domenica 21 maggio 2017

LE MANS: ROSSI SHOW MA VINCE VINALES CON FINALE THRILLER

L’italiano regala una delle sue migliori performance ma cade all’ultimo giro e regala a Vinales vittoria e testa del mondiale. Zarco terzo incomodo.

La domanda che attanaglia ogni tifoso del motomondiale è se Rossi abbia fatto bene a osare così tanto. Perché di fatto la caduta all’ultimo giro ha consegnato nelle mani del suo giovane compagno di squadra vittoria (la cinquecentesima di Yamaha) e testa del mondiale. La verità è che la gara di Le Mans ci ha mostrato probabilmente un Rossi 2.0, mix (quasi) micidiale di ardimento giovanile e saggezza da pilota navigato.
La strategia messa in campo era pressochè la migliore con una prima fase di gara attendista a ridosso dei primi per non rovinare le gomme e una seconda parte più aggressiva. E se non fosse caduto dopo che al terzultimo giro era passato in testa, oggi scriveremmo di Valentino lo stratega perfetto. La sintesi è che a 38 anni suonati, dopo 21 di motomondiale e a 20 dal primo dei suoi nove titoli, Rossi è ancora li a giocarsela con piloti ben più giovani. Quindi ben venga la foga agonistica messa in campo a Le Mans perché come ha dichiarato il campione di Tavullia “se puoi vincere ci devi provare”. Dall’altra parte del box Vinales fa il suo lavoro egregiamente con pole al sabato e vittoria la domenica, piegando gli avversari e costringendoli a forzare fino alla caduta o ad accontentarsi delle posizioni alle sue spalle. Ma chi ha stupito è Zarco, che nel gran premio di casa ha dimostrato (di nuovo) che senza timori reverenziali ha condotto parte della gara in testa. Il due volte campione del mondo di Moto2 sta sfruttando l’equilibrio e la dolcezza della M1 versione 2016 con le mescole più morbide; questa strategia gli permette d’avere un grosso vantaggio nelle prime fasi di gara permettendogli di rimanere nel gruppo dei primi e portando a casa ottimi risultati per un rookie. “Tenere il passo di Johann nei primi giri della gara è stato difficile perchè era molto veloce e con il serbatoio pieno non siamo così forti come lui – ha dichiarato Maverick Vinales –. Dalle curve usciva bene e molto velocemente. Poi la gomma ha cominciato a scivolare un po’ e il nostro pneumatico ha iniziato a lavorare bene al posteriore, e giro dopo giro mi sono sentivo meglio. Fino all'ultimo giro, ho dato tutto quello che avevo e, onestamente, sono felice e contento. Il team ha lavorato duramente questo fine settimana e spero che potremo continuare così. Di sicuro le gomme funzionavano davvero bene qui”.  Evidentemente più deluso Valentino Rossi che accusa un ritardo in classifica di 23 punti sul compagno di squadra: “è stato un gran peccato, perché per la mia squadra è stato il miglior weekend della stagione in cui ero più competitivo in pista, anche sul bagnato, ma soprattutto in gara. Di sicuro, per me questo sarebbe potuto essere il miglior risultato della stagione. E' stato molto difficile perché il ritmo era sempre molto alto, ma alla fine mi sentivo a mio agio sulla moto, quindi ho provato ad attaccare. Purtroppo, all'ultimo giro ho fatto un errore alla curva 6 e Maverick mi ha raggiunto. Sapevo di avere un'altra possibilità, perché eravamo molto vicini e ho cercato di rimanere lì, perché nel settore 4 andavo molto bene. Sinceramente non capiamo cosa sia successo durante l'incidente. Di solito si deve prestare attenzione alla parte anteriore, ma quando sono caduto ho perso il posteriore. In ogni caso, ho fatto un errore. E' un gran peccato tornare a casa con zero punti. Mi dispiace molto perché ho perso una probabile vittoria e la testa del campionato. Per me, comunque è stato un buon fine settimana, ero forte. Ora dobbiamo iniziare a pensare alla prossima gara e spero di guidare lì (al Mugello n.d.t.) come ho fatto in questo fine settimana”. E infine le dichiarazioni di Johann Zarco secondo sul podio e quinto in classifica generale a 7 punti da Rossi: “mi sento molto bene per il risultato e non ci sono molte parole che potrei se non che oggi è stato semplicemente fantastico. Le condizioni in gara erano perfette con la gomma morbida e sono stato in grado di fare il mio ritmo e di condurre di nuovo anche il GP. Nella mia mente ripensavo al Qatar, ma qui tutto era meglio! Vinales mi ha passato al settimo giro e da quel momento ero solo felice di stare con lui, che era veloce, e credo che questa sia stata la chiave per conquistare il podio. Rossi era molto forte e la pista di Le Mans stretta, quindi ho pensato che anche se il terzo posto era fantastico, se continuavano a lottare così sarebbe potuto accadere qualcosa e avrei potuto ottenere una posizione migliore, ed è andata così. Il mio risultato è stato eccellente. Sono un rookie e non guardo il campionato; la cosa più importante è finire le gare e raccogliere punti”.











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