lunedì 5 dicembre 2016

MOTO MOTINI CORSARO 1200 ZZ

EVOLUZIONE DELLA SPECIE
E’ sempre lui, il Corsaro 1200, eppure è diverso. Ad esempio rispetto al modello originale del 2005 ha sempre lo stesso “muso” con i medesimi occhietti (doppi proiettori) ma la matita di Rodolfo Frascoli ha attualizzato il tutto. Quindi è lui ma non è più lui. Migliore sicuramente, grazie alle modifiche sia estetiche che tecniche.
Il motore, per citare il pezzo forte del nuovo Corsaro, è sempre il bicilindrico bialbero 1.200 CorsaCorta (ora Euro 4) ma più parsimonioso e con un’erogazione più fluida grazie al nuovo settaggio, che trasmette la sua potenza alla ruota posteriore attraverso la frizione antisaltellamento e il cambio elettronico a sei rapporti e che espelle i gas di scarico da due terminali Zard che assomigliano a dei minacciosi cannoni. Altra novità è la ciclistica simile al precedente modello ma con quote ciclistiche modificate per esaltare lo spirito sportivo del Corsaro. La forcella anteriore Mupo, totalmente regolabile, monta piedini ricavati dal pieno marchiati con lo stemma Moto Morini e prevede come optional il trattamento DLC per gli steli che ne migliora la scorrevolezza. Stesso discorso al posteriore con un mono realizzato su specifiche della Moto Morini. Altro componente migliorato è il comparto freni che sfrutta componenti Brembo sia davanti (pinze radiali a quattro pistoncini con dischi flottanti da 320 millimetri) che dietro (disco da 220 con pinza a doppio pistoncino); la novità è l’adozione dell’ABS Bosch di ultima generazione (disinseribile). E se i cerchi sono dei “classici” 17 pollici forgiati in lega d’alluminio, gli pneumatici sono quanto di meglio offerto dal mercato: Pirelli Diablo Rosso III a doppia mescola. C’è un nuovo look (comunque molto legato ai modelli che hanno preceduto questa versione), il portatarga montato a sbalzo sul forcellone, tantissimi particolari in fibra di carbonio di serie, la strumentazione con display TFT da 5 pollici configurabile dal proprietario secondo i propri gusti, l’intero comparto illuminazione a LED e una presa da 12 V. In sintesi la Corsaro 1200 ZZ punta su un nuovo carattere, sulla leggerezza (192 chili in ordine di marcia), sull’italianità del prodotto (Moto Morini dichiara orgogliosamente che il 99% della componentistica proviene da fornitori italiani) e sulla possibilità di configurare la moto anche in alcune componenti sostanziali (sarà cura del costruttore ottenere una nuova omologazione). E se non fosse ancora chiaro lo spirito di questo nuovo modello, sappiate che la doppia “Z” del nome è un rimando al più sportivo dei motorini di casa Morini, il Corsarino 50 ZZ del ’64.