lunedì 6 febbraio 2017

MOTOGP

TEST SUZUKI. IANNONE E RINS FEELING OK E MIGLIORAMENTI COSTANTI PER LA GSX-RR  



A differenza di quanto fatto da altri costruttori, in Suzuki la filosofia del progetto GSX-RR per il 2017 è stata quella di affinare la già buona base dell’anno passato introducendo gradualmente nuovi elementi e aggiornando quelli che continuavano a garantire le migliori prestazioni in pista. Nei tre giorni di test a Sepang il team Suzuki ECSTAR ha diviso il programma di lavoro tra i due piloti in base alle singole competenze, con Iannone impegnato in alcuni confronti tra la GSX-RR del 2016 e le evoluzioni sviluppate durante l'inverno e Rins concentrato nell’apprendistato della guida di una MotoGP per affinare stile di guida e migliorare le proprie prestazioni in sella.
Quindi piuttosto che far scendere in pista una GSX-RR nuova (e sconosciuta a piloti e tecnici) si è optato per un lavoro più redditizio sfruttando una base conosciuta su cui i nuovi riders avrebbero potuto parametrarsi insieme agli ingegneri creando una solida base di dati e sensazione e successivamente aggiungere nuovi elementi per migliorare i tempi. Il risultato? Iannone secondo nella classifica totale dei tempi e Rins dodicesimo ma in evidente rimonta dopo tre giorni di test in sella alla Suzuki. L’ultimo dei tre giorni è stato dedicato al passo gara ma naturalmente il lavoro non si ferma qui e i prossimi test in Australia e Qatar saranno sfruttati per introdurre ulteriori aggiornamenti e continuare il lavoro di sviluppo. Ken Kawauchi, Direttore Tecnico ha dichiarato: "Il primo test è sempre strano perché siamo sempre ansiosi di provare tante cose nuove. Le condizioni climatiche hanno influenzato il nostro programma e non abbiamo potuto provare a causa dell'asfalto bagnato, ma siamo molto felici. Andrea ha fatto un ottimo tempo sul giro già il secondo giorno e il terzo avrebbe potuto fare un long run, ma purtroppo, è caduto. Nonostante questo problema, abbiamo trovato molte aree in cui possiamo migliorare prima della prima gara e questa è una buona cosa. Per quanto riguarda Alex, è stata una grande sorpresa per noi per via del suo miglioramento e onestamente, non ci aspettavamo un gran tempo sul giro perché Sepang è stato solo il suo primo vero test della MotoGP dopo l'incidente di Valencia. Ha fatto un buon lavoro. Entrambi i piloti ci hanno indicato la stessa direzione per lo sviluppo della moto e per noi questo è molto importante per migliorare. Non abbiamo tanto tempo prima di Phillip Island per preparare i particolari, ma faremo del nostro meglio. Il nostro obiettivo è continuare a migliorare la moto sulla base del nuovo motore".  Queste le dichiarazioni di Andrea Iannone alla fine della terza, e ultima, giornata di test a Sepang: "La giornata è stata positiva e la mia sensazione è buona. Oggi abbiamo cercato di concentrarsi sul passo gara, trovare un buon bilanciamento della moto e la consistenza in termini di prestazioni, e abbiamo migliorato step by step, il che è positivo. Inoltre abbiamo ottenuto alcuni miglioramenti, soprattutto sul davanti; ieri abbiamo sperimentato alcune vibrazioni in frenata e nelle curve lente e oggi siamo riusciti a trovare una buona soluzione. Nel complesso sono molto soddisfatto di questi tre giorni, abbiamo lavorato molto bene con la mia squadra e il feeling con la GSX-RR è molto positivo. Naturalmente, abbiamo molte aree che possiamo migliorare, ma ora i nostri ingegneri hanno molti dati su cui lavorare e di sicuro saremo in grado di fare ulteriori passi in avanti". E queste le dichiarazioni del secondo pilota, Alex Rins, alla fine dei test: "Le mie sensazioni sono molto positive, mi sentivo molto fiducioso sulla moto e anche la parte posteriore è ok. In questi tre giorni abbiamo lavorato molto soprattutto per trovare il feeling con la moto e per adattare il mio stile di guida per essere più corretto ed efficace. Oggi abbiamo lavorato sulla geometria della moto e i risultati sono stati positivi. Per poter crescere devo fare continuare a girare e capire la moto. E' principalmente una questione di esperienza, perché già oggi ho visto che più vado avanti e più i tempi scendono".