giovedì 2 febbraio 2017

MOTOGP

TEST YAMAHA TRA NUOVI TELAI E ALETTE “NASCOSTE”   
Dopo la Superbike anche la MotoGP riaccende i motori in Malesia sulla pista di Sepang per i test ufficiali IRTA a cui hanno preso parte piloti e team. Alla fine dei tre giorni previsti, Vinales e Rossi del Movistar Yamaha MotoGP team hanno concluso il programma delle prove con un primo e un sesto posto assoluti, abbassando costantemente i tempi nell’arco dei tre giorni e puntando prima di tutto sul miglioramento degli aspetti tecnici e successivamente sui singoli dettagli nonostante le condizioni della pista che alternava asfalto umido, temperature elevate e qualche goccia di pioggia.
Lo spagnolo, il cui stile di guida sembra sposarsi alla perfezione con la quattro cilindri di Iwata, ha sfruttato le caratteristiche d’agilità della sua M1 fino in fondo segnando il miglior crono in 1'59.368 solo al quarantesimo giro (su 72 totali) dopo una serie di passaggi di riscaldamento. L’italiano ha dedicato l’ultimo giorno di test prima alla valutazione di un nuovo pneumatico Michelin e nel pomeriggio alla prestazione pura inanellando 62 giri e facendo segnare il migliore tempo al cinquantesimo con 1'59.589 a pochi decimi dal compagno di squadra. L’aspetto più curioso dei test del team Yamaha è stato l’utilizzo di una carenatura dotata di alette interne (visibili in foto), dimostrando come questo elemento introdotto dalla Ducati fosse importante per le motociclette da gran premio al punto che, nonostante il divieto regolamentare, probabilmente tutti i team svilupperanno e monteranno appendici aerodinamiche studiando soluzioni “creative”. Massimo Meregalli, Direttore di Yamaha Motor Racing, ha spiegato perfettamente come si sono affrontati i test e cosa è stato provato in questi giorni dai piloti: "Sapevamo che sarebbe stato importante sfruttare al meglio le condizioni di asciutto e di pista più fredda dell’ultimo giorno così abbiamo iniziato i test appena abbiamo potuto. Siamo soddisfatti del modo in cui ha proceduto lo sviluppo negli ultimi tre giorni. Siamo stati in grado di valutare molti elementi senza dover alcuna difficoltà. Abbiamo testato il telaio, la carenatura, l'elettronica, la mappatura e le gomme e abbiamo raccolto molti dati, ma, cosa ancora più importante, siamo stati in grado di prendere delle decisioni per la stagione 2017. Abbiamo anche ricevuto un buon feedback sulla durata del pneumatico, che è uno dei temi su cui ci siamo concentrati per la maggior parte dei test, e questo ci ha permesso non solo d’essere più veloci, ma anche d’aumentare la nostra costanza. Lasciando Sepang con il giro più veloce, siamo ora in attesa di andare a Phillip Island, dove si continuerà lo sviluppo della nostra moto. Maverick, Valentino, la squadra e gli ingegneri giapponesi hanno fatto un ottimo lavoro e ci sentiamo sicuri circa il prossimo test". Qui le dichiarazioni di Vinales alla fine dei test: "Negli ultimi due giorni abbiamo lavorato principalmente sul passo gara e abbiamo migliorato molto il ritmo. Sono abbastanza sorpreso dal fatto che ho potuto raggiungere l’1'59 ma anche felice perché ero molto veloce e la moto andava bene. Abbiamo provato molte cose, quindi penso che possiamo avere un pacchetto migliore per il prossimo test in Australia. Al momento è difficile dire quale aspetto della moto mi abbia sorpreso di più. Stiamo sviluppando la moto, cercando di migliorare il pacchetto che abbiamo, e credo che in questo momento abbiamo la moto migliore per un giro e sulla distanza di gara. Step by step stiamo scegliendo le cose migliori". Più laconico Rossi che ha dichiarato: "Sono abbastanza felice, è stato un buon test, perché i miei tempi sul giro erano ok e l’1'59.589 non è così male e siamo tutti molto vicini al vertice. In generale, il feeling con la moto è buono e oggi abbiamo anche trovato qualcosa d’interessante per migliorare ulteriormente la moto. Alla fine è stato un test impegnativo, ma abbiamo trovato qualcosa di positivo".