lunedì 8 maggio 2017

MXGP GRAN PREMIO DELLA LETTONIA

TABELLA ROSSA PER CAIROLI!
Per chi non bazzica molto il mondo del motocross, la tabella porta numero rossa (a differenza di tutti gli altri sport motoristici) viene assegnata di volta in volta al pilota che in quel momento si trova in testa al mondiale. E così dopo un lungo inseguimento finalmente il nostro Tonino nazionale ha agguantato la leadership del mondiale grazie al secondo posto finale e, soprattutto all’incredibile errore di Gajser caduto mentre occupava il secondo posto.
L’otto volte Campione del Mondo aveva iniziato il suo fine settimana con un terzo posto nelle prove libere, seguito da un quinto nelle cronometrate. Dopo una partenza difficile dal quinto cancello nella gara di qualifica, è riuscito a rimontare sulla sabbia lettone da oltre la decima posizione alla settima, mostrando una buona velocità, su una pista solitamente a lui congeniale. Domenica in gara 1 il siciliano non ha avuto un buono spunto alla partenza e dopo la prima curva era già fuori dai primi quindici. Ciononostante ha iniziato una delle sue clamorose e inarrestabili rimonte riuscendo ad agguantare il quinto posto finale. In gara 2 la partenza è stata decisamente migliore e Tony ha mancato l’hole-shot di un soffio, finendo però subito dopo fuori pista e rientrando sesto. Il buon ritmo del pilota del team KTM Red Bull Factory Racing gli ha permesso di rimontare che gli ha garantito il secondo gradino del podio e 38 punti. Ora il vantaggio di Cairoli in classifica mondiale è di ben 17 punti su Gajser, reo d’aver accusato la pressione del messinese che l’ha portato a sbagliare clamorosamente in gara. Queste le dichiarazioni di Cairoli dopo la premiazione sul podio: “per prima cosa mi voglio congratulare con il mio compagno di colori in America, Ryan Dungey, che domenica mattina ha vinto meritatamente il terzo titolo SX consecutivo. Per quello che mi riguarda non sono del tutto soddisfatto di come è andato il mio fine settimana, anche se da un punto di vista di classifica di campionato non posso che essere contento, perché al mio diretto avversario è andata peggio e ho ripreso la tabella rossa; non sono però soddisfatto delle partenze, che hanno reso le mie gare difficili. In prima manche ho curvato fuori dai quindici e sono riuscito a rimontare fino al quinto posto, che può andare, ma io voglio lottare per vincere ogni gara e in questo modo non è possibile. Nella seconda manche è andata meglio, ho quasi fatto l’hole-shot ma sono uscito di pista e sono rientrato sesto; fortunatamente la mia velocità era buona e sono riuscito a fare un pò di sorpassi, risalendo al terzo posto, prima che Gajser cadesse davanti a me. Ero scioccato perché è stata un gran botta e ho continuato a guidare senza più spingere, terminando secondo, fortunatamente poi mi hanno detto che Tim non ha subito conseguenze”. Prossimo appuntamento tra due settimane per il Gran Premio di Germania.