martedì 11 marzo 2014

DUCATI

PRESENTAZIONE DESMOSEDICI GP14



Gli effetti della nuova proprietà si fanno sentire; per la prima volta la Ducati da gran premio è stata presentata non sulle nevi di Madonna di Campiglio ma all’Audi Forum svoltosi presso l’aeroporto di Monaco di Baviera. Un mezzo da competizione non si giudica per quanto è bello ma per quanto va veloce e, sopratutto, per quanto vince. Eppure la Desmosedici GP14 mi piace parecchio, in primis perchè non fa nulla per celare (finalmente) un vero telaio perimetrale scatolato. Già l’anno passato era stato adottato questo tipo di soluzione ma sulla nuova moto sembra più evidente che in passato. L’ingegnere Dall’Igna ha già cominciato a lavorare da tempo sul progetto e la prima rivoluzione è l’iscrizione delle Ducati ufficiali nella classe Open. A tal proposito è notizia recente che la Dorna ha creato una terza classe definita factory 2 in cui verranno inserite quelle motociclette open che avranno conseguito un certo tipo di risultati (per esempio il podio); la conseguenza dell’inserimento nella classe di mezzo (tra prototipi e open) sarà una riduzione del numero di motori per il proseguimento della stagione, la riduzione della capacità del serbatoio ed altre limitazioni che di fatto le accosterebbero ai prototipi. Ciononostante la Desmosedici GP14 ha subito fatto segnare buoni tempi nei test precampionato; se da un lato Dovizioso conferma la riduzione netta del gap rispetto al passato, dall’altra la scelta dell’inglese Crutchlow alla luce di quanto fino ad ora detto potrebbe rivelarsi vincente. La prova del nove la fornirà il cronometro e la pista dove si vedranno i progressi effettivi della cura Dall’Igna e la tenuta della motocicletta per tutta la gara.