martedì 16 maggio 2017

SUPERBIKE IMOLA: KAWASAKI LIMITA I DANNI

Rea amministra e porta a casa un doppio podio. Sykes parte bene la domenica ma fa il gambero.
A Imola contro il binomio Ducati/Davies non c’è stato nulla da fare. E a poco sono servite, alla domenica, l’inversione della griglia e la bandiera rossa esposta nei primi giri. Ciononostante Rea, forte del grande vantaggio in classifica mondiale, ha amministrato in entrambe le gare il piccolo tesoretto accumulato, limitando di fatto l’egemonia “rossa”.
Nei fatti il campione del mondo in carica si è comportato bene ma ha avuto problemi con l’anteriore e in gara 2 (complice anche l’uso del nuovo pneumatico morbido) ha commesso il primo errore della stagione arrivando lungo alla chicane della variante Bassa. Doppio podio quindi per Johnny che porta a casa due secondi posti preziosi in ottica iridata perdendo sul diretto avversario solo 10 punti in totale. “Nelle gare precedenti sapevo che se volevo andare più veloce avrei potuto farlo, ma questa volta sentivo d’essere al limite – ha dichiarato Rea –. Con i suoi stop-and-go questo è uno dei circuiti più difficili del calendario. Abbiamo faticato l'anno scorso ed è stata una gara relativamente difficile anche questa volta. Domenica ho fatto un errore nella chicane della Variante Bassa e ho perso molte posizioni. Sento che se non avessi fatto quell’errore sarei potuto rimanere con Chaz. Sono rimasto bloccato nel traffico e quando ne sono uscito avevo un ritmo costante ma ero troppo lontano da Chaz. Ho corso con il nuovo pneumatico anteriore morbido ma con le temperature della domenica credo fosse troppo morbido per la nostra moto. In generalmente sono contento per la leadership in campionato, e per il doppio podio su quella che probabilmente non è la nostra pista in cui siamo più forti in questo momento”. E’ andata peggio al compagno di squadra Sykes che in gara 1 ha chiuso quarto ma che domenica con l’inversione della griglia e la partenza in pole position, ha perso l’occasione di portare a casa la prima vittoria stagionale (concluderà terzo) nonostante una buona doppia partenza e l’ottimo ritmo nei primi giri e cedendo anche la seconda posizione in campionato per un solo punto a Davies. "Pensavo d’avere una buona velocità ma le aree in cui mi sentivo più forte di Marco (al sabato n.d.t.) erano solo un paio – ha dichiarato Sykes –. Negli gli ultimi sei giri avremmo potuto chiudere il gap, ma non posso dire che l'avrei battuto perché sarebbe ingiusto per Marco che ha guidando bene. Sono solo un po' deluso per la perdita di un po' di trazione ed è strano perché la moto ha lavorato molto bene con le gomme usate per tutto il weekend. Domenica ho fatto una buona partenza e ho spinto al massimo nella fase iniziale. Sapevo che la velocità di Chaz era incredibile e sapevo che Jonathan avrebbe avuto un buon ritmo. Jonathan e io eravamo abbastanza alla pari per quanto riguarda i tempi sul giro. C'erano due zone della pista dove non ero in grado di adottare il mio solito stile di guida ma i tempi non erano male. Rispetto al sabato abbiamo migliorato un po’ il set up della moto, ma terzo è stato realisticamente il nostro massimo che potevamo ottenere. Sono relativamente contento della gara di domenica, ma è la prima gara di questo fine settimana che ci ha delusi un pò“.