mercoledì 5 marzo 2014

MV AGUSTA

BRUTALE DRAGSTER 800 BRUCIASEMAFORI






Gas spalancato. Motore al massimo dei giri, nuvole di fumo bianco: la ruota posteriore cerca disperatamente aderenza, prima che il rumore diventi potenza che si scarica sull’asfalto, divorandone metri dopo metri. MV Agusta Brutale 800 Dragster è tutto questo e molto di più: è l’idea del motociclismo come puro gusto di guida. Divertimento totale. Libertà. In sintesi è la versione più estrema della Brutale 800 con cui condivide telaio a traliccio con piastre laterali in alluminio, motore a tre cilindri (125 CV ed 8,25 Kgm) e cambio estraibile a sei rapporti (con quick-shift di serie). Le sospensioni sono state riviste nella taratura: forcella Marzocchi da 43mm e mono Sachs regolabili in estensione, compressione e precarico.



L’ABS di serie (Bosch 9 PLUS) fa il paio con pinze freno Brembo radiali a quattro pistoncini e dischi flottanti anteriori da 320mm. Dietro troviamo sempre unita’ Brembo con pinza singola a due pistoncini e disco d’acciaio da 220mm. Il sistema MVICS che sovraintende a tutta l’elettronica di bordo viene gestito attraverso la strumentazione ed i comandi al manubrio. E’ possibile accedere a quattro mappature distinte di cui tre preimpostate (Sport, Rain, Normal) ed una programmabile (Custom). Le singole mappature intervengono sui parametri del motore (coppia, potenza, accelerazione, risposta della manopola del gas, freno motore) e sul controllo di trazione (otto livelli) disinseribile. Il telaietto posteriore, il codino e la sella con cuciture a vista sono nuovi e dedicati per la Dragster. Specifici sono anche i supporti delle pedane, la palpebra sopra la strumentazione (completamente digitale e ricchissima d’informazioni) ed i semimanubri regolabili; lo sterzo differente modifica la posizione di guida. Derivati dalla Turismo Veloce e dalla Rivale il porta targa a sbalzo che funge anche da paraspruzzi posteriore e gli specchietti richiudibili posti alle estremità del manubrio.


Di tutta la moto coplpisce immediatamente il codino alto, sottile e praticamente monoposto con le luci integrate nella parte inferiore. Con 167 chili a secco il rapporto peso/potenza è pari a 1,34 Kg/CV. La moto soprattutto sotto l’aspetto dell’elettronica (e della gestione del ride by wire) è migliorata parecchio ed il nuovo software di gestione del MVICS è stato gia’ esteso a tutta la gamma 800. Chiunque puo’ essere considerato un potenziale cliente di questa MV Agusta che offre tanto in termini di prodotto e piacere di guida. Disponibile da 13.490 euro bianca o grigio opaco.