mercoledì 24 maggio 2017

LE MANS: DOMENICA DI GARA POSITIVA PER SUZUKI

Nonostante il week end travagliato, entrambi i piloti Suzuki sono andati a punti. Importanti feedback di Guintoli per il setting della moto. 

Durante il week end francese sulla pista di Le Mans è emerso forse il più grave dei problemi della GSX-RR: la difficoltà di trovare un setting ottimale di base in breve tempo. Le condizioni meteo in costante mutazione hanno obbligato il team a modificare le regolazioni più volte, rincorrendo gli avversari che invece sono riusciti in breve tempo a sistemare i propri mezzi. Naturalmente questo ritardo si ripercuote su tutto il lavoro del fine settimana e sulle sensazioni che i piloti hanno in sella alle Suzuki.
Ciononostante sia Iannone (decimo) che Guintoli (quindicesimo, chiamato a sostituire l’infortunato Rins) sono riusciti a concludere la gara portando a casa punti preziosi per i campionati piloti e costruttori. Se da un lato l’italiano ha mostrato di non trovarsi totalmente a suo agio sulla sua GSX-RR (per i problemi poc’anzi menzionati) dall’altra parte il francese ha migliorato costantemente le proprie performance in gara. Nelle parole del Direttore Tecnico Ken Kawauchi emerge quanto detto fino a qui: “è stato un weekend difficile per noi. Ho la sensazione che, rispetto ai nostri concorrenti, abbiamo bisogno di più tempo per regolare la moto. Sia venerdì che sabato il meteo è stato molto instabile, e questo ha influenzato il nostro lavoro. Abbiamo fatto del nostro meglio fino a domenica mattina per trovare soluzioni efficaci, ma non siamo riusciti a fornire una messa a punto ottimale per i piloti. Questo è il motivo per cui abbiamo avuto scarsi risultati. Sylvain ha fatto un ottimo lavoro, i suoi commenti e la sua sensibilità relativi alla GSX-RR sono molto precisi, e saranno utili per il suo sviluppo. Sylvain arriverà alla prossima gara con più esperienza, e il Mugello è la pista di casa di Andrea. Ritengo pertanto molto promettente il GP italiano che sarà una storia completamente diversa per noi“. Molto propositivo Andrea Iannone che ha dichiarato: “è stata una corsa difficile, ma siamo un grande e forte gruppo, e stiamo riuscendo a migliorare in ogni gara e in ogni sessione. In ogni gara quest'anno abbiamo migliorato il nostro tempo rispetto all'anno precedente, ma abbiamo bisogno di migliorare ancora di più come i nostri concorrenti hanno fatto grandi passi in avanti. In gara ho avuto qualche difficoltà  e non mi sentivo abbastanza sicuro per spingere al limite, ma la mia priorità era di finire la corsa e ottenere punti, così ho optato per il decimo posto. Stiamo incontrando problemi con la frenata e abbiamo bisogno di concentrarsi su questo aspetto perché mi impedisce di sorpassare e dobbiamo migliorare anche la trazione della moto che anche con serbatoio pieno è difficile da controllare. Non mi sento fiducioso. Ora abbiamo una notevole quantità di dati per verificare. Speriamo che ci siano d’aiuto per il Mugello”. Tester d’eccezione il francese Sylvain Guintoli, che sostituiva Rins, ha fornito ottimi feedback per lo sviluppo della moto e ha portato a casa anche punti iridati: “è una bella sensazione conquistare un punto nella mia gara di casa. Non abbiamo avuto molto tempo per provare sull’asciutto, e date le circostanze penso che alla fine abbiamo fatto un buon lavoro. Mi è piaciuto molto girare in sella alla GSX-RR sul circuito di Le Mans. Il pubblico è stato fantastico. Ho finito la gara non troppo lontano di Andrea, che è una cosa positiva. Il mio obiettivo era di limitare il gap entro il minuto dal vincitore e l’ho quasi raggiunto. Dobbiamo continuare a provare per adattarmi allo stile di guida della MotoGP, ma mi è piaciuto molto sia la GSX-RR che lavorare con questa squadra. E' come un sogno diventato realtà“. Ancora più tecnico il parere del Team Manager Davide Brivio: “purtroppo questo fine settimana abbiamo incontrato alcuni problemi nell’adattarci rapidamente alle condizioni climatiche variabili, che hanno effettivamente influenzano il nostro lavoro e le prestazioni. Non siamo riusciti a fornire un buon pacchetto per la gara ad Andrea, e questo gli ha impedito di essere in grado di spingere quanto lui avrebbe voluto. Dobbiamo essere positivi e guardare avanti. Spero che le prossime gare si svolgano con condizioni meteo più stabili. In questo momento dobbiamo lavorare duro sui dati per trovare il problema e, si spera, le soluzioni. Di sicuro al momento non stiamo dimostrando il potenziale di pilota e moto. Sylvain ha avuto un debutto positivo. Anche per lui, le condizioni non erano molto friendly dal momento che ha potuto completare solo una sessione asciutta prima della gara, ma correrà con noi anche al Mugello e credo che questa esperienza pagherà nel prossimo futuro”.