domenica 12 febbraio 2017

MOTO GUZZI 850 “950 RACER” by STILE ITALIANO

UNICA E SPECIALE
Moto Guzzi 850. Modello? Non pervenuto. Anno? Imprecisato. Condizioni prima della preparazione? Sconosciute. Quello che sappiamo è chi l’ha realizzata, il risultato finale e la certezza che d’ora in poi esisterà un prima e un dopo di lei. Stile Italiano un team di lavoro e di appassionati eclettici che si permette il lusso, dall’alto della loro esperienza più che ventennale, di mettere mano su auto e moto di ogni genere ed epoca e che ha creato la 950 Racer probabilmente, ad oggi, la più bella ed equilibrata customizzazione carenata su base Guzzi 850.
Tecnicamente il bicilindrico a V è stato pompato fino a 950 centimetri cubici e rivitalizzato con carburatori PHM41 con pompa di ripresa, distribuzione a cascata d’ingranaggi, teste twin spark, accensione elettronica Dyna e scarico realizzato da Virex su progetto del team di Stile Italiano. Il telaio è stato rivisto nella porzione posteriore per adeguare la struttura al nuovo codino aftermarket in vetroresina e alla sella realizzata da Effe Design (entrambi rivisti per questa special) e completati con il serbatoio in alluminio modificato da Stile Italiano. Particolari come le pedane Tarozzi, gli ammortizzatori Fox posteriori e il freno anteriore a tamburo Fontana in magnesio da 250mm contribuiscono a generare quel mix vintage e racer allo stesso tempo che poche altre special possono vantare. Naturalmente lo stile rotondo e pulito della 950 Racer si apprezza anche nell’insieme della realizzazione. Ad esempio lo scarico si discosta dai classici doppi terminali (uno per lato) trasformandosi in una “scatola” sotto telaio integrata perfettamente con la linea della coppa dell’olio (quasi ne fosse un naturale prolungamento) per nascondersi alla vista sia frontale che laterale e riducendo al contempo i propri ingombri. Altro esempio è l’impianto elettrico invisibile; la batteria è “annegata” in un apposito alloggiamento all’interno del serbatoio della benzina modificando all’uopo, permettendo di liberare triangolo sotto sella e vista da fianchetti che avrebbero appesantito il design generale. E proseguendo abbiamo il gruppo serbatoio e codino modellati seguendo le forme del telaio pur rimanendo “morbidi” quasi fossero un pezzo unico nato specificamente per questa motocicletta. E infine la carenatura che per qualche motivo appare familiare ma senza ricordare un modello preciso; avvolgente senza ingombrare e suadente come una donna mediterranea, protegge il guidatore senza coprire le preziose testate del motore e fendendo l’aria come un siluro fa con l’acqua. Ogni elemento piccolo o grande che sia, concorre a sottolineare “l’asciutta rotondità” della 950 Racer compresi gli pneumatici slick, sintesi perfetta di questo concetto. A noi non resta che sognare un giro in sella a questa special, con le braccia allungate verso i semimanubri e con le ginocchia intente a stringere le voluttuose forme del serbatoio, come se stessimo abbracciando l’intera motocicletta in un estremo atto d’amore.