in una tracker! Ma se difetti di neuroni nel cervello e ti chiami ICON 1000, verrà fuori qualcosa di funzionale ma assurdo. In sintesi pur esistendo una strada ben delineata per sviluppare un progetto di questo tipo, i ragazzacci dell’Oregon hanno reinterpretato l’approccio e il risultato in modo quantomeno personale.
Ecco quindi spiegata la forcella anteriore originale da 41 millimetri sostituita da una Springer accoppiata a due ammortizzatori Nitron pluriregolabili. L’esperimento non aveva precedenti da cui partire, motivo per cui sono stati necessari tre tentativi prima d’ottenere la geometria ottimale. Altri elementi bizzarri sono i cerchi da 19 pollici provenienti dal catalogo Harley-Davidson CVO con pneumatici (più “normali” per una tracker) Maxxis DTR-1S. A questo punto penserete che le anomalie siano finite qui; e invece no perché se la porzione posteriore del telaio è stata tagliata via di netto e sostituita con una struttura più piccola e leggera come vuole lo stile tracker, il forcellone con capriata di rinforzo superiore è stato rifatto da zero disegnando con i tubi una forma asimmetrica un pò per fare spazio al silenziatore e un pò per sfruttare la posizione disassata del mono posteriore Nitron. E se non vi basta sappiate che i fari anteriori sono stati inseriti in quelle che un tempo potevano essere definite le porzioni di parafango che coprivano gli steli forcella. Pedane con relativi comandi arretrati, freni Lyndall, tubi Goodridge, sovrastrutture nuove (praticamente un grosso puntale sottopancia e due coperture laterali che nascondono sia il radiatore che il propulsore) e una grafica che si estende anche agli pneumatici completano la visione di Icon 1000 per questa Vulcan del 2015. Al di là del risultato estetico (molto soggettivo) ci piacerebbe vedere la DethGrip sulla griglia di partenza di un ovale affiancata ad Harley e Indian, bicilindriche come lei. Un po’ per capire se il bicilindrico fronte marcia può battere i V-twin e un po’ per…vedere l’effetto che fa!